Giorno della Memoria, tutte le iniziative in provincia
Dal 21 gennaio al 1° febbraio, le celebrazioni toccheranno diversi luoghi del Maceratese
Ricco calendario di iniziative in provincia per celebrare il Giorno della Memoria (27 gennaio), a cura della Provincia, dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea “M. Morbiducci” e dell’Anpi provinciale di Macerata. Le manifestazioni, dal 21 gennaio al 1° febbraio, toccheranno diversi luoghi del Maceratese a fare da cornice alla cerimonia ufficiale di martedì 28 gennaio al cineteatro “Don Bosco” di Tolentino, con la partecipazione degli studenti della città. Si comincia martedì 21 gennaio a Macerata, con la cerimonia di inaugurazione, alle 17.30 nella sala del Consiglio comunale, della mostra “Perché non accada mai più, ricordiamo” a firma dell’Anffas, in collaborazione con il Comune di Macerata.
La mostra, allestita alla galleria Galeotti, resta aperta fino al 30 gennaio.
Venerdì 24 gennaio. A Macerata, nella sala Castiglioni della biblioteca Mozzi-Borgetti, alle 10.30 si presenta il volume “Auschwitz prima di Auschwitz. Massimo Adolfo Vitale e le prime ricerche sugli ebrei deportati dall’Italia”, di Costantino Di Sante. Intervengono l’autore, Carlo Saletti, dell’Università di Mantova, e Annalisa Cegna, dell’Isrec Macerata. A Matelica, all’Istituto comprensivo “Mattei”, alle 9 Claudio Gaetani, presidente dell’Isrec Macerata, tiene la lezione su “Cinema e Shoah”. Ad Appignano, nell’oratorio parrocchiale, alle 21.15 c’è “La Shoah nel cinema per ragazzi”, a cura dell’Istituto comprensivo “Della Robbia”, dove partecipa Maila Pentucci, dell’Isrec Macerata, mentre a Corridonia, al cineteatro “Lanzi”, sempre alle 21.15 viene proiettato il film “Train de vie” a cura dell’Anpi locale. Sabato 25 gennaio. A Matelica, nella sala Boldrini di Palazzo Ottoni, alle 17 è in programma la lezione di Claudio Gaetani, dell’Isrec Macerata, su “Cinema e Shoah”.
Domenica 26 gennaio. Il teatro “Velluti” di Corridonia ospita, dalle 17, le letture sulla Shoah curate dagli alunni delle scuole. Lunedì 27 gennaio. All’auditorium dell’Abbadia di Fiastra di Tolentino, alle 9 è in scena lo spettacolo “Il paese della vergogna” di e con Daniele Biacchessi, Marino Severini e Sandro Severini (The Gang), a firma dell’Anpi di Tolentino. A Macerata, nella sala Castiglioni della Mozzi-Borgetti, alle 16 seminario “Storie di donne e di uomini per una didattica della Shoah”, con interventi di Andrea Rondini, dell’Università di Macerata, Annalisa Cegna e Maila Pentucci, dell’Isrec. Martedì 28 gennaio. Il teatro “Don Bosco” di Tolentino accoglie, alle 11, gli studenti delle scuole cittadine per la conferenza “Comprendere malgrado tutto. Quando i film creano memoria”, tenuta da Claudio Gaetani, dell’Isrec Macerata.
Si termina sabato 1° febbraio, al teatro di Caldarola, con la presentazione alle 16 del volumetto “Scrivere di guerra pensare alla pace. Storie e racconti” di Eno Santecchia. Intervengono l’autore, l’on. Adriano Ciaffi e Aldo Benfatto, della Cgil Macerata.
Ho conosciuto capi partigiani e Compagni comunisti che hanno combattuto per un ideale democratico e non per una democrazia fatiscente, lurida e senza speranza come l’attuale.
Se potessero uscire dalle tombe so come si comporterebbero con costoro. Ma, non lo dico…
Sarà il caso di cominciare a metterci una pietra sopra? Ma tutti i soldati morti nella Prima e Seconda Guerra Mondiale non fanno testo? I desaparecidos in Argentina? I civili morti sotto i bombardamenti in Italia? ecc, ecc….e bastaa!!!
Bene tutte queste manifestazioni per la memoria, ma le molteplici istituzioni interessate agli eventi e in primis il Comune di Macerata perché non fanno esporre perennemente la bandiera italiana su almeno uno dei due pennoni del Monumento ai Caduti? Spero non sia una questione economica. Il ricordo non è solo celebrazione, ma soprattutto perenne attenzione anche ai piccoli particolari del quotidiano. Aspettiamo con attenzione il risultato della richiesta ufficiale fatta al Sindaco dall’Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra della Sezione di Macerata.