“A teatro con mamma e papà”
TOLENTINO - Il programma della rassegna per ragazzi della Compagnia della Rancia
Torna il teatro per ragazzi a Tolentino, la Compagnia della Rancia incentra la nuova rassegna intorno a quelli che saranno gli spettatori di domani. Per quest’anno sono stati scelti spettacoli di grande attrattiva, per un’offerta variegata che combina linguaggi moderni e importanti temi culturali, spaziando dai burattini alla lettura espressiva, dalla commedia sperimentale alla rivisitazione di classici. Gli spettacoli proposti sono realizzati con tecniche e linguaggi diversi ed innovativi, calibrati sulla diversa età dei giovani spettatori, in modo da catturarne l’interesse.
L’obiettivo è avvicinare il pubblico più giovane (dai 3 ai 17 anni) alla cultura teatrale. Sono 5 gli spettacoli da gennaio a marzo che accenderanno la fantasia di grandi e bambini all’Auditorium San Giacomo. L’ex chiesa del XII secolo crea un legame rinnovato e attivo tra la cittadinanza – e i giovani in particolare – e il nuovo contenitore teatrale, autentico gioiello di architettura e storia, nell’attesa che il Teatro Vaccaj sia riconsegnato alla città. La rassegna prevede infatti anche delle matinée dedicate agli istituti scolastici della provincia: dopo ogni rappresentazione, verranno organizzati incontri per l’approfondimento delle tematiche affrontate e/o per la comprensione della sua realizzazione scenica, in modo da sollecitare il giovane pubblico ad aprirsi ad una realtà che non si limitata agli spazi della vita quotidiana per confrontarsi con altre culture e comprenderne la smisurata ricchezza.
Anche in questa occasione, il comune di Tolentino, affianca la Compagnia in questo progetto. Tutti i biglietti potranno essere prenotati e acquistati presso gli uffici di Compagnia della Rancia – vicolo della Carità, snc – dalle 9.30 alle 18 | tel. 0733 960059 – 199 446162, o presso l’Auditorium San Giacomo, nei giorni di rappresentazione.
Il programma degli spettacoli:
Sabato 10 gennaio ore 17.00: Parole e sassi. La storia di Antigone in un Racconto-Laboratorio per le nuove generazioni narrazione Micaela Piccinini. La storia di Antigone, scritta da Sofocle nel 442 a.C., nei secoli non ha mai perso d’interesse e di potenza a riprova che alcune cose non cambiano mai, indipendentemente dal periodo storico. La tragedia viene raccontata con l’uso di sassi. I sassi in molte culture hanno un forte significato rituale: nel racconto messo in scena dal Collettivo progetto Antigone, nella mescolanza con le parole e i gesti della Narratrice, i sassi, fissando simbolicamente le parole, diventano legame tra pensiero e azione. A volte mossi, come su una scacchiera, altre lasciati immobili a terra o scagliati nei momenti d’ira, diventano suggeritori di gesti dai quali si snoda il rito della tragedia. La Narratrice ha un patrimonio di sassi in tasca che riconosce al tatto, perché ogni sasso ha forme e caratteristiche diverse che rispecchiano le tante sfaccettature dei personaggi. Al termine del racconto le parole (copione) e i sassi vengono lasciati ai bambini perché raccolgano il testimone della narrazione e raccontino la tragedia di Antigone ad altri. Il Collettivo progetto Antigone è un progetto nato nel 2011 da 19 giovani attrici di teatro (una per ogni regione) per riaffermare la funzione sociale del teatro. Il progetto Parole e Sassi ha già incontrato oltre 8.000 bambini in tutta Italia e nel 2013 ha vinto il premio Eolo Awards come Miglior Progetto Creativo; nelle Marche è stato affidato all’attrice settempedana Micaela Piccinini, che ha già portato il dramma di Antigone nelle scuole di Macerata, San Severino e nella provincia di Ancona. Biglietti 5,00 euro
Domenica 25 gennaio ore 17.00 Teatro Pirata: Murel sente tutto. Teatro-laboratorio di Rancia Verdeblu adattamento Ada Borgiani. Murel sente tutto è un progetto di educazione all’ascolto; attraverso l’animazione teatrale. Chi è Murel? Murel è un folletto del Teatro che proviene da quell’antico mondo popolare pervaso di essere misteriosi e solo chi crede nelle favole lo può scoprire … perché Murel ama moltissimo ascoltare le fiabe e potrebbe comparire dove c’è qualcuno che le racconta! Per questo motivo abbiamo ricreato un “posticino” davvero speciale da dedicare ai bambini perché possano scoprire il piacere di ascoltare chi legge loro, in modo coinvolgente, storie, fiabe, favole e racconti. Un’esperienza di attenzione all’ascolto che – attraverso la tecnica della lettura espressiva e dei pupazzi di animazione – riserva ai bambini una vera sorpresa. Biglietti: Intero 5,00 euro, under18 3,00 euro
