“Il centrodestra? Paladini della trasparenza solo a parole”

CIVITANOVA - Mirella Franco, capogruppo del Pd, stigmatizza il comportamento dell'opposizione: solo un consigliere ha pubblicato online il proprio reddito

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Mirella Franco, capogruppo del Pd

Mirella Franco, capogruppo del Pd

“Il centro destra nasconde i suoi redditi e non è perciò credibile nel ruolo del paladino della trasparenza che si prende il merito dell’approvazione del Regolamento sulla pubblicazione dello stato patrimoniale di amministratori e consiglieri comunali, proposto e portato in aula dal centro sinistra”. A qualche giorno di distanza dall’ultimo consiglio comunale maggioranza e opposizione continuano a commentare i punti all’ordine del giorno. Mirella Franco, capogruppo del Pd non ci sta a condividere l’approvazione del regolamento sulla trasparenza con la minoranza che ieri aveva sottolineato come il consiglio comunale si era svolto regolarmente grazie all’opposizione che aveva mantenuto il numero legale: “mentre il sindaco, tutta la giunta e la grande maggioranza dei consiglieri comunali del centro sinistra, ancor prima dell’entrata in vigore del Regolamento, hanno pubblicato le proprie dichiarazioni dei redditi sul sito internet del Comune – sottolinea la Franco – non un solo esponente del centro destra lo ha ancora fatto né hanno mai giustificato questo comportamento, infatti più volte chiamati in causa hanno sempre taciuto facendo finta di nulla. Nel sito del Comune, alla sezione ‘trasparenza’, mancano all’appello tutti i consiglieri di centro destra: Marinelli, Ciarapica, Marzetti, Morresi , Carassai, l’ex sindaco Mobili, Corallini compreso. Su questo argomento avranno perciò diritto di critica solo dopo aver messo in rete i loro redditi e applicato con i fatti la trasparenza con cui si riempiono, a parole, la bocca. Ridicola poi l’accusa a Corvatta di speculazione edilizia perché il consiglio comunale ha autorizzato la realizzazione di case con bagni ciechi, provvedimento che consentirà di muovere il settore delle ristrutturazioni, e quindi l’edilizia, soprattutto nel borgo marinaro. E’ assurdo che gridino per questo alla speculazione quelli che hanno votato per la costruzione di un grattacielo da quindici piani nella zona Ceccotti, dietro corso Umberto e che hanno cementificato ogni angolo di Civitanova”.

Parla invece della decespugliazione delle scarpate ai bordi della strada il consigliere Ermanno Carassai che sottolinea il mancato impegno dell’atto deliberativo riguardante il taglio dell’erba nella Città Alta. L’assessore al bilancio Mengarelli sottolinea come la proposta dell’atto deliberativo sia stata perfezionata il giorno 30 maggio.
“Contrariamente a quanto assicuratomi – dichiara Carassai – da una verifica risulta che la giunta alla data odierna non ha ancora deliberato, nonostante la cartella è stata consegnata al servizio ragioneria nel mese di marzo. Tali comportamenti di sufficienza dimostrano l’approssimazione con la quale questa giunta affronta le problematiche della città. In tale situazione di vuoto amministrativo è lecito chiedersi sé è opportuno procedere al decespugliamento delle scarpate al fine di salvaguardare la pubblica incolumità, in assenza dell’approvazione dell’atto deliberativo, e se l’importo dei lavori deve essere considerato come debiti fuori bilancio”.

(l. b.)


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