“Tolentino Ieri e Oggi 1.0” in mostra a Palazzo Parisani Bezzi
Le fotografie che ritraggono la città nel secolo scorso. Inaugurazione sabato 21 dicembre alle 18.00
Sabato 21 dicembre, a Palazzo Parisani – Bezzi, alle 18.00, si inaugura la mostra “Tolentino Ieri e Oggi 1.0”. In esposizione fotografie antiche che ritraggono diversi angoli della città a partire dai primi anni del ‘900. E’ una prima mostra di un progetto più ampio che vedrà il territorio comunale suddiviso in quattro quadranti mettendo a confronto immagini del secolo scorso con fotografie attuali, scattate dalla stessa angolazione. L’intento è quello di offrire una comparazione oggettiva che testimoni i grandi cambiamenti e le trasformazioni che hanno interessato dal punto di vista urbanistico e strutturale Tolentino. La mostra allestita al piano nobile di Palazzo Parisani – Bezzi presenta una sessantina di fotografie alcune delle quali inedite. L’esposizione, ingresso libero, sarà visitabile fino al 12 gennaio, tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30. La mostra è a cura del Social Group “Tolentino… c’era una volta”. Ancora una bella mostra di fotografie – scrive Luca Romagnoli nel pannello introduttivo – dedicata a svelare Tolentino e le atmosfere dei primi anni del Novecento. Grazie ad un lavoro paziente quanto approfondito i curatori di questa esposizione, hanno scelto immagini che magari faranno rivere alle persone più avanti con l’età, i momenti della loro giovinezza, riportando alla memoria suggestioni visive e serbate, probabilmente gelosamente, in un piccolissimo angolo dei propri ricordi. L’esposizione riesce anche a stupire perché presenta diverse fotografie inedite che evocano atmosfere molto particolari, che sembrano, anche a vedere le ambientazioni in cui sono state scattate e che ritraggono, tanto lontane nel tempo ma tanto vicine nel nostro modo di essere e di vivere la quotidianità. Ecco allora che la Basilica di San Nicola, con il Cappellone protetto durante la guerra dai pericoli dei bombardamenti, o le processioni o le piazze gremite in occasioni di feste, ricorrenze o momenti storici come la partenza delle truppe per la Grande Guerra o i lavori per l’allargamento di corso Garibaldi o per l’ampliamento di Palazzo Sangallo diventano istantanee straordinarie che scorrono, piene di minuziose specificità, prima nei nostri occhi e poi nella nostra mente. Molto suggestivo il video realizzato da Stefano Luciano che ha montato in sequenza le immagini in mostra con grande sensibilità, ricavandone un cortometraggio che ha il pregio di focalizzare alcuni specifici particolari. Tante immagini legate tra loro in dissolvenza che emozionano e coinvolgono in un viaggio senza tempo. Preziosissimo il lavoro di catalogazione realizzato da Zeno Della Ceca che ha inventariato, diviso e inserito in ogni fotografia i tags che escrivono l’oggetto della fotografia rendendo possibile la classificazione e la ricerca di informazioni basata su parole chiave. Molto curata anche la grafica della mostra realizzata da Giorgio Leggi e l’allestimento che recupera materiali di uso comune come il cartone o la plastica “polionda”. L’unico pezzo mancante per rendere completo questo puzzle è la realizzazione di una pubblicazione che raccolga tutto il lavoro fatto sinora, completandolo con alcuni contributi storici e sociali. Intanto godiamoci questa bella esposizione con il desiderio di riscoprire il nostro ambiente cittadino, con la voglia di emozionarci e il gusto di apprezzare l’arte della fotografia.