Andrea Amici campione del mondo di Body Building
Il 28enne di Camerino ha conquistato il titolo Ibfa al Mondiale Open di Roma nella categoria H/P – 173cm 0kg

Andrea Amici, camerte di 28 anni, è diventato campione del mondo body building nella categoria H/P – 173cm 0KG)
di Sara Santacchi
Trovarsi braccio a braccio con i più grandi campioni dell’intero universo e alzare la coppa davanti ai loro occhi. E’ quanto successo al camerte Andrea Amici, 28 anni, che sabato è stato incoronato campione del mondo (nella categoria H/P – 173cm 0kg) al Mondiale Open di Body Building. Gli atleti di tutto il mondo hanno gareggiato al centro Palacavicchi di Roma, organizzato dalla Federazione Ibfa di Biagio Filizola per portare a casa il titolo mondiale dopo un lunghissimo periodo di prove e un’alimentazione studiata e curata per mesi. Grande gioia, commozione e un insieme di emozioni hanno investito il campione mondiale al momento della premiazione: “Per me si tratta di un sogno – ha detto Andrea Amici – ancora non ci credo e non mi sembra vero. E’ stata una giornata bellissima e pensare di trovarmi al fianco di tanti campioni era già per me un’emozione”. Quali emozione ha provato quando ha capito di essere sul tetto del mondo? “In realtà ancora me ne devo rendere conto. Parenti e amici mi hanno chiamato anche nei giorni seguenti chiedendomi cosa provassi, ma lo sport è una realtà strana. Non c’è mai un arrivo definitivo, ogni traguardo è una nuova partenza?”.
Non si concederà neanche un giorno di vacanza?
“In realtà è già ora di rimettersi al lavoro e sotto con la preparazione per le prossime competizioni”.
Che sport è il body building?
“Il body building è un mondo sconosciuto dalla maggiorparte delle persone e che tutti guardano con un certo sospetto. Si tratta invece di uno sport durissimo, fatto di disciplina, tanto sacrificio, periodi di grande pazienza e in cui si raccolgono poche soddisfazioni. E’ ovviamente quasi impossibile pensare i fare il proprio lavoro, ma si trova il coraggio di superare ogni giorno un nuovo ostacolo dalla passione ce si nutre verso questo sport. Come in tutte le discipline serve molto senso della dedizione e quando si riescono a superare i proprio limiti si ha il coraggio di andare sempre più avanti”.
Il momento più bello?
“La festa con gli amici, i parenti e la mia fidanzata. E’ stato bellissimo sentire tutte le persone a cui voglio bene vicine e in fondo la gioia non sarebbe la stessa se non potessi condividerla con tutti loro. La mia dedica non può che essere a loro che mi incoraggiano e mi sono sempre accanto, anche nei momenti più difficili. Senza di loro non sarei riuscito a ottenere questo risultato”.

complimenti andrea.
che gatto gonfiu!
LA IBFA (International Bodybuilding & Fitness Association).
” Oh no” sento i bodybuilders esclamare, “Ancora un’altra”, abbiamo già la Nabba, l’Ifbb, la Wabba, la Wba, la Wpf, l’Anb, e ancora qualcuno non ne ha abbastanza e non si rende conto che le gare sono troppe, i concorrenti pochi e scarso il pubblico pagante. Bene, rispondo io, ma la IBFA è diversa , nata dalla mente del professore Italiano Biagio Filizola, che dopo tante militanze nelle varie federazioni decide di fondarne una basata sulla fiducia reciproca, sul divertimento sull’incontro con nuovi amici, che come lui, amano il bodybuilding. Biagio ha un grande bagaglio d’esperienza, nelle federazioni ufficiali non ha trovato fiducia, divertimento ed amici, ma feroci avversari animati dalla legge del più forte. Come bodybuilder egli ha gareggiato molte volte, e in qualità di professore d’Educazione Fisica ha svolto molti seminari in varie parti d’Italia, egli è inoltre, dal 1971 presidente dell’Associazione Italiana Culturismo e organizzatore di competizioni di successo. Il suo show principale è da 30 anni il Mr. & Miss Italia e da quattro il Mr. & Miss Europa che si svolgono ogni anno a Luglio nella sua città Sapri, adagiata nel sud ovest della costa Tirrenica a 250 km. Da Napoli. La gara si svolge sotto le stelle vicino al mare ed è anche una attrazione turistica per migliaia di spettatori, dai bambini alle signore mature.
Grandeee!!
Mi piacerebbe capire cosa spinge una persona a ridursi in quello stato.
Francesco..hai fatto una bella domanda alla quale penso che nessuno possa dare risposta. Ognuno di noi ha le sue passioni, più o meno condivisibili. Questo sport può piacere o meno ma esiste; Io la tua domanda ad esempio me la faccio quando leggo che ci sono milioni di consumatori di cocaina e cosa può spingere una persona a usare quelle schifezze, oppure quando vedo molta gente (anche persone di spettacolo, fonte poi di ispirazione per giovani e giovanissimi con buona pace dei genitori) che si tatuano il 90% del loro corpo, collo, polsi, viso, polpacci, piedi e con le braccia completamente nere di tatuaggi, che se magari hai una macchia rossa sulla pelle (magari indice di qualche patologia) nemmeno la vedi, oppure quelli che si fanno percing sulle parti del corpo più impensabili ( si anche proprio li) o sulla lingua o trafiggendosi le ciglia o i lobo dell’orecchio sopra sotto lateralmente ecc ecc. Il mondo è bello perché vario. L’importante è che queste persone siano consapevoli del loro futuro. Un semplice tatuaggio può essere anche bellino da avere o da esibire, ma come tutte le cose se si supera il limite, si esagera; io non credo che chi si sia tatuato l’80- 90% del corpo…tra 50 anni sarà felice di quello che ha fatto. Forse si, chi sa. E per l’atleta marchigiano, beh tanti auguri per la sua vittoria.