Ersu, Micozzi: “Accuse sul presidente infondate e strumentali”
Il segretario Pd: "Alla guida dell'ente un dirigente di altissimo livello. Gli atti votati all'unanimità." Intanto Deborah Pantana del Pdl invita Paola Giorgi a chiedere le dimissioni del direttore
Prosegue il botta e risposta sull’Ersu di Macerata dopo Paola Giorgi (leggi l’articolo) il segretario del Partito democratico di Macerata Paolo Micozzi, risponde all’intervento della consigliera comunale Pantana sull’Ersu (leggi l’articolo):
“L’attacco al Partito Democratico della candidata del PDL Pantana appare all’evidenza strumentale e privo di fondamento dimostrando inadeguatezza nella valutazione dei fatti; esso è pertanto censurabile sia nel metodo che nel merito. Quanto al metodo va detto che gli atti dell’Ersu di Macerata adottati all’unanimità dal CdA sono stati sottoposti, sempre con esito positivo, al controllo successivo dell’organo di vigilanza dell’Ente ed ancora ad una verifica di due diverse Dirigenze della Regione Marche: quella afferente al Personale e quella afferente all’Istruzione e Formazione. Nel merito si deve essere grati al CdA di aver individuato un Dirigente di altissimo livello, particolarmente competente nella materia del DSU, con una spesa di gran lunga inferiore alla retribuzione di qualsiasi altro Direttore Ersu che mediamente supera di gran lunga € 100.000,00 annui. Inoltre va detto che al momento della accettazione dell’incarico rappresentava l’Italia nel Board European Counsil for Student’s Affairs con l’incarico di Presidente e nel passato aveva ricoperto l’incarico di Presidente del nucleo di valutazione dell’Ersu di Camerino per diversi anni. Ancora non risulta che vi siano studenti rimasti senza posto letto o borsa di studio, anzi l’Ersu di Macerata è al primo posto in Italia per il pagamento di tutte le borse di studio agli aventi diritto oltre a costituire un punto di riferimento per la qualità dei servizi erogati. Quanto alle Alte Professionalità di cui parla la Pantana risulta siano state riconosciute a due unità di personale che per anni hanno dimostrato notevoli competenze e che a seguito del pensionamento di un Dirigente sono state gravate di ulteriori incombenze e responsabilità. Di certo l’assunzione di nuovo Dirigente avrebbe comportato costi decisamente maggiori. Da ultimo per ciò che concerne la segreteria del CdA essa risulta in organico dalla data di costituzione dell’Ersu così come per quelli di Ancona, Camerino e Urbino.”
E a Paola Giorgi replica ancora Deborah Pantana:
“Accolgo con favore la proposta della consigliera Regionale nonché Vice presidente del consiglio Paola Giorgi, infatti di fronte a certi accadimenti non si può che provare indignazione. Per questo motivo invito la consigliera Giorgi a chiedere formalmente le dimissioni del direttore dell’Ersu di Macerata, in quanto sarebbe opportuno che tali tipi di privilegi vengano tolti, perchè è giusto che i soldi destinati a questi Enti vengano spesi esclusivamente per gli studenti che in questo momento sentono anche loro la crisi. Infatti le famiglie stentano a farli studiare, per questo stanno diminuendo le iscrizioni nelle nostre Università. Non vorremmo ritornare indietro negli anni in cui chi era ricco si poteva permettere di studiare mentre i figli degli operai si dovevano accontentare di arrivare alle medie inferiori. Quindi per una volta passiamo dalle parole ai fatti concreti, che finalmente ci sia una consigliera di maggioranza che sappia prendere un’iniziativa contro gli sprechi e soprattutto bisogna dare un minimo di tranquillità anche a chi in questo momento si trova a dover lavorare all’interno dell’Ersu: non servono le raccolte firme, basta il buon senso.”


