Lutto per Tarcisio Ripani
Il grazie della famiglia
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La scomparsa di Tarcisio Ripani (leggi l’articolo), riceviamo i ringraziamenti della famiglia per la partecipazione al lutto:
«La famiglia Ripani ringrazia quanti hanno partecipato all’ultimo saluto del carissimo Tarcisio. E’ una grande consolazione scoprire il suo spirito nelle persone che lo hanno conosciuto. La preghiera fraterna ci unisce ancora a lui. La moglie Dea Virginia, il fratello Berardo e la cognata Maria, i figli Elisabetta, Roberto, Lorenzo e Maria Chiara, il genero, le nuore e i nipoti sono profondamente riconoscenti per l’affetto ed il calore ricevuto.
L’Avis e la Croce Verde di Macerata sono state per lui un riferimento operativo e morale, a loro ricambiamo stima sincera. Grazie ai cari colleghi della Banca D’Italia.
Un particolare ringraziamento va infine al personale medico e paramedico dell’ospedale di Macerata e di Treia per la tenace professionalità dedicata a Tarcisio e l’umanità espressa verso i familiari».
La messa di suffragio si celebrerà lunedì 18 maggio alle 18,30 nella chiesa di San Francesco a Macerata.

Uno vive trenta anni con un collega e, salvo apprezzarlo nel lavoro, non sa nulla di lui intimamente. Sapevo che aiutava in parrocchia, ma nulla sapevo di ciò che faceva nel sociale attivamente. Oggi, CM me lo ha rivelato…
Ricordo il sorriso che gli illuminò il volto quando, alcuni anni fa, gli dissi che ero ritornato in seno alla Santa Madre Chiesa, con il permesso del santo vescovo Carboni, e alle condizioni dettate per poter accedere all’Eucaristia, in quanto divorziato e risposato. La Chiesa e Magistra, ma anche Mater. Ma devi accettare il “va’ e non peccare più”. Questa è la condizione per ottenere misericordia.
Il suo commento fu scarno, Ma notai la commozione e la felicità che era in lui per la pecorella smarrita che era ritornata.
Caro Tarcisio, ti sto pensando molto e magari un giorno ci incontreremo di nuovo.