La Maceratese si gode il Natale
da prima della classe

SOMMA ALGEBRICA - La vittoria in rimonta ad Agnone lascia i biancorossi in vetta. La presidente Tardella: "Il centravanti? L'acquisteremo al momento giusto ed al prezzo giusto"
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Enrico Maria Scattolini

Enrico Maria Scattolini

 

di Enrico Maria Scattolini

NOTO IL VETUSTO STADIO “CIVITELLE”DI AGNONE per essere stato il primo in Italia a togliere la rete metallica di separazione /protezione fra campo e tribuna/gradinata (+).

SEGNO INCONTROVERTIBILE della sportività e del senso civico del pubblico molisano (+).

CHE IERI PERO’ SONO STATI MESSI a dura prova dalla partita con la Maceratese (-).

SOPRATTUTTO PER L’ACCADUTO ALLO SCADERE DEI CINQUE MINUTI DI RECUPERO, quando Kouko ha concluso l’ultimo assalto biancorosso (leggi l’articolo), giustiziando le velleità dei padroni di casa dal dischetto degli undici metri e regalando, a se stesso ed ai suoi compagni, la più incredibile delle vittorie (+++). Atteggiamento comprensibile ma non giustificabile.

ANCHE PERCHE’ INCIPIENTE SIN DALL’AVVIO, E COSTANTE (-).Sollecitato dall’ultimo arrivato di settimana: tale Stanley Ibe- gigantesco trentenne attaccante di colore prelevato da una squadra di prima divisione rumena-che ha subito messo a frutto le poche energie a disposizione con un pronti/via pirotecnico. I conseguenti rischi corsi da Saitta hanno scatenato il tifo molisano. Sino a superare il limite dell’umana sopportazione.

ANCHE MIA PERSONALE. Inguaiato con la mia telecronaca in mezzo al pubblico per carenza di tribuna stampa (-), e quindi esposto a tutte le intemperie. Non solo climatiche.

Daniel Kouko

Daniel Kouko

FINO AL PUNTO, complice l’esemplare conclusione decisiva di Kouko (-), di arrivare quasi alle mani con un esagitato spettatore che ha incluso me medesimo in un generale insulto alla genia biancorossa. Ma che ha avuto fortunatamente il buon senso di andarsene in tempo, insieme alla cinguettante consorte ..

CONIUGI CHE PIU’ TARDI HO SCOPERTO ESSERE I GENITORI di un ex giocatore della Maceratese di una decina di anni fa, tuttora militante nell’Agnonese.

TROPPO INTENSA L’EMOZIONE per prendermela più di tanto (+).

IN FILO DIRETTO CON UN INCONTRO (+) che la Maceratese aveva iniziato bene (salvo i succitati, sporadici botti di Ibe e del suo socio Contoro) e proseguito in linea (con il gol di Ferri Marini). Tanto da meritare, in sala stampa, al termine del match, questo complimento da Donatelli, l’allenatore molisano: ”Ho visto la migliore squadra del girone! (+).

POI PERO’ TRASFORMATOSI IN ASCESA (-). Sempre più faticosa con il trascorrere del tempo (pareggio Agnonese dopo una manciata di minuti della ripresa), fino addirittura a diventare impervia (raddoppio dei padroni di casa intorno alla mezz’ora).

MA INFINE MERAVIGLIOSAMENTE SUPERATA (+++) nel drammatico finale. Con una impressionante dimostrazione di coraggio e generosità.

Maria Francesca Tardella e Giuseppe Magi

Maria Francesca Tardella e Giuseppe Magi

CONCRETIZZATASI PER MEZZO DELLA DOPPIETTA DI BARTOLINI E KOUKO, che ha ricordato alla splendida, ma un attimo prima assai sofferente, rappresentanza di tifoseria biancorossa il precedente, straordinario recupero all’Helvia Recina contro il Matelica (+).

D’UN SOL COLPO I BIANCOROSSI HANNO COSI’ mantenuto l’imbattibilità e difeso il primato (+) dagli attacchi della Civitanovese. Che, dopo tanto riprovarci, sembravano alfine andati a buon fine.

