Bice, supertifosa in pensione:
“Non arrivo a fine mese”
MACERATA - L'ex ultrà della Maceratese calcio diventa simbolo delle difficoltà che incontrano le persone anziane e sole per far quadrare i conti a fine mese

Da un po’ è in pensione dalla Rata, ma soprattutto è una povera pensionata, come ce ne sono tanti altri in Italia e a Macerata. Bice ha deciso però di sfruttare la sua notorietà di storica ex ultrà della Maceratese calcio per far capire la situazione che tanti concittadini anziani, e spesso soli, si trovano ad affrontare.
«Non mi vergogno a dire che vivo un momento di enorme difficoltà economica – confessa – soprattutto dopo la morte improvvisa di mio marito Benito lo scorso settembre (leggi l’articolo). Da allora vivo con una pensione sola e devo comunque mantenere la casa. Non posso mica vivere senza riscaldamento o senza corrente»-
Alle spese ordinarie si è aggiunta anche quella del funerale di Benito che sta pagando a rate.
«Ho chiesto aiuto ai servizi sociali – spiega – ma mi hanno detto che a me devono provvedere le mie figlie. Una delle due è disoccupata, l’altra ha due figli che frequentano l’università. Come possono provvedere anche a me».
Nonostante il momento di sconforto comunque Bice non dimentica il passato da ultrà di cui ricorda tanti bei momenti, raccolti accuratamente in un album di foto e ritagli di giornale. «Ho tanti bei ricordi ma ora è un capitolo chiuso. Continuo a seguire la Maceratese a distanza. E poi senza Benito non sarebbe più la stessa cosa».
Come sempre le sue parole sono dirette e determinate ma negli occhi un velo di tristezza tradisce la difficoltà di affrontare una fase delicata.
Si potrebbe fare una partita della Rata per Bice? «Ho già chiesto aiuto a tanti amici della Maceratese ma senza esito».



Complimenti ai servizi sociali, per i tossici ed extracomunitari corrono, per gli Italiani che hanno bisogno scappano….
La polemica del sig. Pieroni e’ fuori luogo oltre che disinformata. Il comune di Macerata e’ fra quelli con la più alta spesa pro capite per la sicurezza sociale nella nostra regione. Inoltre gli interventi di sostegno vengono erogati sulla base di criteri trasparenti e verificabili. E’ evidente che la prolungata crisi economica ha ampliato moltissimo la domanda di sostegno sociale . D’altronde non credo che qui sia il caso di spendersi a favore o contro un singolo caso
Cara Bice,
Non mollare.
Mi piacerebbe rivederti domenica allo stadio per la partita con la Samb.
Sarebbe bello se la Maceratese regalasse un biglietto alla storica tifosa biancorossa.
«Bice ha la sua famiglia alle spalle, ci siamo noi figlie, le sue parole sono solo frutto di un momento di profondo sconforto». E’ questa la dichiarazione di Stefania e Roberta Iommi, figlie dell’ex super tifosa della Maceratese, pensionata ha raccontato le difficoltà delle persone anziane e in pensione e ha chiesto di essere aiutata. «Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti, ci fa piacere che mamma sia cosi ben voluta da tutti. La sua richiesta di aiuto è frutto esclusivamente del momento fortemente emotivo che sta vivendo, causato come tutti sapete dalla perdita di babbo Benito. Riguardo le vostre proposte di iniziativa per il sostentamento di nostra madre, chiediamo che non venga organizzato niente in suo favore, in quanto lei ha la sua famiglia alle spalle»