Paolo Nanni


Utente dal
17/8/2011


Totale commenti
38

  • In piazza contro l’azzardo:
    “Andate nei locali no-slot”

    1 - Mag 8, 2016 - 10:56 Vai al commento »
    @Aldo: se ho capito bene la provocazione... ecco la risposta: il movimento slotmob nasce seguendo l'andamento del fenomeno, cioè dalla considerazione che ad ora le slot sono il 50% e oltre del mercato italiano del gioco d'azzardo (gratta e vinci 15% circa) e la maggioranza delle persone affette da dipendenza da gioco lo sono in particolare in merito alle slot. Ma la proposta di legge in discussione in Regione ad es. non distingue tra slot e grattini o altri giochi, proponendo dunque limitazioni trasversali (su pubblicità, orari, distanze dai luoghi sensibili ecc.). Infine una cosa che forse non emerge ed è bene chiarire: i bar con le slot o le scommesse e i tabacchi con i grattini o e le varie forme di lotto istantaneo... non fanno nulla che non sia lecito e consentito. L'obiettivo di Slot Mob è premiare chi fa la scelta certo antieconomica di rinunciare agli introiti dell'azzardo, non colpevolizzare chi fa la scelta altrettanto lecita e a volte sicuramente quasi obbligata di farvi ricorso.
  • Lotta al gioco d’azzardo patologico
    Bar senza slot, crescono le adesioni

    2 - Nov 18, 2015 - 11:54 Vai al commento »
    8 miliardi l'incasso dello stato ogni anno, la filiera dell'azzardo incassa la stessa cifra, anche un po' di più. Ricordiamo anche che secondo il rapporto Azzardopoli 2.0 edito da Libera associazione contro le mafie, circa il 30% delle slot n italia è gestita dalla camorra.
  • Cattolici pregano con i musulmani
    “Non è facile essere una minoranza”

    3 - Lug 19, 2015 - 11:41 Vai al commento »
    Un gesto di apertura semplice e rivoluzionario.
  • Cristiani festeggiano il Ramadan
    con la comunità islamica
    “La convivenza è possibile”

    4 - Lug 16, 2015 - 13:08 Vai al commento »
    Bellissima iniziativa, complimenti!
  • Alessandro Bergonzoni a Borgofuturo
    con Serge Latouche e Silvano Agosti 

    5 - Giu 23, 2015 - 15:26 Vai al commento »
    Programma bellissimo, complimenti a Borgo Futuro.
  • Incontro sul gender
    Il Comune patrocina l’evento

    6 - Giu 13, 2015 - 17:54 Vai al commento »
    non il giornalista, semmai l'avvocato Amato, e tutti gli altri da una parte e dall'altra che sostengono l'esistenza di modelli educativi tra loro in contrapposizione, così facendo compattando le loro fila ma anche esacerbando le distanze, fino a inventare complotti gender o omofobici che rendono impossibili impiantare una dialettica. L'avvocato Amato per quel che ho sentito finora fa ricostruzioni fantasiose e molto partigiane. Non mi sembra un buon punto di partenza per un dibattito serio.
  • Ceriscioli alla prova della giunta
    La novità Comi o Giannini?
    A Macerata c’erano una volta i renziani

    7 - Giu 5, 2015 - 15:45 Vai al commento »
    Ottima analisi.
  • Sabina Guzzanti scuote il Cinema Italia
    con la Trattativa Stato-mafia
    Pronta la lista dei 5 Stelle

    8 - Apr 2, 2015 - 19:48 Vai al commento »
    Non so a che ora era presente lei... io ero alle 18, e la guzzanti ha detto "ai livelli della BBC". Comunque anche se non avesse detto così, quello che cita come succo del discorso, mi lascia comunque perplesso: l'informazione rai a inizio anni 90 non era né libera né di buona qualità, e se desidera posso entrare più nel merito argomentando il perché. Che ci fossero buoni giornalisti non mi sembra proprio di un'analisi... i buoni giornalisti ci sono anche adesso, ma non fanno sistema. Io l'esempio della tv l'ho citato tra le forzature fatte dalla Guzzanti pensavo fosse abbastanza eclatante. Lo penso tuttora. Riguardo Provenzano tradito come riina, certo è un'ipotesi credibile, però rimane da spiegare come mai il "partito della mafia" non abbia messo mano in modo efficace al 41bis. Secondo ci sono vari elementi che suggeriscono che la questione è più complessa di come la presenta la Guzzanti con le sue forzature, e questo purtroppo toglie credibilità alla notevole opera che ha strutturato.
    9 - Apr 2, 2015 - 15:26 Vai al commento »
    Il film è ben strutturato, appassiona, e la ricostruzione è chiara e coinvolgente. Quel che non ho trovato azzeccatissimo - ancora più chiaro col successivo intervento della Guzzanti - è suggerire un'univoca interpretazione degli "obiettivi" della trattativa stessa: un piano eversivo messo in atto da mafia, massoni e destra estrema con l'aiuto di alcuni referenti politici e che vede come perno berlusconi. E per arrivare a sostenere che la seconda repubblica è la farsa di cui sopra la Guzzanti ci descrive una prima repubblica che francamente trovo poco credibile... un esempio su tutti: la rai descritta a livello della bbc in quanto a libertà e qualità, quindi per la guzzanti la rai lottizzata non era un problema di libertà, e bastavano la tv delle ragazze su rai tre e biagi su rai uno per avere qualità bbc... mi permetto di essere perplesso e di giudicare la ricostruzione di parte o poco consapevole degli standard bbc. Anche guardando il proseguo della storia qualche dubbio a quel senso univoco viene fuori: se è vero che la mafia si sia sentita tradita dai referenti DC, allora dobbiamo anche notare che forse lo stesso tradimento è avvenuto da parte di forza italia, essendo l'arresto di provenzano avvenuto appunto sotto governo berlusconi, e non avendo il 41 bis subito modifiche sostanziali.
  • Footing tra i rifiuti:
    copertoni, sanitari e acqua putrida

