Conto alla rovescia per Futura Festival
Attesi Matteo Garrone ed Erri De Luca
CIVITANOVA - Nomi illustri per la terza edizione che vedrà la partecipazione di 80 ospiti (dal 24 luglio al 2 agosto). Ci saranno, tra gli altri, filosofo Paolo Flores D'Arcais, il saggista saggista Luciano Canfora, il conduttore televisivo e autore Michele Mirabella, il filosofo e giornalista Armando Massarenti, il filosofo e matematico Giulio Giorello e l’attore Giorgio Colangeli

da sinistra Mosè Ambrosi della locanda Fontezoppa, Rosetta Martellini presidente TdC, il direttore artistico Gino Troli, Lucilio Santoni collaboratore del festival e Alfredo Di Lupidio direttore dei TdC
E’ Matteo Garrone il regista di punta che brilla alla terza edizione di Futura Festival e che compone la terna dei grandi nomi del cinema assieme a Cristina Comencini e Giuseppe Piccioni. Inizia il conto alla rovescia per il festival del pensiero civitanovese che al motto di “Todo Cambia” indagherà con diverse sezioni e ospiti argomenti che spaziano da filosofia e letteratura al cibo, dalla scienza al cinema, dall’arte alla tecnologia. Ottanta ospiti e 7 coordinatori di sezione e alcuni nuovi nomi presentati questa mattina in anteprima in attesa del programma definitivo che sarà online nei prossimi giorni. Ci saranno ad esempio lo scrittore Erri De Luca e lo storico Paolo Flores D’Arcais, Gianni Vattimo, Pierluigi Oddifreddi, Luciano Canfora, Michele Mirabella, Achille Varzi. Gli appuntamenti più attesi restano quelli con lo scrittore David Grossman (a Futura domenica 26 luglio alle 21.30), con la regista Cristina Comencini (venerdì 24 luglio alle 21.30) e col musicista Vinicio Capossela (sempre venerdì 24, alle 23). «Oggi vi presentiamo tutti i protagonisti, che seguono la logica dell’interazione tra discipline non isolate – afferma il direttore artistico Gino Troli – sono contenitori che parlano tra loro. C’è un incontro tra la cultura scientifica e quella umanistica che diventa essenziale per il futuro. Senza questo rapporto, questa loro unione, non avverrà mai in Italia e nel mondo il cambiamento».
I registi Matteo Garrone e Giuseppe Piccioni impreziosiscono la già nutrita sezione del “Grande Cinema di Futura” rispettivamente domenica 2 agosto alle 21.30 e mercoledì 29 luglio alle 21.30, lo scrittore Erri De Luca, a Civitanova sabato primo agosto alle 23 per riflettere sul futuro delle parole, il filosofo Paolo Flores D’Arcais, con la sua lectio magistralis tra etica e neuroscienze domenica 26 luglio alle 18, lo storico e saggista Luciano Canfora, venerdì 31 luglio alle 23 per la sezione “Altri continenti, necessari cambiamenti”. Quindi il conduttore televisivo e autore Michele Mirabella (sabato 25 luglio alle 23), il filosofo e giornalista Armando Massarenti (domenica 2 agosto alle 18 e alle 19), il filosofo e matematico Giulio Giorello (giovedì 30 luglio alle 18) e l’attore Giorgio Colangeli noto per la sua carriera e per i recital danteschi. «Il Festival, di rilievo internazionale, cresce e quest’anno vanta ospiti sempre più prestigiosi – dichiara la presidente TDiC Rosetta Martellini – grazie alla sensibilità del suo direttore artistico, Gino Troli, Futura riesce a legare insieme l’attualità e il pensiero, mettendoli in connessione con la realtà. Futura diventa così luogo di condivisione e crescita».
Presenti anche quest’anno le mostre del festival: una dal carattere innovativo, scientifico, completamente interattiva che ha lo scopo di spiegare e dimostrare la complessità delle leggi matematiche e della fisica attraverso esperimenti e giochi semplici. “Semplice e complesso” è ideata e realizzata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, presentata in anteprima al gemellato festival di Foligno approda ora a Civitanova. La seconda esposizione, dal titolo “RiScattiamo la scienza” racconta per immagini le attività del Cnr stesso, per un viaggio appassionante. Infine si parla di “Santi ed eroi” nella pittura sacra e profana di Civitanova, in una mostra curata da Enrica Bruni, direttrice della pinacoteca che raccoglie tutto il patrimonio artistico civitanovese sparso in chiese, luoghi pubblici e privati e lo riconsegna al percorso museografico.
(l.b.)

” Il Festival, di rilievo internazionale ( lo sarebbe stato anche invitando un paio de Vu cumprà senegalesi per renderlo tale ) cresce….. Ma repponeteve intellettuali a tanto il chilo.( Riferito alle grandi menti pensanti del nostro strettissimo entourage civitanovese). Ve lo propongo io un titolo :” Da Kant, alla scabbeca, evoluzione o imbarbarimento.”
comunque il 24 Paolo Cevoli a Treia…e il 26 sempre a Treia concerto di Finardi.tutto gratuito !!!