Dal Medioevo ai nostri giorni
ecco “San Ginesio Segreta”
Martedì 2 giugno il borgo maceratese accoglie i visitatori con le proprie bellezze artistiche e storiche e la cucina della tradizione
San Ginesio Segreta, la storia, il costume, e le leggende dal medioevo ai nostri giorni è il tema che si ripete martedì 2 giugno nel borgo maceratese che accoglie i visitatori con un ricco programma:
Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 percorsi culturali per gruppi. I percorsi tematici “San Ginesio e il mistero dei Templari”-, “I Franchi nel Maceratese”. La visita guidata al Palazzo Morichelli d’Altemps. La visita guidata alla Biblioteca Comunale con Exhibitio “Cinquecentine” dalle librerie sanginesine del sec. XVI, Arti liberali – Teologia – Filosofia – Giurisprudenza – Letteratura devozionale. Sono previste visite guidate anche in lingua inglese. I “ contastorie”: le leggende del castello con Patrizia e Roberto. Nel loggiato del teatro Leopardi “Il biroccio marchigiano: decorazioni e significati”, mostra a cura di Melania Guerra. Alle 17 nella sacrestia maggiore della Collegiata conversazione a cura dell’architetto Medardo Arduino “San Ginesio e il territorio tra Franchi e Longobardi. Una diversa lettura delle Marche altomedievali”.
La cucina è a base di prodotti tipici locali potrà essere gustata nei ristoranti convenzionati La Cantinella a piazza San Filippo e Paracallà’ al Pincio. Per usufruire della convenzione è necessario acquistare i ticket all’ufficio info in piazza Alberico Gentili. E’ previsto l’asporto su prenotazione.
La Cantinella propone: pappardelle bianche alla papera, riso curgo, pollo e faraona arrosto con patate e insalata, crostata casereccia. Il riso in polenta è un piatto tipico della cucina contadina marchigiana, diffuso in particolare nella provincia di Macerata, e realizzato con farina, riso e acqua. “Lo riso curgo” (in dialetto “riso coricato”), o riso de li puritti era il pasto che i contadini usavano mangiare quando non si aveva molto da mettere sotto i denti. Infatti questo piatto prevede una quantità modesta di riso, ma aggiungendo all’acqua ed al riso la farina si ottiene una sorta di crema che permetteva di portare il pranzo in tavola. Paracallà presenta: vincisgrassi, arrosto misto della tradizione, patate ed insalata, crostata della casa. Nel pomeriggio si potranno gustare fritte dolci e salate. Dalle 19 al Circolo Cittadino “A. Morichelli”: apericena con assaggi vari di piatti tipici.