Amianto, parte la bonifica
dell’area ex Sadam
MONTECOSARO - A giorni l'inizio dei lavori di pulizia e smantellamento dell'ex zuccherificio. L'ex sindaco Cardinali: «Soddisfatto per le opere, speriamo non vengano abbandonati altri progetti in cantiere»
Imminenti i lavori di bonifica all’area industriale dismessa ex Sadam situata all’ingresso di Montecosaro Scalo. L’inizio dell’intervento è previsto tra mercoledì 18 e venerdì 20 marzo e prevede lo smantellamento di tutto l’amianto esistente nell’area che costituisce una minaccia per la salute delle persone e per l’ambiente circostante. Una grande quantità di pannelli di eternit verrà smantellata, allo stesso tempo sarà completamente ripulita l’intera superficie e verranno demoliti i vecchi capannoni ormai in uno stato di avanzato degrado, pericoloso rifugio per senzatetto e covo di animali selvatici. Terminati i lavori di bonifica il progetto prevede la realizzazione di un’altra importante opera già approvata dalla Provincia: una nuova rotatoria all’incrocio tra via Don Bosco e via Bologna che consentirà di eliminare il semaforo esistente. Insieme al sottopasso ferroviario di recente inaugurazione permetterà la definitiva riorganizzazione della viabilità all’ingresso di Montecosaro Scalo. Il finanziamento e la realizzazione di entrambi i lavori (bonifica e rotatoria) sono a carico del gruppo Maccaferri di Bologna e fanno parte di un accordo di programma preso dalla precedente amministrazione. L’ex sindaco di Montecosaro, Stefano Cardinali ha commentato lo stato delle opere: «Sono particolarmente felice nel vedere come, insieme alla bonifica, alcune importanti opere progettate in passato siano andate avanti e oggi vedano la luce. Mi riferisco al sottopasso ferroviario, la cui apertura è passata inspiegabilmente in sordina, e alla nuova bretella di via Maggiola che si sta completando e porterà sicuramente ulteriori benefici alla viabilità cittadina. Rimane comunque il rammarico e la forte delusione nel constatare che invece due importanti interventi siano stati accantonati nonostante abbiamo lasciato in cassa risorse economiche e progetti avviati. Mi riferisco al nuovo parco dell’ Annunziata e alla metanizzazione del quartiere Molino a Montecosaro Alto».

A Montecosaro Scalo passano gli stessi treni che attraversano Macerata sulla tratta Civitanova/Fabriano e ,mentre mi rallegro per il sottopasso ferroviario aperto in quella localita ,non riesco a capire perchè qui non si possa realizzare un’opera altrettanto indispensabile,che eviterebbe gli innumerevoli quotidiani blocchi del traffico lungo una delle principali arterie viarie della nostra cittå.