Rifondazione: “Nessuna scissione,
appoggiamo Corvatta”
CIVITANOVA - Peroni ed Emili rispondono a Mancini (Sinistra Unita) dopo il giudizio negativo dell'amministrazione del primo cittadino. "La politica locale non va confusa con quella regionale". Corvatta: "Non ho problemi a perorare i rappresentanti di tutto il mondo del centrosinistra. Se il professor Mancini mi invitasse, andrei volentieri anche da lui"
«Nessuna scissione in Rifondazione, appoggiamo il sindaco, la politica locale non va confusa con quella regionale o nazionale». Francesco Peroni, assessore di Rifondazione e Belinda Emili consigliere comunale dello stesso partito non ci stanno alle accuse mosse dal candidato alle regionali per “Sinistra Unita” Roberto Mancini che ieri ha parlato di un partito che a Civitanova ha perso di vista gli obiettivi fornendo un giudizio negativo sull’amministrazione Corvatta (leggi l’articolo). «Sono stato il primo firmatario per la candidatura di Roberto Mancini – dice Peroni – e ci riconosciamo nella lista Tzipras a livello europeo e nella figura di Roberto come candidato regionale. Immagino possa essersi sentito messo da parte per la partecipazione del sindaco all’inaugurazione della sede elettorale di Francesco Micucci, ma rimaniamo fedeli alla maggioranza e alla fine del mandato prenderemo le nostre decisioni così come le prenderà Corvatta. Non sempre siamo in accordo con le decisioni della maggioranza ma la democrazia è questo. Conferma che non vi è nessuna scissione in atto anche Belinda Emili: «Non è vero che Rifondazione sta da una parte e il sindaco dall’altra. Non c’è nessuna rottura. Manteniamo gli impegni con la coalizione e con l’elettorato». Sulla questione fa un commento anche il sindaco. «Sono sempre stato un sostenitore dell’unità della sinistra – dice Corvatta – In merito alla mia presenza alla presentazione della sede elettorale di Francesco Micucci, non ho problemi a perorare i rappresentanti di tutto il mondo del centrosinistra. Se il professor Mancini mi invitasse, andrei volentieri anche da lui, appunto perché credo che l’unità della sinistra rappresenti un bene superiore». Il primo cittadino coglie l’occasione per formulare a Mancini i suoi migliori auguri per la sua candidatura alle prossime consultazioni regionali. «Auspicando – dice il sindaco – che con la sua elezione possa passare dall’enunciazione di principi alla realizzazione dei fatti».
(l.b.)

scusate la mia ignoranza, sono lontano dalla politica, locale, regionale e nazionale, ma quali sarebbero codesti impegni con l’elettorato che rifondazione sta mantenendo?