    10 - Mar 31, 2015 - 17:57 Vai al commento »
    Complimenti ad Alessandro per la segnalazione! speriamo serva.
  • Ippopotamo, la Lav attacca:
    “Non sono stati gli animalisti”

    11 - Gen 7, 2015 - 14:01 Vai al commento »
    Signor Renzo, come fa lei piuttosto a pensare, anzi insinuare, che qualcuno dei firmatari di quella petizione si sia reso colpevole di un atto sconsiderato... Lei ci conosce? credo proprio di no, ma può trovare molte persone che ci conoscono... perché siamo maceratesi. Chieda chieda...E verifichi nella gara delle illazioni tra lei e il signore della LAV chi le ha sparate più grosse. Il signore della LAV almeno cita una condanna subita dal circo Miranda Orfei per violazione delle condizioni di detenzione degli animali. Lei che elementi ha? Come dice Alessandro è passibile di denuncia, quindi le chiedo di ritirare ciò che ha detto e scusarsi in particolare con Giovanni Capulli.
  • Il Condom Cafè non piace a Guzzini:
    “E’ una campagna pericolosa e provocatoria”

    12 - Dic 3, 2012 - 15:53 Vai al commento »
    @Claudiob: Cerasi mi ha preceduto... citare uno studio scientifico è pratica comune di chi cerca una base teorica alle proprie idee, e se ne trovano di tutti i tipi, di studi. Peccato che quello citato da Marco Guzzini, che do per scontato esista e non mi affatico neanche a cercarlo (se è per questo ho trovato anche studi che dimostravano come sotto effetto di marijuana si guidi meglio, sig), sia in contrasto con le linee guida dell'Organizzazione Mondiale di Sanità, che sono basate non su uno studio, ma su decine, se non centinaia. Lo stesso Marco Guzzini parzialmente si contraddice citando la strategia ABC che ha ottenuto buoni risultati  e che prevede il preservativo (è la C).  @Alfredo:  ne riparleremo di persona, intanto ovviamente ti dico che come tutti io in quei frangenti penso poco... tanto meno penso a Benedetto XVI, e per questo la battaglia culturale a cui mi riferisco prevede appunto l'aver fatto un percorso costruttivo prima, per cui ti viene automatico agire difendendo la tua salute... io col preservativo, poi qualcun altro magari userà l'astinenza ;)
    13 - Dic 1, 2012 - 16:14 Vai al commento »
    Io faccio parte del Team di Stammibene, quindi ovviamente non sono obiettivo. Premessa d'obbligo. A titolo personale - del resto è già intervenuto il mio direttore, Gianni Giuli, che comunque si è posto giustamente in modo informale parlando fuori dai denti - dico che ho conosciuto Marco Guzzini in una occasione a Montecassiano, una giornata dedicata alla scuola media, a sensibilizzare i ragazzi riguardo i pericoli delle droghe. Quindi Marco è sicuramente una persona sensibile a certe tematiche e questo va apprezzato. Ma lui lì dovrebbe ricordarsi di avermi sentito parlare di battaglia culturale, di stimolare pensiero critico, perché il fenomeno è complesso, e la sua banalizzazione gioca a favore dei comportamenti a rischio, del non pensare, del subire. La strategia ABC che viene citata prevede appunto anche il condom, e quindi Condom cafè non sarebbe stigmatizzabile neanche se fosse un'azione a sé, priva di cornici... ma invece la cornice c'è, la A e la B, che rappresentano la stimolazione di comportamenti consapevoli, è il nostro pane quotidiano,  TUTTO L'ANNO portiamo avanti una serie di azioni preventive di questo tenore (dal teatro interattivo alla musica, dai video al web, passando dalle buone prassi validate quali "Unplugged" e "Paesaggi di prevenzione") tanto che stammibene è diventato una piccola eccellenza riconosciuta in Italia e addirittura all'estero.  me la sto tirando troppo? :) e allora chiudo rassicurando tutti... il preservativo è a parte, e non è aromatizzato al caffè :D 
  • Aspettando San Giuliano

