Rapina la farmacia per la terza volta
Arrestato 21enne di Tolentino
Francesco Botti è stato bloccato da un maresciallo dei carabinieri in borghese durante l'ennesimo colpo
“Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino”. Ma forse il rapinatore arrestato, per la sua giovane età, non conosceva questo vecchio proverbio e pensava che avrebbe potuto farla franca anche questa volta. Il copione è sempre lo stesso: intorno all’ora di chiusura, si è fiondato nella farmacia comunale di Tolentino, in via Brodolini, con cappuccio e volto coperto da un fazzoletto nero, e minacciando con un taglierino una delle farmaciste, si è fatto consegnare l’incasso (circa 550 euro). In farmacia vi erano alcuni clienti, tra i quali un maresciallo dei carabinieri in servizio a Macerata, che, in borghese e libero dal servizio, aveva appena acquistato dei prodotti. Ma l’intuito e l’acume del militare è stato fatale per il rapinatore. Il maresciallo ha notato qualcosa di strano all’esterno, così si è intrattenuto per attendere la chiusura della farmacia che era già stata rapinata due volte in pochi mesi ed anche per rassicurare con la sua presenza le stesse farmaciste dalle quali è ben conosciuto. Quindi, fingendo di osservare lo scaffale degli spazzolini, ha atteso quando ad un tratto, come una saetta, il rapinatore è entrato raggiungendo il retro del bancone dove si trovava una delle addette; e mentre si faceva inserire nel sacchetto il denaro, il maresciallo, incurante del fatto che, a differenza del malvivente, egli era disarmato, lo raggiungeva mostrandogli il tesserino ed intimandogli di desistere. Il malvivente, però, dopo un attimo di esitazione scappava verso l’uscita e, approfittando della scaffalatura centrale, tentava di dribblare il militare che nel frattempo lo aveva anticipato precludendogli la possibilità di guadagnare la porta. Affrontato energicamente, ne nasceva una colluttazione nella quale il maresciallo aveva la meglio: riuscito ad immobilizzarlo, lo teneva bloccato fino all’arrivo dei colleghi di Tolentino.
Attimi di panico per i presenti all’interno della farmacia, che fortunatamente passavano subito dopo che si aveva la certezza che non vi erano state conseguenze più gravi per nessuno. Soltanto il militare rimaneva lievemente ferito ad un braccio per la reazione dell’arresto.
Al momento della identificazione non è mancata una certa sorpresa nell’accertare che si trattava di un 21enne di Tolentino abitante, peraltro, poco lontano dalla farmacia. L’arrestato è Francesco Botti, operaio non particolarmente noto ai militari. Ora si trova nel carcere di Montacuto di Ancona a disposizione del P.M.
Ovviamente l’intero bottino è stato recuperato e restituito alla responsabile della farmacia. Si spera che si sia conclusa così la “carriera” del giovane rapinatore, la cui posizione è al vaglio dei carabinieri anche in relazione alle due precedenti rapine messe a segno presso la stessa farmacia.
Tentata rapina, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni sono i reati di cui dovrà rispondere il giovane tolentinate.
(redazione CM)
