Sosta gratis, i pass spuntano come funghi
Concessioni ai politici fin dal 2001
CIVITANOVA - Il provvedimento per il parcheggio gratuito ai possessori del tagliando risale al 2008. Sono 77 i beneficiari del privilegio ai quali vanno aggiunti quelli delle passate legislature. Al momento non ne godono i consiglieri grillini, Pierpaolo Rossi (Uniti per Cambiare), Belinda Emili (Rifondazione Comunista) e Daniele Maria Angelini (Pd).
Una disabile è stata invitata a pagare in un'area privata concessa al Comune. L'assessore Poeta è dalla sua parte: "Ha ragione, aveva diritto gratuitamente ad uno spazio"

Da venerdì sera, in piazza XX Settembre è iniziata la sosta serale a pagamento, sono esclusi dal provvedimento i possessori dei pass
di Laura Boccanera
Il pass parcheggio gratuito per amministratori e consiglieri ha “fatto rumore”. Dopo la denuncia del Movimento Cinque Stelle (leggi l’articolo) che ha fornito i nomi e i cognomi dei consiglieri che avevano diritto al parcheggio gratuito in piazza XX Settembre, si è sollevato un vero e proprio vespaio di polemiche e giustificazioni da parte degli interessati. Il consigliere di maggioranza Mirella Franco li ha restituiti (leggi l’articolo). In realtà però il provvedimento per il parcheggio gratuito non è una novità di quest’anno: la delibera che disciplina la possibilità per i consiglieri e gli amministratori di sostare gratuitamente in piazza per l’esercizio delle proprie funzioni è datata 2008. Sono 47 i nomi rilasciati nel 2008 con ticket tuttora validi.
Nel 2012 se ne aggiungono 30 tra cui figurano i nomi dei nuovi consiglieri, dei presidenti delle aziende partecipate e di alcune istituzioni come ad esempio la protezione civile e la fototeca comunale.
I sette nominativi dei consiglieri di centrodestra sono stati rinnovati e gli unici a non godere del pass sono al momento Pierpaolo Rossi (Uniti per Cambiare), Belinda Emili (Rifondazione Comunista) e Daniele Maria Angelini (Pd)che non risulterebbero negli archivi. In tutto però parliamo di circa 77 nominativi, a cui si aggiungono altri nomi ancora più datati e risalenti al 2001 o al 2003 di ex consiglieri e amministratori. Resta da capire se costoro possano utilizzare ancora impropriamente il pass, dal momento che non viene chiesta la riconsegna al momento della decadenza dell’incarico. Ci sono poi casi bizzarri dove ad esempio le targhe associate al pass risultano vendute o addirittura rottamate.
E se in piazza ci si accapiglia per il pass, chi più seriamente deve fare i conti con il parcheggio è una donna disabile residente a Civitanova, vittima di un sopruso domenica scorsa. Vanessa Mirabile infatti decide di trascorrere la domenica al mare. Ma non trovando il posto riservato a chi è portatore di handicap sul litorale e non essendoci parcheggi disponibili nelle immediate vicinanze della spiaggia decide di lasciare l’auto nel parcheggio denominato De Luca. L’area, di proprietà privata, è stata concessa al Comune come parcheggio estivo e l’ente lo ha affidato in gestione ad una cooperativa. Essendo tuttavia comunale, la ragazza si aspetta di poter usufruirne gratuitamente come accade con i parcheggi blu se in presenza del tagliando per disabili. Il custode invece insistentemente le chiede di pagare la tariffa giornaliera. La Mirabile, seppur mortificata paga, ma chiede di vederci chiaro.
“Ha ragione la ragazza – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Marco Poeta – aveva diritto di parcheggiare nell’area senza pagare come avviene per gli altri stalli. Ringrazio questa ragazza per aver segnalato questa cosa, farò fare subito un’integrazione prevedendo o la presenza di appositi parcheggi per disabili anche in quell’area o la possibilità per chi è portatore di handicap e in possesso del tesserino di parcheggiare senza dover pagare nulla”.