    14 - Ago 24, 2012 - 13:28 Vai al commento »
    indipendentemente della solidarietà ai terremotati... quello della stucchevole presenza dei fuochi è un mio pallino: è uno spettacolo che non ha più nessuna capacità suggestiva, che è ovunque (quindi non caratterizza la festa) e costa tutto sommato parecchio.  Perché non fare invece una performance di videomapping? costa molto meno, è stupenda (se seria, con luci spente, massima valorizzazione... non buttata lì come alla notte dell'opera) e si può personalizzare per la festa, in più a Macerata abbiamo almeno due artisti che la fanno professionalmente, tra cui il mio amico Luca Agnani che è molto bravo. Comunque per chiunque volesse un programma alternativo, c'è Babele Cantautori ^__^ https://www.cronachemaceratesi.it/2012/08/21/parole-e-musica-per-pensare-a-babele-cantautori/227858/
  • CorridoMnia Shopping Park
    Chi è veramente Alfio Caccamo?

    15 - Giu 18, 2012 - 16:42 Vai al commento »
    Complimenti Giuseppe, lei ha scritto un bellissimo pezzo di giornalismo, il migliore che io abbia mai letto nella stampa locale. Certo... molte cose da verificare, senza emotività. Spero che continui e si mantenga sempre aperto al confronto e comunque antigiustizialista.
  • I maceratesi “Lavoricidi” a Torino

    16 - Mag 15, 2012 - 18:13 Vai al commento »
    Salve a tutti, mi sono rimesso dopo Torino, e sono contento che ci seguite con tanto affetto. immagino che abbiate letto il libro giusto? da questo provengono tono e giudizio. Spero di sì, poiché finora la reazione troppo positiva di chi l'ha letto mi fa sospettare che ci sia tanta piaggeria. Per cui persone che parlino onestamente, con cognizione di causa, io personalmente le gradirei molto. Quindi vi invito a entrare nello specifico e fare una severa recensione di questa pubblicazione che viene presentata a torino senza avere meriti, parrebbe, secondo quel che dite, finora senza entrare nel contenuto. Di più: tacciando una delle poche operazioni partecipative a livello culturali, promosse da me e jonathan Arpetti, che siamo tra i pochi della zona a non avere mai avuto alcuna partecipazione, né sponsorizzazione, né schieramento, quale  "politica". Tutto ciò è proprio buffo, e dimostra ineluttabilmente che la situazione culturale qui non cambierà mai: chi è realmente  schierato e foraggiato, si può godere la vista dei polli di renzo che si beccano tra loro.   ma più nello specifico:  " Totò direbbe: …e io pago!!! Quanto è costata questa spedizione ai contribuenti maceratesi e italiani?" Niente poiché ci siamo spostati a nostre spese, non avete pagato neanche il nostro biglietto di ingresso, poiché siamo entrati non con l'accredito della regione ma con quello di un'altra casa editrice nazionale con cui abbiamo pubblicato l'altro libro. "c’è persino il look giusto da pseudo-intellettualoide di sinistra stile “enrico-ghezzi-de-noandri”. Tutto ottimo. Per stavolta può bastare. Forma, contenuti e qualità rimandiamoli pure alla prossima volta. Ma senza fretta, ok?" Senza fretta, attendo la sua recensione sul contenuto del libro... firmato l'enrico ghezzi de voartri ^__^ ps: non ci fermiamo, faremo molte altre presentazioni, spero lei venga, così può contestarci lì dove siamo, e magari confrontarci, com'è giusto che sia. "Mi annoio pure eh!!! Sapete che ho fatto un libro e chiamatemi a me e agli altri che hanno fatto un libro quest’anno!!" Maurizio, spetta e spera che qualcuno ti chiami... come ti ho già detto, è la tua casa editrice che si deve muovere. La nostra ha fatto richiesta, e questa è stata accettata. comincio a credere che sei in malafede. Eppoi se dici che Ferroni è intelligente, comincio anche a dubitare  riguardo le tue capacità di analisi. :D "Nelle foto non si vede il pubblico, che presumo numerosissimo…" Le foto riguardano la presentazione di macerata, ed era piena di gente. chieda a Maurizio Failla - visto che era presente - se dico la verità o una cavolata. Aggiungo che da lei signor Cerasi, di cui ho letto di solito commenti puntuali, non me l'aspettavo quest'unirsi allo sparare a zero.     
  • “Macerata racconta” chiude con Stefano Benni

