Indagine Ecosistema Scuola 2014, Macerata guadagna posizioni
Il capoluogo è in 14ma posizione con un punteggio percentuale di 64,2. Carancini: "Puntiamo a raggiungere la top ten"
Nota del Comune di Macerata
La politica messa in campo dall’amministrazione comunale di Macerata per le politiche scolastiche dà frutti positivi.
Macerata, infatti, nell’indagine annuale Ecosistema Scuola 2014 sulle strutture e i servizi della scuola d’infanzia primaria e secondaria di primo grado, realizzata da Legambiente sulla base dei dati forniti da 94 comuni italiani si attesta alla 14ma posizione con un punteggio percentuale di 64,2.
«Rispetto allo scorso anno abbiamo guadagnato una posizione – afferma il sindaco Romano Carancini -. Nel 2013 infatti eravamo al 15° posto con un punteggio pari al 62.00%. Il risultato ci dà immensa soddisfazione e vuol dire che abbiamo intrapreso il percorso giusto. Infatti, nei 4 anni di impegno della nostra amministrazione siamo passati dalla 52^ posizione del 2011 con un punteggio di 37,18% alla 14^ posizione di oggi. Non vogliamo fermarci perché l’obiettivo dovrà essere per il 2015 il raggiungimento della top ten italiana».
L’indagine di Legambiente nasce con l’obiettivo di restituire una fotografia di quanto gli enti locali competenti investano su politiche che intrecciano la sostenibilità e la sicurezza degli edifici con la diffusione di buone pratiche.
E a proposito di buone pratiche Macerata, nella specifica graduatoria, si attesta al 10° posto.
«Orgogliosi e felici. Stiamo facendo i passi giusti – interviene l’assessore alla Scuola, Stefania Monteverde – per una scuola di qualità: buone mense e bei progetti fanno crescere in città una cultura della sostenibilità ambientale».
Tra le buone pratiche prese in esame i parametri di riferimento sono, tra gli altri, la disponibilità del servizio di scuolabus, l’attivazione del pedibus, le mense scolastiche e i pasti biologici, la raccolta differenziata, l’utilizzo di fonti d’illuminazione a basso consumo e fonti di energia rinnovabili negli edifici scolastici.

……………..e quindi x la sicurezza nelle scuole cosa è stato fatto????? gli edifici continuano ad essere fatiscenti con crepe, come sempre, i banchi sempre più rotti come anche le sedie ….elementi essenziali …..forse sarebbe meglio iniziare da queste cose, non vi sembra????
I parametri, mi par di capire, riguardano la bontà del cibo, i tasporti, il modello di raccolta dei rifiuti, il basso consumo energetico, ecc….
Tutte cose sicuramente positive.
Ma, almeno da quanto scritto, sembrano mancare alcuni grandi assenti come la qualità dell’insegnamento o come la qualità complessiva delle scuola (infrastrutture, palestre, aule capienti, ecc.)
Come sempre il solito bicchiere mezzo vuoto/pieno dove, però, l’amministrazione vede solo quel che vuol vedere e assicura che, invece, il bicchiere è sempre pieno fino all’orlo (ed ha anche la moglie ubriaca 🙂 )