Far west a Civitanova,
due condanne
Gli imputati dopo aver eluso un posto di blocco si erano dati alla fuga, prima della cattura aveva avuto una colluttazione con gli agenti della polizia
Erano state scene da film a Civitanova, quando lo scorso 19 novembre due uomini, per evitare un controllo della polizia, si erano dati alla fuga prima lungo la statale 16 e poi per le vie della città costiera. Questa mattina il napoletano Vincenzo Gambardella, 50 anni, e il 20enne Jonathan Nicola Magini, civitanovese, sono stati condannati al tribunale. Gambardella ad un anno, senza sospensione della pena, e Magini a sei mesi (con sospensione della pena). Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rosanna Buccini, Gambardella e Magini intorno alle 23 del 19 novembre del 2013 si trovavano a bordo di una Ford Ka quando una volante della polizia aveva deciso di controllarli. I due uomini, vedendo la volante, si erano dati alla fuga. Nel frattempo erano stati istituiti posti di blocco per fermarli. Uno di questi in via Saragat. Quando l’auto con a bordo i due uomini era giunta al posto di blocco, il conducente aveva fatto inversione e gli agenti avevano esploso dei colpi di pistola. Alla fine gli agenti erano riusciti a intercettare e fermare al Ford Ka. Ma a quel punto c’era stata una colluttazione tra Gambardella, Magini e gli agenti, ferendone tre (la prognosi per tutti fu di 10 giorni). Questa mattina il pm aveva chiesto un anno e sei mesi per Gambardella (difeso dall’avvocato Anna Longo) e un anno per Magini, assistito dall’avvocato Vando Scheggia. Entrambi erano accusati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
(Gian. Gin.)