    17 - Mag 9, 2012 - 13:09 Vai al commento »
    HO riletto meglio, e di vista ci conosciamo. Allora Maurizio, forse non mi sono spiegato bene... " fatto senza soldi di comune province e associazioni a differenza vostra" Mai avuto soldi per scrivere un libro, né da enti, né da associazioni, non capisco come ti possa venire in mente una cosa del genere.   "Ormai è fatta, però, per le prossime volte, mi piacerebbe che metteste degli annunci sulla stampa per far sapere le cose così anche chi non è nel giro stretto sinistra possa partecipare alle attività" come già detto io non c'entro niente con contesto. Ma a proposito del dire le cose: abbiamo lanciato il nuovo premio stammibene, sempre per corti artistici sul tema "dipendenze", l'ho fatto con evento pubblico diffuso su facebook, ed è anche sul gruppo lezione di regia multimediale di Puliani, quindi se partecipi ne sarò molto contento. sul vendere i libri... siamo all'inizio della promozione, ti dirò più avanti, domenica approdiamo al salone del libro, sempre grazie all'editore, tu che ti incavoli tanto con Contesto, dovresti ragionare sul fatto che loro si pongono in generale l'obiettivo di creare fermento, ma è la tua casa editrice il soggetto con cui te la dovresti prendere, perché sono loro che devono creare le pressioni, valorizzare il libro e farlo notare a tutti soggetti, locali e non.  " Cmq Seri stava alla presentazione del tuo libro, non del mio e spero per te che nn fai parte di quelle cose che organizza lui" Ero ironico...   Seri non solo ha partecipato al progetto, ma sono io che l'ho pregato di entrarvi. Posso capire che magari non apprezzi ciò che fa lui, e ciò che faccio io, ma da qui a dire che Contesto ha dato spazio a "cani e porci"... ahahah spero che almeno io tra i due sia il porco, che il cane - recitando - già mi è stato attribuito troppe volte.  Spero di aver chiuso la polemica.  Senti, invece vorrei sapere che tipo di mostra fotografica avevi proposto, perché anche io, più o meno alla stessa cifra avevo presentato un'idea, anch'essa bocciata, all'assessorato alla cultura, vuoi vedere che è la stessa?!? :D chiedimi l'amicizia su facebook...  o fammi sapere qui.  
    18 - Mag 7, 2012 - 18:27 Vai al commento »
    Caro Marco, ma potrei sapere io che c'entro con questa polemica? non ho a che fare con contesto, conosco chi vi appartiene solo di vista, a parte benedetta, che cmq non ho contattato, sono le case editrici ad aver fatto loro domanda per i miei 2 libri (non solo miei a dire il vero, sono progetti collaborativi), e posso solo ringraziarli per averci dato spazio, ripagato spero col fatto che le nostre presentazioni erano piene di gente. Infatti ci tengo a dire che sono due bellissimi libri (ovviamente ^__^), lo dico perché trovo inopportuno che si possa alludere a raccomandazioni, come se non avessero una loro forza editoriale rilevante. Dacci un'occhiata e giudica tu stesso: affetticollaterali.wordpress.com / http://www.facebook.com/affetticollaterali lavoricidi.wordpress.com / http://www.facebook.com/lavoricidi Per quanto riguarda gli enti locali a cui fai riferimento... credo tu faccia confusione, non sono certo uno di quelli che si piglia il contributo annuale o che c'ha il suo orticello, io ho sempre agito in modo abbastanza libero nella cultura, tanto che infatti poco mi si filano, tranne in rare occasioni, nelle quali però mi sembra di aver fatto più io per loro, che loro per me. L'unico contributo consistente della mia "carriera istituzionale" risale al 2005 per l'evento pasolini; e le uniche cose che ho avuto dal comune negli ultimi anni è la concessione gratuita del don bosco e della biblioteca mozziborgetti. Poi è vero che la provincia ha sostenuto il mio festival musicale Pandemia, ma parliamo di 4 anni fa, poi stop, è pur vero che poi non ho presentato altri progetti. Poi, con più attinenza al mio lavoro quotidiano di comunicatore sociale, ho realizzato negli anni scorsi lo start-up di due siti dedicati ai giovani, per provincia e ambito. Punto. La cosa della provincia a cui fai riferimento, te l'ho spiegata, io l'ho fatta aggratis, in qualità di referente dell'Azienda sanitaria (io lavoro per stammibene come forse sai) e quel "mio amico", come lo chiami tu, ha avuto solo la bravura e la fortuna di darmi retta quando gli ho detto di fare un bel video sulle droghe, che anche se non c'erano soldi, si sarebbe potuto divertire, e magari trovare anche chi lo avrebbe apprezzato permettendogli di mettere esperienze sul curriculum, e così è stato. Inoltre: io non ho mai avuto alcun contatto con la camera di commercio. Per finire: preferire che il mio nome non venisse accostato a quello di Seri. :D
  • Quattro cortometraggi contro la droga da Macerata a Budapest

