Cattolici pregano con i musulmani
“Non è facile essere una minoranza”
MACERATA - Una delegazione dei Focolari, con don Alberto Forconi di Santa Croce, ha partecipato a Id al-Fitr, la preghiera a conclusione del Ramadan. Feste e ringraziamenti dalla comunità musulmana per l'iniziativa
Un gruppo del movimento dei Focolari e della parrocchia di Santa Croce ha partecipato ieri a ‘Id al-Fitr, la preghiera comunitaria islamica a conclusione del mese di Ramadan, nella moschea di Piediripa (leggi l’articolo). Sei persone, tra cui il parroco della Chiesa di Santa Croce don Alberto Forconi, si sono presentate davanti all’assemblea, in preghiera già da oltre un’ora. «L’Imam, Mohamed Tarakji, – dice Franco Micucci – ci ha accolto festosamente insieme a tutti i circa 500 partecipanti provenienti dal Marocco, Guinea Conakry, Bangladesh, Siria, Pakistan, Israele, Mali, e altrti paesi. Tutti erano seduti sui tappeti del capannone allestito a moschea: abbiamo letto la nostra lettera per loro che, tra l’altro, dichiara la nostra disponibilità a collaborare per migliorare le nostre città e le relazioni umane a fondamento di esse».
La comunità ha ascoltato in assoluto silenzio le presentazioni del gruppo, fotografando e riprendendo il toccante momento. «Abbiamo partecipato alla loro preghiera e al commento del Corano fatto dall’Imam in italiano -continua Micucci – Per me è stato un momento di preghiera personale con Dio a fianco di altri fedeli miei fratelli, anche grazie al “linguaggio corporeo” che l’accompagnava. Per una volta noi cristiani eravamo minoranza ed abbiamo compreso come ci si può sentire in terra straniera. Con molti ci siamo impegnati, ognuno nella propria religione, per testimoniare concretamente la nostra fede». Grandi i ringraziamenti per la visita, effettuati da moltissimi fedeli musulmani: «La cosa più entusiasmante è stata alla fine quando decine di persone sono venute a salutarci, ad abbracciarci, a presentarsi, anche solo a stringere la mano – conclude Micucci – Ci hanno invitato ad un piccolo buffet, ci hanno dichiarato la loro felicità perché riconosciuti come persone, come fedeli e come musulmani».



Un gesto di apertura semplice e rivoluzionario.
Amel Nona, l’arcivescovo di Mosul fuggito ad Erbil: «Per favore, cercate di capirci – esclama -. I vostri principi liberali e democratici qui non valgono nulla. Occorre che ripensiate alla nostra realtà in Medio Oriente perché state accogliendo nei vostri Paesi un numero sempre crescente di musulmani. Anche voi siete a rischio. Dovete prendere decisioni forti e coraggiose, a costo di contraddire i vostri principi. Voi pensate che gli uomini sono tutti uguali – continua l’arcivescovo Amel Nona – Ma non è vero. L’Islam non dice che gli uomini sono tutti uguali. I vostri valori non sono i loro valori. Se non lo capite in tempo, diventerete vittime del nemico che avete accolto in casa vostra» (Corriere della Sera, 10 agosto 2014).
La prudenza non è mai troppa!
la religione ci separa, la politica ci divide e il denaro ci classifica.
Ho tenuto per due anni il Corano sul mio comodino per leggerlo di notte e devo dire che ho avuto delle grosse realizzazioni di tipo spirituale. Consiglierei i Focolarini di studiare il Corano, l’Hadit, ossia i detti e i fatti del Profeta – Iddio lo benedica e gli dia eterna salute – e a leggere altre pubblicazioni pro e contro l’Islam. Il Dio del Corano è diverso dal nostro Dio che è Padre, che lo puoi raggiungere seguendo il Figlio. I Musulmani non ammettono la Trinità. Che però ritrovi con le tre attribuzioni nei 99 Bellissimi Nomi di Dio, che si recitano facendo passare tra le dita i grani di una corona.
Sono Cristiano perché Cattolico, ossia facente parte di una Chiesa che ha l’Eucaristia. Rimarrei Cristiano pure come Ortodosso, o Anglicano, ma non come Luterano, o Calvinista, che non hanno la celebrazione eucaristica mediante un sacerdote iniziato. Quindi potrei diventare Musulmano.
Se un mio figlio, o una figlia, o una nipote mi dicessero di voler abbracciare la fede del Corano, consiglierei loro di studiare prima il Corano, eccetera. Poiché diventerebbero parte di una religione potente, pratica e missionaria, con tutti i pregi e i difetti che ne conseguirebbero. Come hanno le religioni totalitarie.
