“Sguardi sulla realtà” per il quarantennale dell’Accademia
MACERATA - Inaugurata la mostra allestita a Palazzo Buonaccorsi

Proseguono le celebrazioni per il quarantennale dell’Accademia di Belle Arti di Macerata (leggi l’articolo). Questa mattina è stata inaugurata al palazzo Buonaccorsi di Macerata la mostra “Sguardi sulla realtà” con opere della galleria Pio Monti che resterà aperta fino al prossimo 30 marzo.
I viaggi proposti da Bianco-Valente, Botto&Bruno, Katja Loher, Devrim Kadirbeyoğlu e Mary Zygouri aprono una serie di riflessioni sullo stato attuale delle cose per concepire forme di educazione spontanea e imprevista che portano lo spettatore a fruire in modo critico e responsabile alcune pagine del lavoro umano nel suo ambiente naturale e storico. Sono video/visioni poetiche o critiche, video/sguardi pungenti o morbidi, atti d’accusa e denunce che, da angolazioni differenti, descrivono ed esplorano l’habitat dell’uomo, il suo stare nel mondo, il suo generare una nuova considerazione dei sensi all’interno del panorama attuale.
Sguardi sulla realtà propone, inoltre, una serie di opere e progetti provenienti dalla collezione privata Permariemonti (Civitanova Marche). Si tratta di uno spettro creativo ad ampio raggio che, se da una parte disegna uno scenario fatto di collaborazioni, di affinità, di amicizie, di occasioni del tempo e di incontri tra Pio Monti e una serie di artisti internazionali (Getulio Alviani, Ubaldo Bartolini,Domenico Bianchi, Alighiero Boetti, Elisabetta Catalano, Michel Comte, Gino De Dominicis, StefanoDi Stasio, Mario Giacomelli, Jeffrey Isaac, Mark Kostabi, Jannis Kounellis, Tommaso Lisanti, CarloMaria Mariani, Gian Marco Montesano, Helmut Newton, Gianni Piacentino, Vettor Pisani, EmilioPrini, Mimmo Rotella, Salvo, Ben Vautier e Andy Warhol), dall’altra mette in rilievo, da prospettive inevitabilmente differenti e a volte divergenti, un ulteriore cammino tra le complessità di un modello, il mondo della vita, che resta, per tutti, «l’orizzonte dentro il quale si tesse la trama dell’opera» (Trimarco).

















L’arte è un patrimonio dell’umanità e fino a quando ci saranno preferenze e divisioni sarà solo per pochi. E gli artisti saranno sempre meno liberi di esprimersi e visto che per dare i riconoscimenti si deve trovarli fuori e chiaro, anche se le parole sono tante e belle ma fini a se stesse. Spero che mi chi mi ha detto “ Chi è questo “ riferito a persona straniera e non gradita e non considerato artista, ad un incontro pur essendo invitato, faccia capire. Visto la grande affluenza delle masse e della gente comune, la partecipazione della città. ! ? Credo che ci sia molto da riflettere anche perché nel filmato della presentazione chi ha voluto l’accademia ha detto di averla costituita per valorizzare il territorio e i sui artisti visto che ce ne sono molti ma sono costretti ad andarsene anche fuori dall’Italia per fare la loro strada potrebbe essere un buon motivo per valorizzare la gente del territorio, E’ UN MIO MODESTO PENSIERO DA SCONOSCIUTO E FORSE ARTISTA O FORSE POETA FORSE QUALCUNO GIUDICA SENZA CONOSCERE.