Lungomare Nord, residenti in Consiglio
Placati gli animi con 1500 parcheggi in più
CIVITANOVA - Approvata a maggioranza anche la variante per il collegamento viario fra sp 485 e nuova fiera. Il centrodestra non vota ed esce, contrari i grillini
di Laura Boccanera
Doveva essere un consiglio comunale piuttosto acceso, tra l’ira dei residenti del lungomare nord che contestavano la nuova viabilità (leggi l’articolo) voluta dall’amministrazione e che ha previsto lo spostamento della pista ciclabile sul lato est provocando una serie di problemi e ostacoli ai proprietari degli immobili incapaci di uscire in sicurezza dai propri cancelli. In realtà però la protesta è subito rientrata dopo che l’assessore Poeta ha illustrato il nuovo piano modificato in alcuni punti in modo tale da venire incontro alle esigenze dei residenti, così come a quelle dei concessionari di spiaggia. In aula molti abitanti del lungomare, pochi invece i rappresentanti degli chalet.
In consiglio alla fine è stata votata la mozione congiunta con la quale si prende atto delle modifiche nell’intenzione di garantire una maggiore sicurezza del litorale lasciando intatta la fruizione per i residenti. In sostanza, come anticipato già ieri i parcheggi per le auto vengono spostati sul lato ovest consentendo così ai titolari di passi carrabili di uscire in totale sicurezza. Una misura che sacrifica alcuni posti auto che però vengono abbondantemente risanati grazie al nuovo piano parcheggi che prevede 1500 posti auto in più. Dopo anni di polemiche e tira e molla con l’amministrazione per l’estate prossima il privato ha concesso l’uso dell’area denominata De Luca (di fronte allo chalet Federico). Gli altri posteggi saranno reperibili nell’area adiacente a Broccolo, e nella zona retrostante l’ex liceo scientifico. Il punto, anticipato rispetto all’ordine del giorno viene votato all’unanimità. Si passa poi alla discussione del primo punto: l’approvazione della variante al collegamento viario alla strada provinciale 485 con il nuovo quartiere fieristico. Micucci illustra la variante e spetta al sindaco un commento più politico sull’opera, invitando la maggioranza a votare favorevolmente la delibera sebbene la questione Civita park e le opere relative siano state progettate e volute dal centrodestra: “è come avere un paziente malato in camera operatoria – sottolinea Corvatta – non può essere lasciato aperto in quello stato. La Civita Park è una ferita aperta in questa città. Non modifichiamo dunque il giudizio che abbiamo sull’opera, ma non possiamo arrivati a questo punto lasciare e progettare ex novo. E’ la soluzione meno dolorosa che conclude un iter e dà un senso”.
Alla fine il punto passa con 13 voti favorevoli, 2 contrari (M5s) e 2 astenuti (Gismondi e Dolci della Nuova Città). Assente dall’emiciclo consiliare la federazione di centrodestra che abbandona l’aula e decide di non prendere parte al voto: “siamo usciti in polemica – spiega Mobili – dopo che si sta facendo una commissione d’inchiesta sul nostro operato non avendo interessi privati da difendere siamo usciti dall’aula. Suona assurdo che il presidente del Consiglio ci richiami ai nostri doveri di voto e poi una volta votata la variante, anziché proseguire con il consiglio, visto che nella maggioranza ci sarebbero state frizioni sul voto di proroga (era il secondo punto all’odg ndr) decidono di sciogliere il consiglio”. Polemici anche i grillini: “Il presidente del consiglio Costamagna ci deve spiegare cosa mai c’è da indagare quando come maggioranza approvano tutte le opere alle quali si erano opposti in passato. Questa maggioranza col solito e oramai stucchevole ritornello ‘non vogliamo, ma siamo obbligati’ non sta mantenendo un solo impegno di quelli presi in campagna elettorale, ma la cosa più grave é che rinnega pure quanto votato poco più di un anno fa quando erano all’opposizione e quando votarono contro questa variante. A questo punto possiamo solo ribadire che le commissioni d’inchiesta andrebbero fatte su questa maggioranza”.


…di tutte le macchine parcheggiate direttamente dentro la pista ciclabile non se ne parla però….
Spett redazione CM
sempre più cronache da portavoce.
Ma soprattutto se arriva un’ambulanza e come sempre c’é la fila
1- per il semaforo
2- per la gente che non sa fare quel tipo di parcheggio a marcia indietro e quindi ci mette 2 ore spiegatemi voi come fa a passare. Prima almeno potevano invadere la pista ciclabile anche se non va fatto e fare un parcheggio per alcune persone era molto più semplice
Ma perchè non lo chiudete il lungomare??? Andrebbe reso accessibile solo ai residenti. Certo, poi bisognerebbe prevedere un servizio navetta che facesse la spola tra la Contessa e Broccolo, giorno e notte, uno ogni 20 minuti…
Ma cose del genere si vedono solo nei film di fantascienza o nei comuni attrezzati che fanno il possibile per invogliare i turisti a frequentare le proprie spiaggie…
Il solito paqppocchio amministrativo e politico.Parcheggi,Pista ciclabile, scarico merci,mezzi pubblici,di soccorso il tutto su due metri di strata che d’estate sarà una bolgia infernale e pericolosa.Niente sintesi ne capacità politica di guardare più in la del naso degli assessori interessati.Con si soldi pubblici tentano di accontetare tutti ma scontentano tanti. Ma ci voleva tanto a rendere pedonale il Lungomare Nord con transito solo ai residenti e mezzi pubblici?
Sinceramente trovo il nuovo lungomare molto più ordinato rispetto a prima , un buon inizio di cambiamento e sicurezza per la bella stagione civitanovese, non capisco perchè sollevare questioni superflue Buona estate a Civitanova!
Se posso dire la mia la pista ciclabile non andava fatta, perchè fatta cosi’ crea caos e disagi a non finire per tutti, residenti e non. Si poteva fare solo riposizionando le scogliere, facendo arretrare il mare quindi gli chalet verso la spiaggia. Certo una simile operazione costa una montagna di soldi, ma anche una ciclabile fatta come è stata fatta prima dal centro destra, ora dal centro sinistra, è una pazzesca e inutile forzatura. Basti solo pensare a chi abita di fronte agli chalet Galileo o Federico e deve andare in centro o in direzione sud in macchina: è costretto a fare tutto il lungomare fino al sottopasso Broccolo, sorbirsi una fila interminabile di auto, il semaforo, per poi tornare indietro per la Statale 16. E tutto questo per colpa di una ciclabile. Io dico che siamo alla follia pura.