Attività di accoglienza all’Itc Gentili, entusiasmo delle “matricole”

MACERATA - Gli studenti hanno visitato le rovine del Teatro Romano di Ricina di Villa Potenza

- caricamento letture
Le rovine di Ricina

Le rovine di Ricina

I ragazzi di alcune classi prime dell’Itc “Gentili” di Macerata, per il loro ingresso alla scuola superiore hanno svolto un’attività didattica speciale, da essi stessi in seguito definita “bella e molto coinvolgente”.
Dopo un’adeguata preparazione in classe, sono stati accompagnati da quattro dei loro “nuovi” insegnanti a Villapotenza per visitare le rovine del Teatro Romano di Ricina e per fare merenda in mezzo alla natura sul prato antistante la riva del Potenza.
La mite e soleggiata mattina ed il gradevolissimo profumo della menta, che cresce spontanea tra i ruderi, hanno reso la visita più bella ed i ragazzi, guidati dall’insegnante di storia, con interesse e serietà sono andati alla scoperta delle vestigia della scomparsa ex-colonia romana che si chiamava Ricina e che tanti secoli fa si specchiava sulla riva sinistra del fiume Flosis (oggi Potenza).
Facendo riferimento all’immaginazione ed a quanto studiato, i ragazzi, nella loro mente, hanno ridato vita alle emergenze archeologiche cogliendone con chiarezza aspetti e significati , specialmente riguardo al loro prezioso valore di radici di un patrimonio culturale di cui siamo gli eredi più diretti.
RicinaSuccessivamente gli alunni hanno raggiunto un delizioso prato da cui si gode la vista del fiume Potenza e lì, all’ombra delle querce, tra immagini, profumi e suoni della natura, hanno festeggiato l’incontro con una lauta merenda a base di squisiti dolci casalinghi in parte preparati da loro stessi. L’esperienza si è conclusa in un’atmosfera gioiosa tra il fascino dei resti archeologici e la felice occasione di socializzare tra loro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X