MA EVIDENTEMENTE NON E’ FATO. Perché il destino probabilmente si deciderà fra un mese, quando le due contendenti si troveranno di fronte all’Helvia Recina. In uno scontro diretto che si preannuncia memorabile (+).

ATTENZIONE AL FANO TERZO INCOMODO (-) ed alla Sambenedettese in agguato. Considerando ormai fuori causa Matelica, Campobasso e decisamente il Chieti.

AL DI LA’ DELL’ADREANALINA E DELLA COMMOZIONE (+), l’incontro ha presentato connotazioni tecnico/tattiche meritevoli di analisi e riflessione.

INCOMINCIANDO DA UNA MACERATESE non esemplare nell’organizzazione di gioco del secondo tempo (-). In panchina l’acciaccato ma fin lì poco presente D’Antoni, ingresso a centrocampo di Belkaid ed avanzamento in prima linea di De Grazia. Schema da tanti (me incluso) più volte auspicato nelle situazioni di salvaguardia del vantaggio, ma applicato male per la posizione di trequartista inopinatamente assunta dal marocchino e le conseguenti incertezze di De Grazia nella scelta della migliore posizione.

Yassine Belkaid

Yassine Belkaid

MAGI DIRA’ NEGLI SPOGLIATOI che”…l’Agnonese aveva abbassato Ricamato e noi non riuscivamo più a recuperare le seconde palle. Il compito di Belkaid era quello di alzare il nostro baricentro” (+).

OBIETTIVO PERO’ FALLITO (-), tanto da indurre il mister biancorosso all’opportuna correzione, una ventina di minuti più tardi.. Con il ritorno al “tridente” puro: Bartolini (che si rivelerà poi decisivo con la preziosa rete del pareggio) entrante al centro dell’attacco, e l’ortodossa ricomposizione del triangolo di metà campo “a tre” (Croce, Belkaid, De Grazia; fuori Romano).

MOSSA AZZECCATA (+) Ha infatti consentito lo strepitoso rush finale biancorosso ed il recupero delle due reti nel frattempo subite dai molisani. I quali avevano approfittato della confusione maceratese per ampliare l’orizzonte della propria manovra con l’inserimento nella catena di destra di Pifano.

“I MIEI RAGAZZI STANNO PAGANDO L’USURA DEL PRIMATO”– ha concluso il mister biancorosso-. Solo a tratti siamo stati all’altezza delle nostre capacità; abbiamo commesso anche errori di concentrazione.”Sicuramente riferendosi a qualche smagliatura difensiva e, nello specifico, a quel pallone perduto in contrasto da Belkaid nella trequarti difensiva (-). Che ha provocato la rete di Ricamato” dal sapore di condanna. Dolorosa perché inattesa.

“LA SOSTA NATALIZIA GIUNGE QUINDI A PROPOSITO. Recupereremo energie .”(+). E’ stata l’appendice di Magi. Prima di salire sul pullman che avrebbe riportato la Maceratese in città, al termine di un lungo viaggio fra montagne e ghiaccio molisani.

GIUSTO MA NON SUFFICIENTE (-), a mio avviso. Perché per affrontare il terribile girone di ritorno che li attende (tutti competitors in trasferta, salvo la Civitanovese), i biancorossi hanno bisogno di quel robusto rinforzo di mezzo campo che sembrava sicuro sino a qualche giorno fa, ma che poi è svanito nel nulla.. Al di là della permanenza di Belkaid e della sostituzione dell’under Lattanzi.

INSIEME ALLA PUNTA. Se si ha seriamente in animo di vincere questo campionato (+). Il cuore non può far sempre miracoli.

SUL CENTRAVANTI, l’infreddolita Tardella di Agnone testualmente ha dichiarato: ”l’acquisteremo al momento giusto ed al prezzo giusto”.Con ciò chiudendo definitivamente la bocca a chi ne dubita ancora (-). E racconta storielle da libro Cuore.

BUON NATALE A TUTTI(+++).



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