    19 - Mar 8, 2012 - 14:30 Vai al commento »
    effettivamente... ;)
    20 - Mar 6, 2012 - 19:54 Vai al commento »
    salvo poi accorgersi costantemente che non funzionano... ti posso fare anche esempi eclatanti: "provoca la morte"  o le foto shock dei polmoni al carbone sui pacchetti di sigarette... non hanno fatto calare i consumi. Invece Oliviero Toscani ha funzionato perché non è terrorismo (cioè monito riguardo un comportamento pericoloso), ma provocazione, dietro la quale vende tutt'altro. La prima tappa di destare attenzione può essere facilmente raggiunta, sia con una tetta che con una sedia a rotelle, ma la seconda di far passare un messaggio è altra faccenda, e ci fa tornare al punto di partenza, con un atteggiamento più critico. 
    21 - Mar 6, 2012 - 19:19 Vai al commento »
    "Ma far vedere i drogati dal vero?I buchi sulle braccia, gli sguardi di chi non vde più nulla, i discorsi allucinati, ecc…. " il terrorismo in comunicazione, compresa quella artistica, nella maggior parte dei casi non paga...  per un problema di identificazione che non si innesca. Come diceva Freud: "Tutti sappiamo che dobbiamo morire, ma nessuno ci crede davvero o vuole sentirselo dire"  ^__^
  • Sanremo, un giorno da giurato

    22 - Feb 16, 2012 - 14:25 Vai al commento »
    La cosa più inquietante è appunto la serietà con cui si mette in scena la stupidità... sembra di assistere a una commedia pirandelliana, con le nuove maschere della contemporaneità, scatenate, divise in quelle che stanno sul palco, e quelle che ne stanno fuori, ma è come se fossero su un altro palco. Manca un solo elemento per rispettare il copione pirandelliano: il momento amaro della consapevolezza. Ma quello pare stia in testa di un campione non demoscopico ;)  
  • Al cinema lo spot horror contro le droghe

    23 - Dic 27, 2011 - 18:41 Vai al commento »
    Concordo in pieno. Le campagne terroristiche non funzionano. E purtroppo quella di lanciare il monito invece è la prima cosa che viene in mente a chi ha tanta voglia di incidere ma poca competenza di comunicazione. Ma non bisogna neanche essere troppo rigidi... in questo caso lo spot non rappresenta persone che si drogano, ma "malati sociali", e l'ambiguità tra fastidio/attrazione, il riconoscersi/non riconoscersi, potrebbe giocare a nostro favore... Cmq già sui manifesti abbiamo corretto il tiro andando su un messaggio senza sottotesti incontrollati.
    24 - Dic 26, 2011 - 12:26 Vai al commento »
    Confermo quel che dice Bommarito: InArea è in cerca di creativi che si mettano all'opera a titolo gratuito, e quindi non serve nessun bando, è possibile contattare direttamente il questore, il dott. Mario Paciaroni o il team di stammibene (stammibene@gmail.com). Infatti Andrenucci ha devoluto il suo corto a titolo gratuito, l'operazione dello spot cinematografico è costata zero, e tutti ci hanno messo il logo perché lo scopo è proprio far vedere che le istituzioni sono schierate dalla stessa parte, sia quelle con portafoglio che quelle senza. Quella dei manifesti e delle locandine invece è pagata dalla provincia, con il contributo creativo e scientifico di stammibene (azienda sanitaria). per quanto riguarda il bando di Rednet, è stato realizzato dall'accademia di belle arti, quindi c'è un istituto specifico con il quale eventualmente prendersela.... e c'è da dire che anche lì Andrenucci comunque non è uno dei vincitori, quindi ha lavorato gratis anche per rednet. infine sull'amatorialità... se è riferita al corto, indica disattenzione o malafede, visto che la realizzazione sporca è evidente sia appositamente voluta così, per rappresentare l'universo webcam. Ma io sono un fan del (forse acerbo ma) geniale Paolo... lo adoro a prescindere :)
  • Nei bar di Macerata e Tolentino il primo dicembre arriva il Condom Cafè

    25 - Nov 26, 2011 - 18:32 Vai al commento »
    "chi accumula 10 caffè condom e pasticca azzurra" geniale! :D
    26 - Nov 26, 2011 - 16:30 Vai al commento »
    ma anche sotto a 18 si può dare, no? mica è una bomba a mano.
  • Nando Telecomando accende le nuove tv dei maceratesi

