Fissò Armonikòs,
debutto da star per Felicetti
CIVITANOVA - Successo per la prima nazionale al teatro Annibal Caro
Uomini e fisarmoniche, a cavallo fra due secoli. Un oggetto diventa il simbolo di una cultura, di una società, di una piccola storia che costruisce la grande storia collettiva. E’ stato successo pieno, di pubblico e di apprezzamento, la prima di Fissò Armonikòs, il nuovo lavoro teatrale del regista Giorgio Felicetti che ieri sera in prima nazionale (in replica stasera) ha incantato il teatro Annibal Caro. A metà fra un musical e il teatro, fra parola e musica, un pò fiaba e un pò mondo artigianale, Fissò Armonikòs ha stupito e commosso la platea, entusiasta. Un debutto oltre le aspettative, comunque alte,
che nessuno si aspettava, forse neanche l’autore. Che è stato sorpreso a fine spettacolo da un regalo inatteso: il gruppo di amici e colleghi di scuola che nel 1975 frequentavano la terza media assieme al regista non hanno voluto mancare il debutto e a fine spettacolo si sono stretti attorno a Felicetti per una foto ricordo. Tra loro c’erano Ketty Galassi, Ivano Bompadre, Adriana Bracalente, Giuliana Paolucci, Mirella Romagnoli, Adriano Poloni, Rosalba Bambozzi, Natalia Constà, Simone Cappella, Stefano Iesari, Fabrizio Campitelli, Bruno Rossini, Nunziatina Muzi e Andrea Fedeli. FissòArmonikòs fa parte del ciclo “Residenze in allestimento”, inserito nel cartellone di prosa del Comune di Civitanova. É il primo dei tre spettacoli a cui segue “Dodici minuti” di Francesco Zarzana e Sonia Barbadoro il 30 aprile e “Refugium peccatorum” di Fabio Ciccalè il 9 maggio.
(foto Ciro Lazzarini)