Non metto in dubbio la professionalità: ma è mai possibile che non si riesca a trovare nessuno da nominare che non abbia almeno contemporaneamente tre o quattro incarichi (quasi sempre ben retribuiti)???
Inoltre VISTA LA CRISI GENERALIZZATA non sarebbe il caso, nel pubblico (perchè nel privato ognuno fa come gli apre con i propri soldi), di ABBASSARE un tantinello le retribuzioni???
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…. Aproposito: anche quest’anno ai Dirigenti del Comune di Macerata sono stati elargiti i premi di produzione?
Se la risposta è “si”: si potrebbe avere il dettaglio di cosa hanno prodotto e di quanto hanno ricevuto???
E’ noto che per noi studenti universitari trovare casa a Macerata è un problema: ci stressiamo per giorni e giorni alla ricerca di un posto letto e il più delle volte finiamo con l’adattarci a quello che ci propongono.
Apprendere che viene offerto in maniera completamente GRATUITA ad un Direttore l’uso di un appartamento dell’Ente, situato in pieno centro e pertanto fortemente ambito da tutti noi poiché vicino a tante sedi e servizi universitari, ci lascia completamente sconcertati !!!!
E QUESTO LO CHIAMIAMO DIRITTO ALLO STUDIO????
Il populismo della consigliera Pantana va venire il vomito. Mi chiedo quale sia la connessione fra la concessione di un appartamento in comodato gratuito rispetto alla crisi delle nostre università. Vorrei ricordare alla Consigliera Pantana che illustri esponenti del suo partito hanno ricevuto in “regalo” appartamenti in ben altre località d’Italia, in quel caso si è indignata allo stesso modo?!? Poi sarebbe anche oppurtuno che ci spiegasse come questo renda poco tranquili i dipendenti dell’ente, e soprattutto come faccia lei a sapere che questi ultimi sono turbati…la Pantana lavora all’Ersu oppure si è fatta portavoce di qualche dipendente scontento che ha voluto provare a gettare fango gratuitamente. Se così fosse cara consigliera Pantana faccia nomi e cognomi…altrimenti per la sua campagna di avvicinamento alla carica di sindaco percorra strade meno tortuose.
Ma come mai il Dott. Micozzi e la Signora Giorgi pur appartenendo allo stesso partito (Pd) , hanno due visioni così diverse su questa questione??? L’impressione che suscitano nei lettori, anche alla vigilia di queste elezioni, non è sicuramente quella della coesione e dell’unità!!!
E poi mi permetto di affermare che è capitato a diversi studenti di andare alla ricerca di posti letto vicino alle sedi universitarie, dunque sedi più comode, poiché all’Ersu rimanevano solo sistemazioni “fuori mano”!!!
Qui la questione non è sulla professionalità o meno del Dirigente (che nessuno mette in dubbio), ma sul fatto che si pagano con i soldi dei cittadini il suo alloggio (alloggio fra l’altro rimesso a nuovo e reso superconfortevole per l’occasione) e le sue utenze …. invece di destinare quei posti letto a studenti che arrivano qui a Macerata per costruirsi il proprio futuro!!!!
@Gioia Buccieri lei è stata a casa del direttore per affermare che l’appartaemento è stato rimesso a nuovo e reso superconfortevole (che poi che significhi superconfortevole…)??? Inoltre non penso che un appartamento possa sostituire una residenza universitaria.
La cosa che dovrebbe far pensare tutti è che c’è gente che lavora e lavora sodo, lavora tanto e magari è anche più meritevole di altri (anche più di quelli che sono stati nominati in questo articolo) eppure dato che non sono amici di politici o di gente che in Italia ricopre determinate cariche non sono nessuno, non vengono presi in considerazione. A questa gente non gli viene dato un appartamento, magari anche da condividere con altre persone. No, non gli viene rimborsato nemmeno il costo del carburante che tutti i giorni paga per andare a lavoro. Ma certo questo non conta si guarda solo che, poverino il direttore pur guadagnando 36.000 (povero) ha bisogno di un posto dove dormire, non può permettersi un appartamento in affitto come le centinaia e miglia di persone in questo paese che si fanno in quattro per portare avanti la famiglia. No certo, chi conta in questo paese sono solo la classe dirigente. Vero? La classe che da anni prosciuga le tasche degli Italiani. Sprechi su sprechi solo per rendere facile la vita a queste persone che già di loro hanno la strada spianata.