    27 - Nov 25, 2011 - 19:01 Vai al commento »
    Nando Telecomando, sei la creatura più ignobilmente adatta a rappresentare la nostra cultura allo sfacelo. VIVA IL BUIO! ...che forse in fondo al tunnel c'è la luce.... :)
  • Governo tecnico a Macerata
    Torna Antonio Cavallero

    28 - Nov 26, 2011 - 18:43 Vai al commento »
    la mamma è fantastica ahahah... è necessario che si incontri al più presto con i leader dei paesi occidentali
  • La violenza dilaga in città

    29 - Ott 28, 2011 - 20:52 Vai al commento »
    Per non lasciare solo Axel - come al solito su CM, spiace dirlo, chiunque esprima una posizione nonforcaiola viene subissato di pollici rossi - le specifico signor Berré che il suo commento non sembrava affatto a favore, come dice nel successivo, degli immigrati che rigano dritto e si integrano... se lo rilegga. Ma chiarito l'equivoco, le chiedo: cosa intende per integrarsi? un immigrato che non si integra ma che non viola la legge, non dovrebbe avere diritti come qualsiasi altra persona?
  • Il grande mistero della verifica

    30 - Ott 19, 2011 - 12:13 Vai al commento »
    Complimenti. Disamina equilibrata. Con stile, senza polveroni, sottolinea un aspetto che anche secondo me è il più amaro: assenza di trasparenza=impossibilità per il cittadino di partecipare. E quindi come a teatro, vedremo passivamente il prossimo atto. Con l'unica licenza di applaudire o fischiare.
  • Lavatrici per strada in centro,
    ecco il “salotto buono” della città

    31 - Ott 4, 2011 - 13:48 Vai al commento »
    "Lavatrici"? Titolo da biasimare. E ovviamente non mi riferisco alla precisione matematica. Attenzione la prossima volta.
  • I nomadi se ne vanno
    Sgombero pacifico a Civitanova

    32 - Ago 27, 2011 - 14:21 Vai al commento »
    quindi la risposta su a che significato date alla parola "integrarsi" è diventata ufficialmente "vivere come noi". Che bello, dalla seconda, terza generazione, tutti omologati, tutti uguali e coperti. Tranne gli zingari. Scusate ma io penso che integrazione potrebbe senz'altro prendere altre forme che non siano "vivere nel nostro modo" pedissequamente. Ad esempio vivere in modo diverso, rispettandosi a vicenda, nella legalità, che tutela i diritti di tutti, e magari, per chi vuole, traendo anche spunti per la propria vita dalle differenze, da qui l'arricchimento interculturale. Sto citando imagine di john lennon? sono un romanticone staccato dalla realtà? No, questo approccio di integrazione che non cancella le identità culturali già avviene in altri paesi, ad es. l'inghilterra. tornando al fatto concreto... vi basta che "gli zingari" smettano di sporcare, rubare, maltrattare l'infanzia e via dicendo... o devono anche smettere di essere nomadi? se non smettono di farlo vuol dire che non si vogliono integrare?
    33 - Ago 26, 2011 - 15:25 Vai al commento »
    io questo idillio con le altre etnie fatico a vederlo... Anzi per rimanere sugli esempi citati ricordo distintamente la battaglia a corridonia contro la moschea che volevano aprire gli integratissimi pakistani RESIDENTI e con permesso di soggiorno. Era un'istanza legittima, no? io direi, se vogliamo, un diritto sancito dalla Costituzione. Eppure... Quindi ritorniamo sul concetto: sono loro che non si vogliono integrare.... e cosa intendiamo quando usiamo la parola "integrare"?
    34 - Ago 26, 2011 - 13:41 Vai al commento »
    "questione nomadi ... debellata" ... ci rendiamo conto già dall'uso del lessico di come i nomadi siano nell'immaginario istintivo e incontrollato di ognuno di noi persone di serie B. "Non si vogliono integrare". Cioè? non vogliono vivere come noi? o il problema è "solo" che rubano e sporcano? ...dunque il termine "problema" sarebbe da riferire solo a quelli che rubano e sporcano, nel momento in cui lo fanno. Quando penso razionalmente io so che non sono persone di serie B, e che devo combattere la mia intolleranza dividendola con cura in due: da una parte l'istanza di legalità, sacrosanta, dall'altra l'automatico giudizio che "vivere così, in mezzo alle strade, non va bene", dal quale invece mi devo difendere.
  • Va avanti la colletta per i fuochi
    ma tanti commercianti dicono “No”

