“Demodè”, idoli e icone di Francesco De Molfetta
CIVITANOVA - La Galleria “Per mari e monti Arte contemporanea” propone 30 opere dello scultore milanese. Inaugurazione sabato 16 marzo alle ore 18
di Laura Boccanera
Doppi sensi, erotismo, ironia, cultura pop. Riferimenti della migliore cultura artistica contemporanea e un personalissimo sense of humour compone il ciclo di 30 opere di Demodé. Idoli e icone nell’opera di Francesco De Molfetta. Questo il titolo della mostra nata dalla collaborazione tra l’Associazione culturale “Verticale d’Arte” di Macerata e la Galleria “Per mari e monti Arte contemporanea” di Civitanova, con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche, della Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti”, della Pinacoteca Civica “Marco Moretti” e della Provincia di Macerata, che si terrà nella sede della Galleria in Viale Vittorio Veneto n.53, dal 16 marzo al 5 maggio 2013.
L’esposizione in collaborazione con Gino e Francesca Monti proprietari della Galleria, costituisce la mostra d’esordio per il nuovo collettivo curatoriale che mira a realizzare una valida piattaforma di servizi per la promozione e la diffusione della cultura artistica. Attraverso un nucleo di più di trenta opere, il percorso espositivo documenta quei temi o quei soggetti che hanno ispirato l’ultima produzione plastica dello scultore milanese Francesco De Molfetta, sicuramente uno degli artisti che più incuriosiscono, attraggono e anche divertono (aspetto non secondario della sua opera) il panorama artistico contemporaneo italiano, godendo ormai di un largo seguito e di un meritato riconoscimento. L’incredibile produzione di De Molfetta presenta una cifra stilistica personalissima che si alimenta tanto della sua fantastica creatività quanto della sua singolare perspicacia, mettendo in scena, di volta in volta, un sottile gioco nel quale l’aspetto visivo e verbale diventano complementari. Per queste immagini enigmatiche ed enigmistiche, lo scultore attinge dall’arte alla pubblicità, dall’erotismo al populismo, dalla geografia alla storia, dalla religione e dal quotidiano, combinando, assemblando e reinventando oggetti che diventano nuovi idoli, icone risemantizzate, e che trovano dei precedenti nelle opere di artisti come Duchamp, De Dominicis, Pascali, Boetti, Manzoni, Cattelan e altri.
Contestualmente alla mostra, sabato 13 aprile, presso la Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti” di Civitanova Marche, a pochi metri dalla sede espositiva, sarà presentata la monografia dal titolo Francesco De Molfetta Democracy edita da Carlo Cambi Editore. L’inaugurazione è prevista sabato 16 marzo alla Galleria per Mari e monti alle ore 18.00
