Marco Mengoni nuovo look
“Mi sono civitanovesizzato”

"L'essenziale tour" del vincitore di Sanremo debutta con la data zero al teatro Rossini dopo 5 giorni in città coccolato dalle fans: "Non so ancora cos'è l'amore"
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di Laura Boccanera

(Foto di Lucrezia Benfatto)

“In questi giorni ho mangiato qualsiasi cosa, sì capito frà!”. Sono bastati cinque giorni in città e Marco Mengoni si è “civitanovesizzato” del tutto. Look semplice “essenziale” tanto per rimanere in tema con il suo tour, sneakers e fascia in testa che copre del tutto i capelli Marco Mengoni arriva puntuale in comune alle 15 per l’incontro con la stampa prima dell’appuntamento di stasera, la data zero del suo tour. Una mezz’ora di chiacchiere rilassate con il vicesindaco, il presidente dei teatri Rosetta Martellini e il direttore dei teatri Alfredo Di Lupidio nelle vesti di “insegnante di dialetto”. Anche a lui Marco Mengoni risponde con alcuni “Scì Frà”.

“Ringrazio Marco per la sua disponibilità – ha detto Giulio Silenzi – per aver accettato l’invito alla residenza al teatro Rossini, un progetto che abbiamo portato avanti con Daniel Ezralov per la danza e con Danilo Sacco. Marco rappresenta l’Italia e lo farà anche all’Eurovision song contest in Svezia e per noi avere qui questo artista è un privilegio”. “Ma quale artista”, Mengoni si prende in giro, un po’ scherza, un po’ è consapevole del suo talento, ma lo dissimula fra una smorfia e l’atteggiamento rilassato di chi effettivamente si sente a casa e a suo agio. “Artista è un parolone – dice – è vero però che ci siamo trovati molto bene qui a Civitanova. Tutto lo staff è stato molto ospitale e l’allestimento è veramente duro e difficile, ci sono state giornate in cui abbiamo lavorato davvero tanto e eravamo anche un po’ agitati. Poi io sono un po’ rompiballe, sono preciso, voglio controllare tutto, le luci, il suono.

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Giulio Silenzi, Marco Mengoni, Rosetta Martellini e Alfredo di Lupidio

Sono contento di essere tornato nelle Marche, spero che partire da qui porti fortuna al tour”. In questi giorni a Civitanova e davanti al Cosmopolitan è stato un via vai di ragazzine (leggi l’articolo), in attesa per ore di uno scatto, di un autografo o di una fotografia. Una presenza che non ha infastidito il vincitore di Sanremo che invece è sempre stato disponibile e cordiale con tutti: “il mio staff mi rimprovera sempre che parlo troppo, ma secondo me è giusto stare con i fan, sono loro i primi fruitori del mio lavoro. Credo che il concerto di stasera sarà una sorta di rimpatriata, l’esercito si riunisce da qui”. In scena stasera però non ci sarà l’intero spettacolo che debutta a Milano mercoledì 8 maggio, ma un assaggio di 20 brani la maggior parte tratti da #prontoacorrere l’album uscito per Sony e già in vetta alle classifiche. Essenziale ma d’effetto la scenografia con nove colonne di ledwall al centro del palco che presentano proiezioni futuristiche. Insieme a Mengoni sei straordinari musicisti. E nel clima di relax e confidenza Mengoni confessa di non aver ancora trovato l’amore: “Cos’è l’amore, lo devo ancora scoprire, la passione c’è quella sì, e conta tantissimo nella mia vita, ma per l’amore vero non sono ancora pronto, per ora ne parlo nelle canzoni”.

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