Un Musulmano è un Musulmano. Punto e basta. Non esistono musulmani estremisti e musulmani moderati. Con queste attribuzioni vogliamo renderci comprensibile l’Islam. L’Islam vero si manifesta pure con la violenza dell’Isis. Lo scandalo dell’Islam è che si scannano ancora tra sunniti e sciiti. Come fu scandalo quando ci scannammo tra cattolici e protestanti.
Smettiamola di andare dietro ad una certa mentalità che occidentalizza l’Islam e manda in parlamento musulmani (e africani) che si sono occidentalizzati, ossia che hanno tradito non tanto e solo le loro tradizioni, quanto la loro profonda essenza spirituale.
a mia madre circa 45 anni fa , alla messa di mezzogiorno del primo dell’anno, rubarono l’ombrello che le avevamo regalato per natale. Anche quel Cristiano che era andato a messa era un delinquente ma questo non mi ha fatto considerare tutti i cristiani come tali. Sarebbe da ricordare più spesso la storia del Fariseo e del Pubblicano!!!! Oltretutto se ai musulmani Maometto non ha detto che siamo tutti fratelli ( ed io non conosco così bene il corano da affermarlo) a noi Gesù lo ha ripetuto più volte, allora siamo Cristiani o Maomettani?!?!
Per la società civile non esistono cristiani e musulmani, ma gli onorevoli cittadini, i quali devono rispettare tutte le leggi del Paese ove vivono ed esercitare i diritti che ne conseguono.
Non v’è che da leggere un qualsiasi agitatore cristiano, sant’Agostino per esempio, per capire, per fiutare che razza di immondi compari sono in tal modo venuti a galla. C’inganneremmo in tutto e per tutto se si presumesse nei capi del movimento cristiano un qualche difetto d’intelletto: sono avveduti, oh se sono avveduti fino alla santità, i signori Padri della Chiesa! Ciò che manca loro è ben altro. La natura li ha trascurati – essa dimenticò di donar loro una dote modesta di istinti rispettabili, decenti, puliti…
Detto in confidenza, questi non sono nemmeno dei maschi… Quando l’Islam disprezza il cristianesimo, ha mille volte ragione di farlo: l’Islam ha dei maschi per presupposto…
Presento un paio di saggi di ciò che questa gentucola si è messa in testa, di quello che ha messo in bocca al proprio maestro: semplici professioni di fede di “anime belle”.
“E se taluni non vi vogliono ricevere ne ascoltare, allontanatevi da loro e scuotete la polvere dai vostri piedi, per fare testimonianza contro di loro. Io vi dico: in verita Sodoma e Gomorra nel giudizio finale saranno trattate meno duramente di una simile citta” (Marco 6, 11). – Com’e evangelico!…
“Se il tuo occhio ti dà scandalo, strappalo; e meglio per te entrare, con un occhio solo, nel regno di Dio, che avere due occhi ed essere gettato nel fuoco dell’inferno; dove il verme non muore e il fuoco non si spegne mai” (Marco 9, 47). – Non è precisamente all’occhio che si allude…
“In verità vi dico, qui ci sono alcuni che non gusteranno la morte prima di vedere il regno di Dio giungere con forza” (Marco 9, 1). – Si mente bene, leone…
“Non giudicate, affinché non siate giudicati. Con la misura con cui voi giudicherete, si farà giudizio di voi” (Matteo 7, 1). – Che concezione della giustizia, di un giudice “giusto”!…
“Se voi amate coloro che vi amano, quale ricompensa riceverete per questo! Non fanno lo stesso anche i pubblicani? E se vi comportate da amici coi vostri fratelli, che cosa fate di strano? Non fanno così anche i pubblicani?” (Matteo 5, 46). – Principio dell'”amore cristiano”: in fin dei conti vuol essere pagato bene…
Per Mercuri. Purtroppo si ruba in chiesa e si ruba nei cimiteri. Tanta gente senza arte né parte è venuta da noi…manco li conosciamo, neanche le cooperative li conoscono veramente.
Ha ragione Aldo Iacobini
Credo che, innanzitutto, bisogna esere dei bravi cittadini.
Che poi tu sia cristiano, buddista, animista, mussulmano è veramente secondario.
Se sei una brava persona sei una brava persona, anche se sei agnostico o credi nelle stelle: se sei un gran b@st@rdo e un emerito figlio de na mignott… lo sei, indipendentemente, da cosa preghi…
Per Cerasi. Soprattutto ha ragione il prof. Stefano Rodotà.