Entrano impugnando la pistola,
rapinata la tabaccheria di via Cecchetti
CIVITANOVA - Centinaia di euro il bottino. Rubati anche i 100 euro dal portafoglio di un cliente, gettato a terra ed immobilizzato. Indagano i carabinieri
«Apri il cassetto e dacci i soldi». Si sono presentati col volto travisato da un passamontagna e armati di pistola (non si sa ancora se vere o giocattolo) e hanno intimato alla titolare di consegnare tutto l’incasso della giornata. Una rapina lampo, durata solo qualche minuto è avvenuta alle 20.03 nella tabaccheria di via Cecchetti, di proprietà di Barbara Corazza. La donna era all’interno della sua attività insieme alla sorella Mara e ad un cliente, quando due ragazzi, dall’accento straniero e che indossavano passamontagna e felpe sono entrati e sotto la minaccia dell’arma hanno dapprima gettato a terra il cliente. Uno dei due teneva fermo l’uomo e con la pistola puntava la sorella della titolare, mentre l’altro si è diretto verso la cassa e ha ordinato di consegnare l’incasso. Un bottino di qualche centinaia di euro. Uno dei due ha anche ordinato all’avventore di consegnare il portafoglio e l’uomo ha tirato fuori dalle tasche una banconota da 100 euro e il cellulare, che però i rapinatori hanno lasciato. Un’azione durata solo qualche minuto perché le donne gridavano forte e, forse per paura di essere scoperti e sentiti dalle auto
di passaggio, i malviventi si sono mossi in gran rapidità. Dopo aver prelevato i soldi hanno detto alle titolari e al cliente di mettersi a terra dietro al bancone e sono scappati a bordo di un furgone che ha girato per via Parini. Le riprese delle telecamere di videosorveglianza sono ora al vaglio dei carabinieri che indagano sul caso. Sul posto anche una pattuglia della polizia. Solo un anno e mezzo fa lo stesso esercizio commerciale era stato oggetto di un’altra rapina. In quel caso però la prontezza di riflessi della titolare Barbara Corazza che ha tirato un paio di forbici ai rapinatori ha lasciato i banditi a bocca asciutta.



