Muore la nonnina Balilla
Una vita a raccogliere rifiuti
per aiutare il figlio missionario
TREIA - Per 40 anni Angela Carfagna ha girato con un carrellino a Passo di Treia ritirando cartone e altri rifiuti, si è spenta a 99 anni. Domani il funerale
di Gianluca Ginella
Muore la nonnina chiamata Balilla, ad agosto doveva compiere cent’anni. Angela Carfagna, di Passo di Treia, era conosciutissima e aveva un grande cuore: per aiutare il figlio missionario in Bangladesh ogni sera, per anni, ha raccolto cartone e rifiuti che poi rivendeva. L’anziana avrebbe compiuto 100 anni il 3 agosto, ma alle 22 di ieri sera si è spenta, stretta nell’affetto dei suoi familiari. Oltre quarant’anni fa Balilla aveva cominciato a girare per Passo di Treia raccogliendo carta e cartone e altri rifiuti in un momento in cui il termine “raccolta differenziata” nemmeno era stato coniato. L’idea dell’anziana era che raccogliendo rifiuti dei negozi poteva aiutare il figlio Gildo Coperchio, medico missionario laico impegnato per 23 anni in Bangladesh. «Ha lavorato una vita per il figlio che era missionario, ha iniziato a fare la raccolta differenziata più di 40 anni fa – la ricorda il sindaco Franco Capponi –. Era la vecchina storica della frazione di Passo di Treia». Alcune settimane fa l’ultimo dolore della sua vita, quando è scomparso l’altro figlio, Renato Coperchio, che a Passo di Treia ha aperto il primo negozio di elettrodomestici. Il funerale dell’anziana si terrà domani alle 10,30 nella chiesa della Natività della Beata Vergine Maria di Passo di Treia.

R.I.P.
Che carina, l’ho conosciuta anni fa’, mentre stava camminando in strada con il suo carretto pieno di cartoni……, con un sorriso si avvicinò a me e mi disse con una carezza ed un sorriso sincero e materno, ciao che fai, io sto’ raccogliendo la carta per mio figlio……. Ciao Balilla @-}–
che dolce!