TeatrOpera celebra Fiorenza Cossotto

TOLENTINO - Standing ovation per il mezzo soprano durante la serata di gala al castello della Rancia

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Fiorenza Cossotto con i presentatori della serata di gala

Fiorenza Cossotto con i presentatori della serata di gala

Tutti gli spettatori in piedi per una standing ovation durata alcuni minuti. Questo il riconoscimento che il pubblico di Tolentino ha voluto dedicare a Fiorenza Cossotto in occasione della serata di gala in suo onore, che si è svolta sabato sera al castello della Rancia nel corso del festival TeatrOpera. Il mezzo soprano, uno dei più grandi interpreti lirici di tutti i tempi, ha trascorso 55 anni di carriera esibendosi nei più famosi teatri lirici di tutto il mondo, diretta dai più grandi direttori d’orchestra di tutti i tempi fra cui Gianandrea Gavazzeni, Herbert Von Karajan, Riccardo Muti, Zubin Mehta, James Levine. Ha interpretato ruoli che sono passati alla storia della lirica come Amneris (Aida – Giuseppe Verdi), Azucena (Il Trovatore – Giuseppe Verdi), Adalgisa (Norma – Vincenzo Bellini), Santuzza (Cavalleria Rusticana – Pietro Mascagni), Leonora (La Favorita – Gaetano Donizzetti) lavorando al fianco di Maria Callas, Luciano Pavarotti, Joan Sutherland, Leyla Gencer e Montserrat Caballé. La Cossotto, 80 anni, ha raccontato vari aneddoti della sua carriera – sono stati proiettati anche due video – evidenziando anche il suo attaccamento a Nicola Vaccaj di cui ha interpretato molte volte, in passato, un brano dell’opera “Romeo e Giulietta”. La serata si è aperta con la presentazione del progetto “DonnArte” che la consulta delle donne della città di Tolentino e TeatrOpera promuovono per approfondire tutte le tematiche connesse alla donna e all’arte. La presidente Solidea Vitali ha infatti illustrato al pubblico il programma che vedrà più collaborazioni.

Il mezzo soprano americano Maariana Vikse, il tenore italiano Paolo Lardizzone, il soprano cipriota Maria Papaionnou e il regista Paolo Baiocco

Il mezzo soprano americano Maariana Vikse, il tenore italiano Paolo Lardizzone, il soprano cipriota Maria Papaionnou e il regista Paolo Baiocco

L’evento è proseguito con l’esecuzione di arie e duetti del repertorio melodrammatico interpretati dalla soprano cipriota Maria Papaionnou, dal mezzo soprano americano Maariana Vikse e dal tenore italiano Paolo Lardizzone. Al termine il sindaco Giuseppe Pezzanesi ha consegnato alla Cossotto una targa ricordo e l’artista cipriota Costas Petrides ha donato una sua creazione originale, un piccolo usignolo tempestato di cristalli e pietre, ispirato proprio alla voce della stessa Cossotto. Sul palcoscenico un insolito quanto ben assortito trio di conduttori, Fabrizio Romagnoli, Paolo Baiocco e Luca Romagnoli. Nel frattempo, dopo il successo di “Carmen. Confessione di un brigadiere”, sale l’attesa per il debutto del nuovo allestimento TeatrOpera Festival: “Suor Angelica. Era mia madre” di Giacomo Puccini che andrà in scena (domani) martedì, alle 21.15, all’auditorium San Giacomo.


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