Ammasso di rifiuti a Morro

CAMERINO - Materiale edile di risulta, vecchi copertoni e rifiuti plastici affiorano tra i rovi

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morro3morro1di Monia Orazi 

Sono un pugno nell’occhio, che interrompe il verde spento delle colline, i rifiuti appartenenti al vistoso ammasso che si osserva percorrendo la strada provinciale che collega Camerino a Serravalle di Chienti, poco dopo un chilometro oltre l’abitato di Morro. Una curva con un guard rail sotto cui si apre una scarpata è punteggiata di piccoli accumuli di ciò che resta di materiale edile di risulta, vecchi copertoni, rifiuti plastici. Affiorano ogni tanto qua e là tra i rovi. Basta fare qualche centinaio di metri e si incontra un’abitazione nei pressi dell’incrocio per Gelagna Alta, circondata da un prato verde, al cui termine si apre un ammasso di rovi, che celano ben nascoste cose che sarebbe più opportuno conferire in un’isola ecologica. Qui l’accumulo è più evidente. Vecchie bottiglie di plastica, qualcuna in vetro, un vasto campionario di gomme usate, il vecchio copertone di una ruota per camion, una gigantesca cassetta di plastica rotta, tracce di materiale bruciato, lo scheletro di un vecchio televisore con i transistor frantumati: sono solo alcune delle cose monumento dell’inciviltà di tante persone, che approfittando del fatto che lungo la strada non ci siano occhi indiscreti anzichè conferire i rifiuti nel luogo corretto, li hanno abbandonati nella natura. Lungo la provinciale ogni tanto si trova sul limitare della carreggiata, qualche traccia di “monnezza”. La situazione è simile a quella riscontrata lungo la vecchia statale 77 in località Campolarzo (leggi l’articolo), dove approfittando del fatto che non ci siano occhi indiscreti, sono stati abbandonati una serie di oggetti, come documentato in un precedente articolo. La situazione non è di certo un bel biglietto da visita per chi si trovi a transitare da quelle parti, occorre la collaborazione tra cittadini ed istituzioni per poter rimediare all’inciviltà di alcuni, ponendo le basi per evitare in futuro altri “scempi” simili.

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