Aderire al controllo di vicinato
Al via campagna di informazione
CIVITANOVA - Il comitato si presenta alla cittadinanza su corso Umberto I davanti alla Banca Nazionale del lavoro. Tutti i sabato a partire da domani (25 luglio) dalle 9 i volontari spiegheranno che cos'è, come funziona e perché ciascuno può collaborare per rendere più sicura la città
Campagna di sensibilizzazione e informazione sul controllo del vicinato. Tutti i sabati da domani fino al 29 agosto il comitato per l’organizzazione del controllo del vicinato a Civitanova si presenta alla cittadinanza su corso Umberto I davanti alla Banca Nazionale del lavoro. A partire dalle 9 i volontari spiegheranno che cos’è il controllo del vicinato, come funziona e perché ciascuno può collaborare per rendere più sicura la città. Lo scopo dell’iniziativa, promossa da Domenico Bevilacqua, è quello di fare sinergia fra forze dell’ordine, amministrazione locale e cittadini per segnalare quanto di sospetto avviene nel condominio, nella via o nel quartiere in cui si vive. Un sistema studiato e codificato e già realtà anche in altre città italiane e che potrebbe approdare anche a Civitanova con la collaborazione dei residenti attraverso la creazione di veri e propri gruppi.
(l. b.)

Con opportini corsi alla popolazione sarebbe una buona cosa…
In tanti Paesi già si fa…
Nella Germania dell’Est, si denunciavano anche tra parenti.
per me sono come le ronde. non si può delegare la sicurezza ai cittadini. finirebbero per distrarre le poche forze dell’ordine che ci sono e che già sono “impegnate” a multare i residenti sulla ciclabile per cose come non aver microchippato il cane , per seguire i delatori in giro.
“sinergia” …qui servono solo che le uniformi siano coordinate per il meglio e messe a contrastare la vera criminalità. ci sono cocaina, eroina, prostituzione, furti di ogni genere in strada e nelle case o nelle aziende oltre a tutti quei “corto circuiti” con conseguenti incendi che fanno tanto pensare ad atti intimidatori con finalità estorsive. stranieri irregolari e italiani dal profondo sud senza un lavoro che però stanziano senza un perché e senza legami in città. non si può pensare alla mafia? di cose da fare ne hanno le ffoo basta voler fare qualcosa invece di prendere solamente lo stipendio da statale e scoraggiare la gente quando si presenta a sporgere denuncia perché tanto non si può fare niente.
E’ un ottimo servizio. Le forze dell’ordine troverebbero un alleato impagabile, da sole non ce la fanno. Occorre sempre segnalare situazioni sospette, pazienza se poi ci sono dei falsi allarmi: dovendo scegliere, meglio falsi allarmi che situazioni vere non segnalate.