No alla commissione sulla Croce Verde
“Ciarlantini antidemocratica”

MACERATA - Alcuni consiglieri di minoranza chiedono trasparenza alla luce del documento siglato tra Asur e associazioni di volontariato che si occupano di trasporto sanitario. La presidente della 4° commissione: "Argomento esaurito nell'audizione del presidente. Inopportuno l'incontro con i lavoratori licenziati e rappresentanze sindacali delle onoranze funebri"
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Da sinistra: Fabio Massimo Conti, Francesca D’Alessandro, Marco Guzzini e Anna Menghi

D'Alessandro_Guzzini_Menghidi Filippo Ciccarelli

“Non vogliamo schierarci a favore o contro nessuno: chiediamo chiarezza, com’è nostro dovere in quanto componenti della quarta commissione, riguardo ad un Ente fondamentale per la città di Macerata come la Croce Verde”. E’ un coro unanime quello dei consiglieri Conti, D’Alessandro, Guzzini e Menghi che hanno deciso di portare all’attenzione pubblica il rifiuto da parte della presidente della 4° commissione consiliare di riaprire i lavori sulla Croce Verde, dopo l’audizione del presidente Stefano Monachesi avvenuta lo scorso 24 giugno (leggi l’articolo).
“Noi siamo a favore della trasparenza – dice Francesca D’Alessandro – la Ciarlantini è antidemocratica e fa il gioco della maggioranza”. In ballo c’è la situazione di tre dipendenti licenziati, alla luce del documento firmato il 19 febbraio tra l’Asur, le Anpas, l’Assessorato alla Salute e tutte le associazioni che si occupano di trasporto sanitario. “Il presidente Monachesi – dichiara Anna Menghi – sostiene che l’accordo siglato in Regione tra l’Asur e le Croci non sia valido, per una sentenza del Consiglio di stato. E per l’incertezza riguardo ai fondi e alle risorse a disposizione dell’Ente, i ragazzi sarebbero stati licenziati. Due giorni dopo Francesco Comi, presidente della 5° commissione in Regione, che si occupa di sanità, lo ha smentito. Vogliamo semplicemente chiarezza: la Croce Verde è patrimonio della città, la sua sede è sul suolo pubblico, nonostante ci sia stata impiantata una società privata”. Marco Guzzini attacca Gabriella Ciarlantini: “Speravo che, nonostante esponente della maggioranza, potesse essere super partes. Dopo un mese dalla nostra richiesta, invece, ci viene risposto picche. La 4° commissione non lavora praticamente mai, perché non viene convocata e quando fa qualcosa è sempre su stimolo dei consiglieri di minoranza. Micheli l’abbiamo visto una volta, non si è parlato mai di Musicultura. Ma non ci faremo imbavagliare”.
Conti_D'Alessandro_GuzziniLa risposta che ha scatenato le ire della minoranza è contenuta in una lettera inviata dalla presidente della commissione, Gabriella Ciarlantini, e firmata anche dai consiglieri Bianchini, Del Gobbo, Gasparrini, Renis e Savi.
“I sottoscritti consiglieri ritengono superflua una nuova convocazione della Commissione IV avente ad oggetto la prosecuzione della discussione sulla Croce Verde Onlus – si legge nella missiva – in quanto l’argomento, per quanto concerne i compiti e le funzioni della commissione, si è già esaurito nell’audizione del presidente che, nella sua relazione si è riferito esclusivamente alla normativa regionale in materia di trasporto sanitario. Si ritiene inoltre inopportuna, ed anzi pregiudizievole, la richiesta di incontro con i lavoratori licenziati e le rappresentanze sindacali delle onoranze funebri, in quanto le medesime questioni sono al momento oggetto di verifica in sede giudiziaria”.
Fabio Massimo Conti, però, critica il contenuto della risposta: “quante volte è successo che le commissioni parlassero di argomenti oggetto di attenzione della magistratura? Noi non siamo giudici, non dobbiamo sentire testimoni: vogliamo solo capire perché tre persone sono state licenziate. Il Comune si è attivato per la vicenda dei lavoratori della Parima. Perché non vuole fare lo stesso adesso? Credo – conclude Conti – che il Pd non vuole che sia convocata la commissione perché la Croce Verde srl è monopolizzata da esponenti direttamente o indirettamente riconducibili al Pd stesso, e la situazione è delicata”.

(foto di Lucrezia Benfatto)



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