    35 - Ago 19, 2011 - 14:33 Vai al commento »
    facciamo la tara a chi critica il taglio in modo pretestuoso per attaccare l'amministrazione... fatto questo: lo spettacolo pirotecnico non è in sé inutile perché non è culturale, lo è perché uguale a centinaia di altri in ogni festa di paese, se non di quartiere. In questo senso non caratterizza la festa di SG, mentre magari ne caratterizza altre (portorecanati). Giusto concentrare le risorse su ciò che rende una festa/una città interessante in modo originale e tagliare, quando c'è bisogno, ciò che lo è meno. Purtroppo è facile istigare emotivamente la gente su questi temi... meglio sarebbe far emergere la razionalità (paradossalmente ci è riuscito Marco Sancricca col suo tentativo di colletta) e, meglio ancora, una emotività più profonda..
  • Il mare? riservato alla clientela

    36 - Ago 19, 2011 - 13:06 Vai al commento »
    Quindi devo sempre considerare valido il suo invito? devo anche registrare che lei non è in grado di distinguere il registro ironico da quello serio? eppure mi sembra dalla frase finale che anche lei lo utilizza e lo sa distinguere bene dalle cose dette seriamente. Mi scuso con lei per l'errore compiuto in relazione ai bar, visto che ci tiene, nonostante come ho già specificato non ho mai paragonato un concessionario a un bar e non ne ho mai fatto una questione legale, infatti ho parlato di bar rispondendo a renna e infatti nell'articolo che ho scritto niente del genere è menzionato, ma io credo che sia inutile fare tutte queste specifiche, lei continua a ignorarle, e ormai è chiaro che ho toccato un nervo scoperto, e quindi ogni pretesto per lei è valido per tentare il discredito. Io a questi giochi non mi presto né mi interessano. Rispetto la sua onorabilità e il suo pensiero, e non mi aspetto altrettanto:sono abituato alle persone che in macanza di argomenti vanno sul personale. Anzi le rispondo volentieri che in effetti non sono pubblicista. non appartengo al "club dell'ordine" come a nessun altro club, nonostante io abbia un diploma universitario in giornalismo e, come tutti, avrei potuto conseguire il patentito facendo due anni di marchette. Questa si chiama coerenza di pensiero. Ma so che questo non riabiliterà la mia immagine ai suoi occhi. In fondo già mi basta che le ho destato un po' di commozione, come ha scritto nel suo primo commento eheh. Al signor Antonio dico semplicemente: si rilegga la cronistoria dei nostri commenti, è lei che ha accennato ai suoi trascorsi con macerata e ha fatto allusione a un presunto stupido campanilismo. Io sono andato costanetemente sugli argomenti e mi sono difeso dalle sue illazioni. Per me è stato utile scambiare idee con voi, quindi grazie di nuovo per i vostri commenti, e buon proseguimento di estate a entrambi! ps: ieri pomeriggio ho giocato di fianco al veneziano! e al'ltro ieri sera ho giocato gratis a basket con luci serali a MC :)
    37 - Ago 18, 2011 - 12:58 Vai al commento »
    Grazie Marco, verrò senz'altro. e naturalmente approfitterò per una partita di beachvolley nel vostro "club" :) è vero, ho controllato, i bar non sono obbligati a far usare il bagno ai non avventori, ma questo è vero e incontrovertibile solo dal 2010, cioè dall'anno scorso, con sentenza del Tar della toscana. http://www.ascom-nuoro.org/index.php?option=com_content&view=article&id=394&Itemid=153 Ero rimasto indietro. Ma il suo disappunto sulla mia impreparazione in materia mi sembra strumentale: l'ho già detto, io non ho mai fatto un discorso di tipo legale, e ammetto di essere ignorante in materia, bensì culturale. In effetti già il signor Antonio aveva bollato come improprio il paragone con i bar. Paragone che io non ho mai fatto, evocando la storia dei bar solo per rispondere al signor renna che non stiamo parlando di generica proprietà privata. In realtà altri paragoni improponibili sono stati fatti da voi, improponibili poiché questa fattispecie è particolare, unica: un luogo aperto al pubblico, interamente allestito su demanio pubblico, da un privato. Aspetto volentieri sia da Lei, sia magari da un esperto legale, citazioni di norme che diano precisi linee guida dei diritti e doveri di questa particolare fattispecie. Visto che ci sono approfitto anche per rispondere al Signor Antonio poiché si lancia su affermazioni inadeguate che mi costringono a diventare pedante. "Il target “miochalet-clientifidelizzati” (aggiungerei SODDISFATTI), è un modello cui tutte le Imprese moderne guardano e provano a raggiungere. Lei contrappone il modello “civitanova-turisti” ad uno che secondo me declina “accoglienza=anarchia)." Fa parte delle imprese moderne anche il pacchetto "civitanova-turisti", solo che quello sta oltre il palmo del naso. Riguardo l'anarchia... mi scusi: le ho detto che pagherei per il servizio, e tifo per regole che garantiscano la fruizione a più persone invece che a meno. Questo è anarchico? Se lei parlasse