Episodio di razzismo,
“Il titolare del bar non c’entra”
CIVITANOVA - Il legale sottolinea l'assoluta estraneità del suo cliente, proprietario del bar di Villa Pini, dopo che qualcuno questa mattina gli ha chiesto spiegazioni sull'accaduto: "Stava lavorando e non si è accorto di nulla"
Episodio di razzismo denunciato da una ragazza di 23 anni, che lavora come badante, che sarebbe stata insultata da un uomo mentre si trovava nel bar della clinica Villa dei Pini di Civitanova (leggi l’articolo). Il titolare del bar, Adolfo Paoletti, chiarisce che lui con quell’episodio, di cui non si è nemmeno accorto, non c’entra nulla. Infatti a rivolgersi in malo modo verso la ragazza, sarebbe stato un cliente e non certamente il titolare che si trovava al lavoro. Purtroppo, segnala il legale del titolare, l’avvocato Remo Fazzini, diversi sono stati i clienti che questa mattina gli hanno chiesto spiegazioni sull’accaduto, forse qualcuno credendo sia lui l’autore dell’episodio di razzismo. Il legale sottolinea «l’estraneità assoluta del titolare del bar che dei dipendenti ai fatti riportati (che costituiscono ipotesi delittuosa contro la persona), sia per evidente contrasto con lo spirito di umanità e di attenzione verso il prossimo, che notoriamente caratterizza il signor Adolfo Paoletti, che conduce la gestione del bar dell’ospedale Villa dei Pini da oramai 25 anni».
