La Germania batte gli Azzurrini,
ma sugli spalti è festa
L'EVENTO - Giornata storica a Recanati che per la prima volta ha ospitato una partita della Nazionale. Tanti i giovani presenti che hanno colorato la gradinata del Tubaldi con bandiere tricolori
di Sara Santacchi
Vince la baby Germania contro l’Italia nell’amichevole andata in scena al Tubaldi di Recanati tra le due nazionali under 16. Il 2-0 finale, risultato di un gol per tempo, non sminuisce, comunque, la festa dello sport con uno stadio gremito. Un evento storico che ha visto protagonista la città di Recanati che mai aveva ospitato una partita della nazionale professionistica e la risposta è stata senza dubbio positiva. I colori delle tante bandierine sulle gradinate dell’impianto recanatese hanno fatto da cornice al match, emozionando come il risuonare degli inni nazionali. Il bel tempo ha poi contribuito a far accorrere tanti giovanissimi. Numerosi anche gli addetti ai lavori e gli appassionati di calcio che hanno reso indimenticabile un pomeriggio di sport. “In campo non è andata bene per i gli Azzurrini e la Germania si è dimostrata superiore conquistando meritatamente la vittoria. Abbiamo incontrato una squadra di primo livello – dice mister Daniele Zoratto – i nostri avversari hanno
meritato di vincere. Non siamo stati dominati ma obiettivamente la Germania ha meritato il successo. I gol sono il frutto di nostri errori, ma potevamo prendere gol anche in altre occasioni. Sono rimasto sorpreso dall’affluenza e dall’attaccamento dimostrato dal pubblico. Sono di origine marchigiana e so quanto questa regione tenga al calcio”. Ma l’esito della partita non intacca una bella giornata di sport, terminata con l’inaugurazione della nuova struttura adiacente agli spogliatoi. Alla presenza delle autorità, del Sindaco di Recanati Francesco Fiordomo, dell’assessore allo sport Mirco Scorcelli, del presidente della Recanatese Sandrino Bertini, del vice-presidente della società giallorossa Angelo Camilletti con la partecipazione dei rappresentanti della nostra nazionale è stata “battezzata” la nuova costruzione adibita a sala stampa, uffici della Recanatese e un’ampia palestra. La struttura è stata intitolata ai fratelli recanatesi Giuseppe ed Ettore Farina, sue icone del calcio degli anni 50 e 60. All’interno della costruzione è stata allestita una mostra fotografica permanente che racconta le gesta di Giuseppe Farina, unico recanatese arrivato a vestire la maglia della nazionale nel novembre del 1956 a Berna nell’incontro Svizzera-Italia.
Il tabellino:
ITALIA: Greco, Bianchi, Pellegrini(39’st Valietti), Gabbia(1’st Marcucci), Zanandrea, Bastoni, Cantelli(1’st Vigolo), Militari(33’st Valeau), Pinamonti, Capone(33’st Meadows), Antonucci. A disposizione: Satalino, Valietti, Celìa, Marcucci, Mallamo, Meadows, Valeau, Gori. Allenatore Daniele Zoratto
GERMANIA: Grill, Schwermann, Beste, Hanraths, Lippert, Maina(23’st Tomas), Forster(37’st Kade), Tillman, Kruger(17’st Otto), Hermann, Nieland(17’st Alberico). A disposizione: Koch, Schuler, Stanic, Kober, Yilma, Colonna, Tomas, Alberico, Klade, Senkbeil, Otto. Allenatore: Mikel Schonweitz
Arbitro: Bindella
Marcatori: 21′ (rig.) Beste, 14’st Kruger





bella cosa,ma vedere i ragazzi della nazionale ITALIANA a fine partita andarsene senza un minimo di saluto o farsi foto con i ragazzini della recanatese cosa che i tedeschi an fatto non e’ bello per i giovani(che esempio danno) e brutta cosa vedere sporcizia lasciata dai soliti idioti….voto…6