Banco contro l’alunna
Sospesa la professoressa denunciata
TOLENTINO - La notifica del provvedimento deciso dall'Ufficio scolastico regionale è arrivata questa mattina. Da domani l'insegnante starà a casa per tre mesi, fino alla fine delle lezioni. Concluso l'iter amministrativo resta in piedi quello penale. La preside Mara Amico: "Le famiglie ora sono più serene"
di Marina Verdenelli
E’ stata sospesa per tre mesi, a partire da domani, la professoressa denunciata a Tolentino per aver spinto un banco contro una studentessa di seconda media facendola finire al pronto soccorso (leggi l’articolo). Questa mattina è arrivato il provvedimento amministrativo dell’Ufficio scolastico regionale. La decisione, dopo l’audizione di ieri nella sede di Ancona (leggi l’articolo), è stata inviata questa mattina all’istituto comprensivo Lucatelli dove era avvenuto il fatto. La preside Mara Amico in tarda mattinata ha notificato l’atto alla docente, direttamente a mano, dopo l’ultima lezione che aveva tenuto in un altro istituti comprensivo della città, il Don Bosco. Per ora si conclude quindi la parte amministrativa del caso. Resta in piedi quella penale dopo che la vicenda è finita anche in Procura, contestate le lesioni aggravate, e ha portato la madre dell’alunna a sporgere una denuncia ai carabinieri di Tolentino. «Ho già informato le famiglie degli alunni – commenta la preside Mara Amico – che ora sono più serene. Da lunedì ci sarà una nuova insegnante che rimarrà fino alla fine dell’anno scolastico».
Il procedimento applicato alla professoressa è una sospensione temporanea da tutte le scuole e da tutte le classi che aveva in carico come supplente. In particolare due istituti comprensivi a Tolentino e un terzo fuori città. Il suo contratto di lavoro alla Lucatelli scade il 31 agosto. L’ultimo mese quindi ritornerà ma non ci saranno lezioni e contatti con gli studenti. La questione però potrebbe riproporsi a settembre con i nuovi incarichi visto che il provvedimento è solo temporaneo. L’Ufficio scolastico regionale si è pronunciato in tempi record sulla sospensione. A far propendere per questa decisione sarebbe stato il certificato medico del pronto soccorso, allegato alla denuncia della madre, dove all’alunna sono state accertate lesioni a due costole e ad un seno. Il Provveditorato aveva 120 giorni di tempo per prendere una decisione dopo il colloquio che la docente ha avuto ieri davanti al direttore dell’ufficio contenziosi.


sospensione a vita senza stipendio le devono dare!!!
Decisamente poco più di un buffetto, soprattutto considerato quanto si apprende da precedenti articoli, secondo i quali l’ “insegnante” (sic) le cui generalità non è dato sapere (e non sarebbe male, visto che insegna in altri istituti) sarebbe recidiva. Pulcinella rules.
Sospesa con o SENZA stipendio??
che la “signora” non sia adatta all’insegnamento è fuori da ogni dubbio, quindi che sia un esempio per i molti altri come lei, Radiata a vita dall’insegnamento in tutte le scuole di ogni ordine e grado e divieto di svolgere lavori a contatto con bimbi , adolescenti, ma anche anziani. Le graduatorie sono piene di ottimi insegnanti che non possono lavorare perchè il loro posto è occupato da persone simili.