Trasporti agevolati, Lacchè favorevole alla proposta di Officina Universitaria
MACERATA- Il rettore disponibile a contribuire alle spese per gli abbonamenti trimestrali a prezzi agevolati per gli studenti. Prossimo passo: migliorare la mobilità extra-urbana per chi arriva a Macerata
di Claudio Ricci
Continua la serie di incontri degli studenti di Officina Universitaria per la campagna “Ticket To Ride”, iniziativa di sensibilizzazione e raccolta di firme presso la popolazione studentesca e la cittadinanza, al fine di migliorare la mobilità per gli studenti. Dopo l’incontro dello scorso 8 maggio, in cui l’associazione studentesca aveva ottenuto, dal direttore dell’Apm, Stefano Cudini e dall’amministrazione comunale la disponibilità e l’impegno ad incrementare le corse da e per Vallebona, già a partire dall’anno prossimo, arriva oggi la notizia del buon esito del confronto, avvenuto ieri, con il rettore dell’Università Luigi Lacchè. L’incontro, in cui si è ragionato sulla possibilità di un impegno da parte dell’università a coprire parte dei costi per un abbonamento trimestrale agevolato per gli studenti, si è risolto, pare, positivamente. In base ad una nota inviata dall’associazione e firmata dal presidente Francesco Pennesi e dal coordinatore, Tommaso Alabardi: «Il rettore si è dimostrato estremamente sensibile al problema ed ha dato la sua disponibilità a contribuire alle spese insieme al comune e gli altri attori istituzionali». Un impegno che rispetta dunque le aspettative emerse nell’incontro con Cudini, tra cui la necessità che i fondi per coprire l’agevolazione sull’abbonamento dovessero essere integrati o dall’Università, o dal Comune, o da entrambi. L’università pare dunque disposta a fare la sua parte la parola adesso passa al comune. Altro nodo da sciogliere, quello della mobilità extra-urbana, in particolare per quello che riguarda gli studenti che devono raggiungere Macerata venendo dalla costa o da fuori regione. Un problema evidentemente molto sentito dalla fascia degli studenti pendolari, dopo i corposi ridimensionamenti subiti dalla tratta ferroviaria Civitanova-Albacina. Una carenza quella della mobilità extra-urbana da risolvere al più presto per un’ateneo, che annovera tra le sue priorità l’internazionalizzazione e di conseguenza il costante miglioramento dei servizi per gli studenti che vengono da ogni parte del mondo. Gli instancabili esponenti di “Officina”, hanno assicurato ovviamente impegno a lavorare sulla questione, auspicando, nell’interesse di tutta la popolazione studentesca e della città in generale, la massima collaborazione da parte di tutti gli enti coinvolti.
