I giovani di Macerata
in piazza contro la mafia
FOTO DEL GIORNO
Comune di Macerata, Arci e Libera hanno organizzato la Giornata della memoria e dell’impegno, dedicata alla vittime della mafia, a cui hanno partecipato bambini e ragazzi delle scuole superiori. Tra loro gli studenti dell’istituto Pannaggi: “Questa è una giornata molto importante, da più parti si dice che dalla scuola deve partire il cambiamento di mentalità. I giovani non devono svendere la propria dignità per soldi o per altro” dichiara la professoressa Nunzia Savino.
“Il Comune porta avanti da anni questo importante impegno. Spesso c’è l’idea che la mafia sia un problema che riguarda altre regioni, ma non è così – dichiara l’Assessore Massimiliano Sport Bianchini – criminalità e comportamenti mafiosi ci sono anche da noi. I giovani vogliono ribellarsi contro un certo modo di fare che penalizza loro e le persone per bene”.
(Foto-servizio di Lucrezia Benfatto)











Bravi, bravi, bravi, ragazzi ed insegnanti!!
Ottima iniziativa di Libera, dell’Arci e del Comune di Macerata. Far capire ai giovani cosa sono le mafie è fondamentale, anche perchè è solo da loro che potrà partire quella riscossa della società civile che la nostra generazione non sta ancora mettendo in mostra, caratterizzata com’è da ambiguità, da collusioni, da uomini-cerniera, da insospettabili colletti bianchi, da pseudoimprenditori che muovono i soldi dell’economia mafiosa e cercano in tutti i modi di “risciacquarli”.
In tante assemblee che faccio nelle scuole, ai ragazzi che mi chiedono cosa possono fare in concreto contro la mafia, rispondo: “Non comprare dosi di cannabis, di cocaina, di eroina, di ecstasy, e di qualsiasi altra sostanza stupefacente, perchè il traffico e il commercio della droga è gestito interamente dalle mafie italiane (Cosa Nostra, camorra, ‘ndrangheta, Sacra Corona Unita), per cui ogni dose acquistata equivale ad un pizzo pagato alla criminalità organizzata di stampo mafioso”.
Ricordiamoci anche che ogni ragazzo che ha perso la vita a causa della droga è in qualche modo anche una vittima della mafia.
Vabbè una manifestazione contro la MAFIA, ma farla strumentalizzata politicamente così ha sul serio poco senso…
E’ il padreterno che ci deve liberare da tutti mali(oltretutto perchè ce li ha dati??),no che stiamo noi a combattere un caprone che si chiama MAFIA che produce morti come FALCONE e BORSELLINO in quantità industriali!!!E’ lo stato che gode di privilegi che deve tentare di chiappare il male che ci ruba denari a iosa,noi di mezzo ci stiamo solamente per pagare le tasse!!!Come dire,fate la PACE e non la GUERRA con chi non ne vuol sapere niente di fare la pace…AMEN!!!
I mandanti delle stragi di Capaci e Borsellino sono i massoni.Se si vuole veramente combattere la mafia e li’ che bisogna prestare attenzione.
Non e’ un caso che i principali boss mafiosi sono massoni.
Massoneria che nelle Marche controlla i principali media, istituzioni ed economia.