La diocesi celebra la Giornata del rifugiato: “Ascolteremo la voce dei migranti”
MACERATA - Primo evento l'11 gennaio (domenica). Tavola rotonda 'Umanità senza frontiere', pranzo condiviso con piatti tipici di nazioni diverse e folklore internazionale il 15 e il 18 gennaio
“Chiesa senza frontiere: madre di tutti” è il tema scelto dal Papa per la prossima Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato che – a livello ecclesiale – sarà celebrata domenica 18 gennaio.
«Così come Gesù ha espresso la sua vicinanza verso i più vulnerabili e gli emarginati – si legge in una nota della diocesi – così la Chiesa senza frontiere diffonde nel mondo la cultura dell’accoglienza e della solidarietà verso i poveri e gli abbandonati. Come ha sostenuto il Santo Padre, “tra di essi rientrano certamente i migranti e i rifugiati, i quali cercano di lasciarsi alle spalle dure condizioni di vita e pericoli di ogni sorta”.
Viviamo in un’epoca di forti mutamenti migratori i quali spesso, purtroppo, suscitano diffidenze, ostilità e pregiudizi. E’ necessario che la Chiesa, le istituzioni, gli Stati e le organizzazioni internazionali collaborino facendosi promotori della cultura dell’incontro, del rispetto delle diversità, avviando la condivisione di culture differenti.
Le istituzioni, i gruppi parrocchiali e il clero, la cittadinanza tutta, dunque, sono invitati a partecipare agli eventi di domenica 11, giovedì 15 e domenica 18 . Scopo di tali eventi è quello di ascoltare la voce dei migranti e soprattutto di favorire la conoscenza reciproca con la popolazione locale perché solo dall’incontro festoso, dalla curiosità, dallo scambio si possono combattere i pregiudizi ed i luoghi comuni e favorire l’integrazione. In tal senso, particolarmente significativi saranno gli incontri di giovedì 15 e domenica 18 gennaio, con la tavola rotonda ‘Umanità senza frontiere’, il pranzo condiviso con piatti tipici di nazioni diverse, il momento di festa e folklore internazionale e la messa presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi».

………ai migranti li stanno a sentire tutti………
MA A NOI CHI CI STA A SENTIRE ??????????????