Assemblea anti antenna
Presente anche un oncologo
Non ci sarebbero danni per l’uomo

CIVITANOVA - L'incontro a Santa Maria Apparente è servito per chiarire i rischi del pennone della Vodafone installato su terreno comunale. Presente anche il sindaco Tommaso Corvatta. I tecnici dell'Arpam hanno negato che vi siano parametri di voltaggio pericolosi per la salute pubblica
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L’assemblea per l’antenna

 

Il sindaco ieri sera in assemblea. Le spiegazioni  scientifiche sugli studi dell'Airc non hanno convinto però la platea

Il sindaco ieri sera in assemblea. Le spiegazioni scientifiche sugli studi dell’Airc non hanno convinto però la platea

 

di Laura Boccanera

Accesa assemblea pubblica ieri sera nel centro civico di Santa Maria Apparente per l’incontro organizzato dal comitato di quartiere su sollecitazione dei residenti preoccupati per l’installazione di un’antenna dati della Vodafone su di un’area comunale. L’amministrazione infatti ha concesso quel fazzoletto di terra al privato in cambio di un affitto annuale, ma i residenti quel dispositivo che si trova vicino alla scuola elementare proprio non lo vogliono. Ieri sera per cercare di capire se il dispositivo poteva avere delle criticità per la salute sono intervenuti i tecnici dell’Arpam Alessandro Cappellacci e Marco Micucci, il sindaco Tommaso Corvatta, l’oncologo David Mariani. Presenti una cinquantina di residenti tra cui esponenti di associazioni ambientaliste e alcuni consiglieri comunali. L’incontro si è aperto però con la relazione sull’amianto del tecnico Roberto Calisti. Il tema infatti riguarda il quartiere essendo presente poco distante dal centro civico uno stabilimento privato nel quale è presente, seppur compatta, una copertura di eternit. Il tecnico ha ricordato il recente censimento degli impianti e ha rassicurato sul caso di Santa Maria Apparente. Discorso diverso invece per l’ex ente fiera, la cui copertura è a rischio sgretolamento, un argomento che il sindaco ha anticipato, tratterà con il presidente della Regione Luca Ceriscioli a fine luglio. Ma è sulla questione delle onde elettromagnetiche che la platea rumoreggia preoccupata. Il sindaco ha esposto con l’aiuto di alcune slide le evidenze scientifiche in materia riportate dall’Airc l’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro che classifica le onde elettromagnetiche di impianti come quello del quartiere di categoria B2, ovvero come sospetti agenti cancerogeni per i quali però al momento non c’è evidenza di conseguenze per l’uomo.

assemblea antenna sma Corvatta

Il sindaco Tommaso Corvatta

Gli studi più recenti, riferisce il sindaco, mostrano che lampadine ad incandescenza hanno un valore di elettromagnetismo addirittura 5 volte maggiori rispetto ai ripetitori. Dello stesso avviso anche Mariani che ha tentato di spiegare come avvengono gli studi per formulare la pericolosità di un agente e la sua cancerogenità. Ma le spiegazioni non hanno convinto i residenti che continuano a chiedere di spostare altrove quell’antenna. «Qui ci sono già 4 antenne e la linea di alta tensione, perché proprio in questa zona ?Forse perché il referente Vodafone che ha fatto richiesta riceve per corrispondenza nel Cuore Adriatico  ? – chiede Amedeo Regini – Visti i dubbi in materia si doveva adottare il principio di cautela».  I tecnici dell’Arpam, allo stesso modo, hanno negato che vi siano parametri di voltaggio pericolosi per la salute pubblica.



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