Sabato 7 febbraio ore 17.00: Premiata ditta Scintilla. Il carrozzone delle meraviglie Teatro di attori e figure con Silvano Fiordelmondo, Francesco Mattioni. Il Teatro Pirata, una delle più importanti compagnie di teatro ragazzi regionale, offre uno spericolato e coinvolgente viaggio nel grande mare del teatro attraverso le tecniche espressive delle arti figurative con Premiata Ditta Scintilla. Due abili ciarlatani – Mario e Vittorio Scintilla – allestiranno il carrozzone delle meraviglie davanti al pubblico le loro improbabili invenzioni: si assisterà alla mirabolante storia del primo Uomo Cannone, si toccherà con mano la Barba della Donna Barbuta, si vedrà l’Uomo Cannone. I due ambulanti racconteranno la vita di questi “esseri particolari” unici per nascita o per scelta, i loro sentimenti, le loro difficoltà, la loro ricerca di realizzazione. Tutto ciò avviene come per magia. Sarà vero o falso, finzione o realtà? Ma il teatro è il luogo dove tutto è possibile. Certo è così fantastico che si può anche dubitare circa la veridicità delle storie che vengono raccontate, ma il modo particolare con cui i Fratelli Scintilla le illustrano ci fa credere alla fine che tutto possa essere accaduto veramente. Si tratta di un racconto pieno di ironia e di ritmo dove gli attori vengono di volta in volta affiancati da burattini, pupazzi, oggetti ed effetti speciali. Biglietti: Intero 8,00 euro, under18 5,00 euro.
Domenica 22 febbraio ore 17.00: W Mozart! Burattini all’opera Spettacoli di burattini di RanciaVerdeblu adattamento Ada Borgiani. Il magico mondo dei burattini fa rivivere favole senza tempo che da sempre appassionano generazioni di grandi e piccini. Il segreto di queste rappresentazioni sta nel rapporto burattino- pubblico, arricchito dalla presenza dell’elemento musicale, che contribuisce a creare un clima festoso e a mantenere alta l’attenzione dei bambini. La tecnica espressiva – semplice e immediata – è unita a una particolare cura per la “baracca”, per gli oggetti, per gli originali burattini e alla scelta di storie e musiche che traggono ispirazione da fiabe antiche e presenti nella crescita del bambino. W Mozart, ovvero i burattini all’Opera, sono, per singolare coincidenza, la prima e l’ultima opera che Mozart scrisse, applicando il suo prodigioso talento musicale a racconti mitici e leggendari. Si inizia con le atmosfere bucoliche di Bastiano e Bastiana, per passare poi al più famoso Flauto magico e finire in grande con un’allegra e vivacissima sfilata dei personaggi mozartiani che propongono le arie più famose e adatte per essere conosciute e cantate anche dai più piccoli. Biglietti: Intero 8,00 euro, uUnder18 5,00 euro.
Domenica 15 marzo ore 17.00: Ubu re. Compagnia della Rancia di Alfred Jarry regia Saverio Marconi con Ada Borgiani, Marcelo Cosentino. Forte del successo dell’anteprima estiva inclusa nel programma di Popsophia, la Compagnia della Rancia propone Ubu Re, uno spettacolo inedito e originale nato dalla satira che uno studente di fine ‘800, Alfred Jarry, fa del suo autoritario professore di fisica, per poi diventare un cult nell’ambito dell’avanguardia letteraria e teatrale del ‘900, simbolo grottesco di denuncia contro ogni potere prevaricatore e violento. Dove c’è un prepotente c’è un Ubu. E dove c’è un Ubu c’è una moglie Ubu e altri amici di Ubu che gli danno sempre ragione, così possono sedersi alla stessa tavola e ingozzarsi come e con La storia di Ubu è la storia di tutte le storie, la storia dell’avidità umana. Nell’adattamento teatrale di Saverio Marconi, Ada Borgiani e Carla Accoramboni, una serie di oggetti inanimati prendono vita diventando ora paesaggi ora personaggi, disposti a ogni tipo di scelleratezza per la conquista del potere: il popolo ha le fattezze di un improvvisato biliardino, l’assenza di senso critico fa ondeggiare teste fissate su delle molle. Una caffettiera, una calcolatrice, un paio di occhiali, posate di diverse fogge e un portaghiaccio sono solo alcuni dei rifiuti che, oscuramente manovrati, sono resi vivi in una inedita e imprevedibile forma, fedeli al principio di deformazione alla base dell’universo di Jarry. Immagini mostruose ed elementi grotteschi danno così vita a un nuovo tipo di umorismo, che risulta quanto mai attuale, attraverso un percorso creativo di ricerca in continuo divenire. Biglietti: Intero 10,00 euro, under18 6,00 euro.
