Stagione concertistica: a San Filippo musica medievale
MACERATA - Il gruppo laReverdie si esibirà domenica 8 alle 21. Ingresso gratuito
Location d’eccezione per il quinto appuntamento della stagione concertistica organizzata dall’associazione Appassionata in collaborazione con il Comune di Macerata, il sostegno della Società Civile dello Sferisterio – Eredi dei 100 Consorti e il contributo della Regione Marche, del Ministero dei Beni Culturali, della Provincia di Macerata e della Fondazione Carima. Sarà la chiesa di San Filippo ad ospitare, alle 21, il concerto de laReverdie. Il gruppo è stato fondato nel 1986 da due coppie di giovanissime sorelle, Claudia e Livia Caffagni ed Elisabetta ed Ella de’ Mircovich. L’ensemble di musica medievale da oltre vent’anni continua a coinvolgere pubblico e critica internazionale per la sua capacità di approccio sempre nuovo ai diversi stili e repertori del vasto patrimonio musicale del Medioevo europeo: laReverdie eseguirà principalmente musiche di Hildegard von Bingen. Figura assolutamente originale, è senza dubbio un personaggio chiave nel panorama culturale Medioevale. La sua fine intelligenza e l’esperienza mistico-profetica le consentirono la possibilità di parola e azione, in un’epoca in cui il ruolo femminile non era certamente valutato positivamente. La ricchezza delle sue opere fecero di questa donna non solo una badessa, ma anche una compositrice oltre che un’esperta in teologia, scienza, medicina, cosmologia, filosofia; fondò monasteri femminili e predicò al clero e al laicato. Il concerto, organizzato in collaborazione con la Diocesi di Macerata, è a ingresso gratuito.

Iniziativa molto valida. Anche nell’Associazione culturale che presiedo (Associazione Culturale Diego De Minicis) il 1 Aprile scorso, presso la Chiesa di S.Francesco di Corridonia, ci siamo interessati di Hildegard von Bingen. presentando una sua monodia (O vis aeternitatis) interpretata dal soprano Gulnora Baydjanova. Scopo della serata era lo sviluppo del linguaggio musicale sacro dal medioevo ad oggi. L’impatto con la celestiale armonia delle composizioni di Hildegard è stato talmente positivo che pensiamo di interessarci ancora di questo straordinario personaggio.
G.Berchiesi