Coltivazione di marijuana,
liberi i fidanzati
CIVITANOVA - Arresti convalidati per la coppia. Alessandro Azeruoli, giardiniere di 25 anni, si è preso la responsabilità: "Ma non sono uno spacciatore, è per uso personale"
«Io sono un consumatore massiccio di marijuana, la coltivavo per uso personale e per evitare di avere a che fare con gli spacciatori». Così Alessandro Azeruoli, giardiniere civitanovese di 25 anni, ha spiegato al gip la coltivazione di piante di cannabis indica che aveva a Civitanova Alta e che era stata scoperta dai carabinieri del Reparto operativo di Macerata. Il giovane era finito in manette lunedì notte insieme alla fidanzata, Daiana Brito, 26 anni, brasiliana (leggi l’articolo). Azeruoli ha detto che la ragazza non c’entrava nulla con la coltivazione di cannabis, spiegando che è completamente estranea alla vicenda. La coppia era stata fermata dai carabinieri in località Caronte di Civitanova Alta, una zona che si trova vicino all’ippodromo. I militari hanno trovato una decina di piante alte tre metri. Mentre a casa del giardiniere hanno trovato altre 10 piante di cannabis indica coltivate su di un terrazzino e un chilo di marijuana. Il gip Domenico Potetti, dopo la convalida, ha disposto la liberazione di Brito, che era agli arresti domiciliari, che non è stata sottoposta ad alcuna misura. Anche Azeruoli è tornato libero (era in cella a Camerino) ed è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di firma. Entrambi sono assistiti dall’avvocato Gabriella Ciarlantini.
(Gian. Gin.)

L’hanno fatti usci’ de corsa perché sennò se secca…