Laura Boldrini compie 103 anni
e desidera incontrare
il presidente della Camera
MACERATA - La nonnina ha aiutato le donne rimaste vedove durante la guerra e si è sempre dedicata ai deboli. Vorrebbe conoscere l'altra Laura, anche lei attenta agli ultimi
Si chiama Laura Boldrini, è marchigiana, non è la presidente della Camera ma una sua omonima che ha compiuto ieri 103 anni con un grande desiderio, quello di conoscere l’altra Laura Boldrini
La Boldrini ultracentenaria è nata a Torino da una famiglia, poi emigrata a Macerata per lavoro. A 17 anni ha conosciuto Francesco Esposito, anche lui figlio di emigranti che ha sposato nel 1931. Durante la guerra si è data da fare per aiutare i più bisognosi e in particolare la donne rimaste vedove a causa del conflitto. Ha sempre fatto la casalinga ed ha avuto 5 figli, tre ancora viventi.
Quando ha saputo che la presidente della Camera si chiamava come lei e aveva una grande sensibilità verso i più deboli, nonna Laura ha subito espresso il desiderio di conoscerla. Chissà che Laura Boldrini non riesca ad accontentarla.

Ho letto il titolo e m’è preso un colpo!
cara Nonnina, lasci pure stare e non si rovini ciò che di bello ha pensato e fatto finora nel Suo piccolo ed umiltà. la Sua omonima, è molto impegnata in convegni di qualuque sorta per non perdere occasione alcuna di manifestare il proprio ribrezzo e rammarico verso il vero male della nostra società. la disoccupazione? la violenza? la povertà materiale e spirituale? no cara Nonnina. la pubblicità della barilla in cui una mamma porta in tavola il minestrone (peraltro già pronto in 5 minuti, sai che sforzo).
Anche io potrei chiamarmi Silvio Berlusconi… Con la differenza che lui ha i miliardi ed è macho, mentre io… non mi lamento e sono su castità.
La nonnina Laura Boldrini avrà una pensione… normale, mentre l’altra Laura Boldrini piangeva sui rifugiati a 8 mila euro netti al mese ed oggi non piange più a 12 mila euro al mese.
A ciascuno il suo!