Studenti cinesi in Municipio
Macerata
Questa mattina il sindaco Romano Carancini ha ricevuto in Municipio un gruppo di giovani cinesi che frequentano la scuola Italiano&Co di Macerata, nell’ambito del progetto Turandot. Gli studenti si trovano nella nostra città dallo scorso mese di marzo e vi rimarranno fino a settembre per seguire un percorso di studi che, oltre al corso di lingua e cultura italiana, prevede anche un insieme di interventi finalizzati a facilitare l’integrazione degli studenti nel contesto sociale che li ospita e il loro inserimento negli istituti prescelti quali Conservatori, Istituti di Design e di Moda, Università e Accademie. Dopo il saluto di benvenuto, il sindaco Carancini si è soffermato sulla figura di Padre Matteo Ricci e del suo rapporto di amicizia con la Cina, terra dove, ha detto il primo cittadino ”portò il suo sapere, mettendolo a servizio del popolo cinese con uno spirito tutto maceratese, spirito di umiltà”. Ai giovani studenti cinesi il sindaco ha donato la spilletta raffigurante lo stemma di Macerata mentre ai titolari della scuola varie copie, tradotte in diverse lingue, della guida della città

Matteo Ricci portò in Cina lo spitito mceratese?????
Ma continuiamo a 4 anni di distanza, dalle celebrazioni, a gabellare che Matteo Ricci avesse qualcosa a che fare con la città di Macerata???
Suvvia, basta con le favolette
“…..Insieme di interventi finalizzati a facilitare l’integrazione degli studenti nel contesto solciale che li ospita……”
Per favore fate un intervento finalizzato ad insegnare che nel contesto sociale che li ospita esistono delle regole per la raccolta dei rifiuti:
ci stanno sommergendo di immondizia che mettono per la strada a tutte le ore senza nessun riguardo del rispetto delle MINIME norme igieniche.
Ke mi vegna un colpo se questi si vogliono integrare . Vedete se permettono a noi italiani di operare ed integrarsi in Cina . Solo un democristiano di 50 anni fa può propendere per una idea del genere. Tenetevelo! ma quando vedete un cinese alla porta , ricordategli di tornarsene a casa propria .non c’è un Italiano che lavori nelle loro aziende che gli venga un colpo . le loro aziende sono basate sullo sfruttamento dei loro dipendenti ed hanno un disegno Divino: distruggere le aziende locali ed apprropriarsi della nostra Economia. Sindaco sveglia!!!!!!!!!!