Strada rovinata dalle radici dei pini
Terminati i lavori in via Guerrazzi
CIVITANOVA - Per ripristinare la viabilità sono stati effettuati lavori di potatura degli alberi secolari e successiva estirpazione di parte dell'apparato radicale che aveva danneggiato la pavimentazione rendendola pericolosa al transito
Terminati con tanto di segnaletica i lavori pubblici in via Guerrazzi. La realizzazione del nuovo asfalto è stata eseguita dopo le numerose segnalazioni e richieste arrivate dai residenti (leggi l’articolo) che si trovavano ad affrontare disagi quotidiani per accedere alle abitazioni, a causa delle radici dei pini che nel tempo avevano rovinato il manto stradale creando buche, dossi e avvallamenti. I lavori, per un importo di 62mila euro, sono stati affidati tramite procedura negoziata alla ditta “Paci srl”, che ha applicato un ribasso del 16,47%. Per ripristinare la viabilità sono stati effettuati lavori di potatura dei pini secolari e successiva estirpazione di parte dell’apparato radicale, in special modo di quella parte che aveva danneggiato gravemente la pavimentazione stradale rendendola pericolosa al transito. Successivamente è stata demolita e rifatta la massicciata stradale inserendo nella stessa appositi teli per ritardare la ricrescita delle radici nella strada e nei marciapiedi. Da ultimo è stata rifatta la pavimentazione sia della sede stradale che dei marciapiedi oltre ad opere di finitura riguardanti la cordolatura delle piante.
L’amministrazione ha fatto bene ad operare questo tipo di intervento. Qualche giorno fa ho letto un articolo di giornale dove un signore che abita nel luogo affermava che i pini andrebbero tagliati poichè altrimenti il problema si ripresenterà.
Mi sento di dire a quel signore che il suo atteggiamento è a dir poco miope. Noi dovremmo dire grazie ad ogni pianta che incontriamo uscendo di casa. Respiriamo grazie a loro che producono ossigeno. Ma forse questo concetto non è ancora chiaro, allora bisogna che torniamo tutti in massa alle scuole elementari.
Anche io abito in un posto dove c’è una situazione simile. Alcuni residenti vorrebbero abbattere le piante. Altri, io compreso, fortunatamente no.
La manutenzione di piante protette e le eventuali lesioni e successive riparazioni al manto stradale vanno considerate ordinaria manutanzione.
Vorrei far notare che in Piazza XX Settembre, c’è una situazione analoga. In alcuni punti i sanpietrini sono gonfiati o divelti dalle radici dei pini. Allora chiedo a quel signore: secondo il suo ragionamento che facciamo? Tagliamo tutti i pini di piazza?
La sensibilità ambientale di gran parte della popolazione italiana è pari a zero.
Il bello è che non vogliamo che i Brasiliani tagliano la foresta Amazzonica, perchè è il polmone del Pianeta. Cioè NOI qu’ tagliamo tutte le piante, in Italia c’è pochissimo verde, come in molte altre Nazioni, poi però siccome moriremmo tutti soffocati vogliamo che gli ALTRI mantengano le piante per far respirare noi che le tagliamo.
Ringrazio l’Amministrazione, l’Assessore e i Tecnici Comunali e la Forestale per la scelta adottata, sia in via Mantana e via Custoza, sia nel caso in articolo di via Guerrazzi.
Il costume di privilegiare i pini per alberare strade, viali e marciapiedi si e’ ripetuto anche in anni recenti: un tipico esempio dei danni che si creano quando tecnica e amministrazione non si confrontano tra loro, preferendo ignorarsi o, peggio, andare a braccetto.