Il cuore “Granne” dei maceratesi per Senigallia
LA COLLETTA ALIMENTARE - Organizzata dagli Studenti di Officina Universitaria in collaborazione con i soci Coop, la raccolta ha totalizzato cifre record, tra generi alimentari e beni di prima necessità da destinare alle famiglie alluvionate
di Claudio Ricci
Quando si tratta di aiutare il prossimo i maceratesi non si tirano certo indietro. Un’ulteriore conferma del cuore “granne” di Macerata arriva dall’ottima risposta alla colletta alimentare, in favore della popolazione di Senigallia, organizzata nei giorni scorsi alla Coop dai ragazzi di Officina Universitaria. L’associazione studentesca ha infatti promosso, insieme ai soci Coop, una raccolta di generi di prima necessità in favore delle famiglie rimaste senza casa dopo la violenta alluvione, che ha interessato la città rivierasca all’inizio del mese. La situazione rimane tutt’ora piuttosto difficile per i 5.510 occupanti delle 2670 abitazioni (stime fornite dal comune di Senigallia) colpite dall’alluvione. Ma ai maceratesi certe cose non occorre certo speigarle: basta chiedere e vi sarà dato, ovviamente con il sorriso. Decisamente solidale è stata infatti la reazione dei cittadini e degli studenti, che hanno partecipato in termini a dir poco generosi. 284 sono stati, infatti, alla fine,i chilogrammi di cibo raccolti. Tra i prodotti più quotati e ovviamente di maggiore ultilità: pasta, latte, biscotti, olio, legumi e pomodori in scatola. 276 invece i chili di materiale per la pulizia della casa e della persona. Un risultato davvero impressionante, che restituisce ancor di più la cifra della generosità maceratese, se si pensa che ai volontari di Officina e ai soci Coop è bastata una sola giornata di lavoro per raggiungerlo.
“Ringraziamo sentitamente la Coop di Macerata, che ci ha ospitato ed ha reso possibile la colletta alimentare – scrivono in un comunicato gli studenti di Officina Universitaria- non solo mettendo a disposizione le sue strutture, ma trasportando anche gli scatoloni fino a Senigallia, dove verranno donati alla Caritas. Un ringraziamento affettuoso va anche ai soci Coop che hanno lavorato con noi nell’arco di tutta la giornata. I cittadini di Macerata, studenti e residenti tutti, si sono dimostrati un popolo gentile e solidale».




Sono queste le cose che mi fanno sperare in un mondo migliore possibile. Grandi ragazzi!