i soliti politici furbacchioni, per loro il pass perche’ svolgono, a detta loro, pubbliche funzioni
allora anche le commesse nei negozi(spesso costrette a parcheggiare a centinaia di metri dal luogo di lavoro), i liberi professionisti,i comuni cittadini avrebbero il diritto al pass.Ognuno di questi ha una pubblica funzione da svolgere:
1. le commesse quello di guidarci allo shopping in centro per permettere a noi di far girare l’economia
2.i liberi professionisti quella di permettere ai cittadini di capirci meglio nella giungla di provvedimenti che i “politici furbacchioni” emanano
3.i comuni cittadini che svolgono la funzione pubblica per eccellenza ossia quella di pagare le tasse salate per permettere ai “politici furbacchioni” di potersi sedere comodamente nelle spaziose poltrone di palazzo a emanare….boh..che cosa?!
ASSESSORE pOETA perchè alla disabile non dà uno dei suoi tre pass.
E’ proprio vero qualcuno non si vergogna di nulla.
Che paese assurdo l’italia….. il comune delibera l’aumento della aliquota tasi ma poi rilascia pass per parcheggi gratuiti ai propri membri…. come potete sperare che i cittadini vi diano ascolto se siete i primi ad aggirare le regole che invece chiedete che vengano rispettate?????
Di pass ereditati a mo’ di titoli nobiliari ne esistono già?
Se non leggo male il titolo dell’articolista, mi sembra di capire che i pass vengano consegnati anche agli amministratori delle passate gestioni. E’ corretto?
Spero di no, poiché è ingiusto che perfino gli attuali, sfruttino la loro posizione per un privilegio che potrebbe essere esteso ai tanti lavoratori che frequentano quotidianamente la zona, per le loro attività e che non possono usufruire di tale agevolazione (che differenza c’è tra un assessore ed un negoziante o un bancario, fatemi capire e qualora ci fosse, allora la Rivoluzione Francese non è servita a niente).
Per quanto riguarda quel consigliere sconclusionato, non ricordo il nome, mi sembra Di Vivo o una cosa del genere, ecco, quello, più che di un pass avrebbe bisogno di un by-pass che gli colleghi il cervello alla lingua ed alle mani, ma dubito che anche la migliore politica possa fare qualcosa in proposito.
Grazie per la segnalazione? Assessore Poeta doveva aspettare la segnalazione della ragazza disabile per prevedere il posto riservato ai portatori di handicap? Assessore lei si vanta di aver un curriculum di tutto rispetto, in cosa, fabbricatore di scarpe o strappabiglietti? Ma mi faccia il piacere!!
Premesso che concordo con la segnalazione fatta dalla privata, ma purtroppo oggi l’amministrazione comunale predilige diminuire i parcheggi liberi per fare pista ciclabile (a proposito, non doveva essere finita prima della stagione estiva??), parcheggi serali a pagamento, divieti di sosta per eventi musicali, ecc.
Volevo dare un piccolo contributo sulla questione pass. Innanzitutto i pass devono essere nominali, quindi non capisco come se ne possano rilasciare 2 o 3 ; al limite, il pass deve essere unico con più targhe, altrimenti 3 persone potrebbero usufruire del parcheggio gratuito; inoltre dovrebbero essere riservati ai tempi dei consigli o commissioni, quindi non 24 ore su 24 ; infine si potrebbero individuare delle aree adibite a soste “istituzionali” perchè non è detto che gli amministratori debbano sostare in piazza ed i diversamente abili abbiano degli spazi di sosta a 500 metri dal comune.
Comunque basterebbe rispettare le norme del buon senso per non dar fastidio a nessuno.
BRAVO DIOMEDI!!! CENTRATO IL PROBLEMA!