Biumor e la Grande Guerra
Quattro appuntamenti intellettuali

TOLENTINO - Il primo appuntamento è previsto il 12 marzo con una conferenza di Marcello Veneziani. Seguiranno Marco Severini il 19 marzo, Giordano Bruno Guerri il 26 marzo e chiuderà il ciclo di incontri Alberto Pellegrino il 2 aprile

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Bruno Guerri

Giordano Bruno Guerri

A cento anni dall’inizio della Grande Guerra, Biumor si pone la domanda “Warum Krieg?”, “Perché la guerra?” e lo fa attraverso quattro intellettuali di livello nazionale in altrettanti mercoledì a Tolentino fra marzo e aprile.
È questo il primo avvenimento della cornice Biumor, la Biennale tutto l’anno, voluta dall’amministrazione comunale di Tolentino e dal direttore artistico Evio Hermas Ercoli e che prosegue fino a fine anno con la mostra sulle cartografie umoristiche dei primi del ‘900, gli eventi di luglio e le giornate di Popsophia di agosto. La domanda “Warum krieg” nasce dal carteggio fra Freud ed Einstein sulle reali ragioni che nell’estate del 1914 scatenarono uno dei più terrificanti disastri di tutti i tempi. Biumor 2014 è una delle prime iniziative culturali italiane a indagare l’anniversario della Grande Guerra e lo fa, come al solito, con gli occhiali dell’umorismo e della satira.
Si parte il 12 marzo con un’inedita conferenza di Marcello Veneziani. L’incontro con il polemista e filosofo italiano si intitola “La grande guerra” ed è in programma alle 17 nell’Auditorium della Biblioteca Filelfica. L’editorialista de Il giornale farà un’analisi approfondita su cos’è stato davvero il primo conflitto mondiale e sulle sue conseguenze rispetto alla società di allora e di oggi.

Alberto Pellegrino

Alberto Pellegrino

Seconda tappa, toccante e insolita, sarà il racconto che Marco Severini farà il 19 marzo, sempre alle 17 all’Auditorium della Biblioteca Filefica, su “La trincea e la periferia”. Storico e docente dell’Università di Macerata, Severini illustrerà al pubblico quella parte nascosta della guerra che non si è vissuta nei dorati palazzi del potere, ma tra il fango e il sangue delle trincee.
Il 26 marzo Biumor si trasferisce nelle sale del Museo internazionale dell’illustrazione di palazzo Sangallo dove, dalle 17, Giordano Bruno Guerri parlerà di una delle personalità più carismatiche e influenti dei primi anni del Novecento: Gabriele D’Annunzio. Esperto studioso del XIX secolo, Guerri indagherà l’anno 1914 attraverso lo sguardo poetico dell’esteta e scrittore abruzzese. Gli appuntamenti che Biumor dedicherà alla Seconda guerra mondiale continueranno a palazzo Sangallo il 2 aprile, nuovamente alle 17, con un originale incontro su “La satira e la grande guerra”. Ospite d’eccezione sarà il professor Alberto Pellegrino che disegnerà un altro volto del periodo bellico in cui il riso c’era, ma era più amaro che mai.

Marco Severini

Marco Severini

Infine, l’ultimo evento di Biumor sul primo conflitto mondiale è pensato per i ragazzi degli istituti scolastici e svolgerà il 9 aprile, alle 10, al Multiplex Giometti. Gli studenti saranno invitati a riflettere sulle ragioni e le conseguenze di quel tragico scontro internazionale guardando a quegli anni attraverso il genio Mario Monicelli e la proiezione del suo capolavoro “La grande guerra”.
I mercoledì di Biumor sono organizzati in collaborazione con l’Unitre di Tolentino, l’istituto Filelfo, la biblioteca Filelfica e l’ufficio scolastico provinciale che attribuirà crediti formativi ai docenti che partecipano agli incontri.

Marcello Veneziani

Marcello Veneziani


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