con uno degli amici con cui vado al mare le confermerà di come con cadenza costante mi lamento dei buzzurri che lasciano la spiaggia come un procile, e di come invoco multe e repressione. Niente mi sembra più lontano dall'anarchia di chi promuove il rispetto della cosa pubblica. "Guardi i circoli tennis,o altri di qualsiasi natura sportiva; hanno lo scopo di tutelare i loro soci che, a fronte di una quota annuale, hanno almeno qualche priorità sull’utilizzo dei campi. Anche quelli sorgono sul suolo pubblico delle Pubbliche Amministrazioni." Esempio improprio. non mi risulta ci vi siano circoli tennis costruiti su suolo pubblico, ma apertissimo a scoprire anche questa novità. E comunque avevamo già tracciato un confine invalicabile tra noi a livello concettuale, non legale: Lei e il signor Marco anelate di vedere il litorale di civitanova Marche diventare una serie di club per soci. Io invece guardo con orrore a questa prospettiva. Credo che questo chiude qualunque forma di avvicinamento reciproco, come già detto è evidente come non sia alla vostra sensibilità che mi sono rivolto. "non vorrei che poi tutto si trasformasse o fosse nato dal solito campanilismo “stupido” che magari non riconosce il grande salto di qualità della cittadina rivierasca" Campanilismo? scusi ma la sua allusione è offensiva della mia intelligenza e diligenza. Mi sembra di capire che lei abbia avuto qualche problema con macerata. Io né con macerata né con civitanova, tant'è che l'ho sempre frequentata. Tant'è che me la sono presa con alcuni gestori, e non con l'amministrazione. Anzi devo dire che apprezzo molto come da un po' di anni a questa parte le spiagge siano sempre costantemente tenute in ordine e pulite. Poi quando ho da ridire col palazzo (a macerata ad es. aspetto solo l'occasione giusta per cominciare una battaglia contro le porcate dell'APM e ho denunciato più volte la chiusura di un occhio o due sulle affissioni illegali dei circhi), lo faccio indipendentemente da dove vivo o di che colore politico è l'amministrazione, e in questo senso devo dire che su una cosa siamo d'accordo: in effetti il mio appello ai politici non sortirà alcun effetto, l'andazzo, come già alluso nell'articolo, lo conosco benissimo, ma ogni tanto, come in questo caso, mi dico di non essere disfattista e provare a fare qualcosa per i principi in cui credo.
    38 - Ago 17, 2011 - 15:02 Vai al commento »
    buona sera a tutti, sono molto contento di leggere questi commenti e di potervi rispondere. il signor Raphaelbeach conferma sostanzialemente con quel che dice ciò che sostenevo: lui e molti altri concessionari sono interessati a convogliare principalmente la loro passione (mai messa in discussione) a rendere accogliente il pacchetto "miochalet-clientifidelizzati" e non quello "civitanova-turisti". E al signor Antonio rispondo che forse lui non ha capito bene il senso generale del confronto con la romagna: io conosco un po' di strutture lì, ho giocato a basket sempre gratis, e a beachvolley a volte gratis a volte a pagamento, MA MAI NESSUNO MI HA IMPEDITO L'ACCESSO. Quindi non sarei in disaccordo nel mettere a pagamento il campo. pagamento per tutti o anche solo per i non-ombrellonati. Non sono d'accordo sul "riservato" che fa appunto tanto club, ma abbiamo capito che sia Lei che il signor Raphaelbeach non vedete questa come una cosa negativa. Per questo il mio articolo è rivolto probabilmente non alla vostra sensibilità ma a quella di altre persone e, naturalmente, agli amministratori locali, che forse hanno interesse a non essere la città in cui "riservato alla clientela" campeggia/campeggerà in ogni servizio dello stabilimento. e al signor Renna specifico che la mia presunta taccagneria eheh ;) dunque c'entra fino a un certo punto... anche perché forse il signor Renna non si rende conto che non stiamo parlando di generica "robba dell'altri". Anzi: innanzitutto luoghi aperti al pubblico hanno precise regole, ad es. un bar non può negare l'uso del bagno. E un bar magari è su una struttura di proprietà personale. Qui stiamo addirittura parlando di un luogo aperto al pubblico che si trova interamente costruito/allestito su demanio pubblico. Forse con l'aiuto di un esperto potremmo derimere quali sono i doveri/diritti di un esercente come in parte ha iniziato a fare il signor Cerasi. E quindi decidere se ho ragione o torto in base alla legge. Ma il mio discorso non è legale, è culturale: amo la libertà e l'accoglienza, non di fare come mi pare con "la robba degli altri", tutt'altro, cioè che non siano gli altri a fare col demanio pubblico club privati! Spero in questo senso che civitanova non insegua una deriva che vedo iniziata... spero che sia accogliente indipendenetemente se sei fidelizzato o non fidelizzato, italiano o straniero, brutto o bello, capace di tenere il campo in 2vs2 o giocare per ridere con gli amici.
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