Crollo della Galleria di Fontescodella
Il pm chiede otto mesi per gli imputati
MACERATA - In ballo il risarcimento danni di 150 mila euro per l'Apm e di 2,7 milioni per il Comune. La sentenza sarà emessa giovedì
di Cristina Grieco
Torna in aula il caso della Galleria di Fontescodella (leggi l’articolo), la sentenza è prevista per giovedì prossimo. Il pubblico ministero De Feis ha chiesto la condanna a 8 mesi di reclusione per disastro colposo per tutti gli imputati mentre l’Apm tramite l’avvocato Micozzi ha chiesto un risarcimento danni di 150 mila euro. Molto più elevata la richiesta avanzata dal Comune di Macerata, tramite l’avvocato Tartuferi, pari a 2,7 milioni.
Il pm Andrea De Feis ha spiegato quanto emerso dalle indagini, secondo le quali gli accertamenti fatti sul terreno sono stati insufficienti ed è mancata la massima prudenzanecessaria per le gallerie. De Feis ha comunque chiesto la pena minima , in base alle risultanze istruttorie ed in considerazione del comportamento corretto e collaborativo tenuto in aula dagli imputati.
È stata poi la volta delle conclusioni dei procuratori degli imputanti. Per primo è intervenuto l’avvocato Formica che ha chiesto per il proprio cliente, il geologo Lenzi, l’assoluzione per insussistenza del fatto. Sulla stessa linea, la discussione dell’avvocato Nascimbeni che, per il suo assistito, l’ingegnere Colombo, ha a sua volta avanzato richiesta di assoluzione. Per le conclusioni dell’avvocato Rizzo, procuratore del terzo imputato, l’ingegnere Guerra, sarà invece necessario aspettare la prossima udienza fissata per giovedì.
Circa le sorti del processo così ha commentato l’avvocato Formica: “Siamo fiduciosi. Abbiamo dimostrato quel che era necessario, in primo luogo che non c’era alcuna falda acquifera ed in secondo luogo che le risultanze degli accertamenti effettuati successivamente dal consulente tecnico d’ufficio hanno restituito gli stessi identici dati di partenza.”
Per la definitiva conclusione della vicenda sarà necessario attendere la prossima udienza che chiuderà l’iter delle discussioni e all’esito della quale, il giudice Maupoil, potrebbe già emettere la sentenza.