Mi chiedo uno che guadagna così tanti soldi, così come ho letto che ricopre diverse cariche (inoltre pensionato) non si vergogna? Ma non ha dignità?
Penso che ad un certo punto una persona, dovrebbe mettersi da parte e far strada ad altri, visto che di carriera ne ha fatta eppure tanta. Penso che proprio questo mi lascia intuire che questo direttore forse è uno di quelli che fin quanto può approfittare di questi PRIVILEGI resterà lì a farlo senza nessuno problema tanto poi come si vede dall’intervento di MICOZZI in questo articolo c’è sempre chi gli para la faccia nel proprio partito.
@DemocraticaMente sembra che lei lavori all’Ersu. Ma forse è sempre questo direttore che le dice cosa rispondere alla Pantana? Come fa scusi a sapere se sono contenti i dipendenti dell’Ersu. Rispondendo in quel tono lascia intuire che lei è certa che tutti ballano in questo Ente. Ci sarebbe da controllare tutti allora. Dal direttore alle alte professionalità fino all’ultimo dipendente. Ok ho capito è come penso. Lei sarà un/a cara/o amica/o del direttore quindi è anche del PD.
La difesa d’ufficio dell’avv. Paolo Micozzi mi è sembrata molto fiacca.
@Giovanni Gas se riuscisse a leggere capendo ció che legge invece che cercare a tutti i costi una risposta ad effetto, forse si sarebbe accorto che non ho tirato in ballo io le sensazioni del personale interno all’Ersu ma la Consigliera Pantana, alla quale ho chiesto di spiegarmi come mai fosse a conoscenza del clima interno all’Ente. Mi spiace deluderla ma non so nemmeno chi sia il Direttore tirato in ballo, solo contesto il populismo dilagante che si respira in questo Paese, e non accetto lezioni di stile da chi fa parte di un partito guidaro da Berlusconi che in fatto di moralitá non può insegnare niente ad alcuno. Se l’opposizione comunale pensasse ai problemi della cittá invece che alle chiacchere da corridoio dei dipendenti pubblici forse Macerata ne guadagnerebbe.
Ma qual è il problema?
Nel determinare il compenso dovuto al Direttore dell’Ersu, la Regione ha ritenuto che fosse più conveniente mettergli a disposizione gratuitamente una stanza o un appartamento dell’ente anziché corrispondergli una somma maggiore a fronte delle spese che avrebbe dovuto sostenere per reperire un’abitazione a Macerata a prezzo di mercato.
E quindi?
Quindi???????
Certo è normale che l’ente dove lavori ti paghi la casa. Infatti a tutti i dependenti pubblici lo stato paga l’affitto della casa.
A casa!!! … sua!!!
In certi casi che il datore di lavoro ti paghi casa è addirittura normale.
Pensa ai lavori di portineria, di custodia o di collaborazione domestica.
A parte ciò, nel caso della presidenza dell’Ersu non è che sia prevista una retribuzione fissa sempre uguale per tutti.
Nel determinarla, l’Ersu di Macerata ha ritenuto di far rientrare nel costo della retribuzione l’uso gratuito di una propria stanza.
Scelta che non trovo affatto scandalosa in sé.
Mi sarei, infatti, scandalizzato molto di più se la retribuzione prevista fosse stata, ad esempio, doppia, ma senza l’uso gratuito della stanza.
Il presidente sarebbe stato molto più contento di abitare in questo caso a casa sua, non ti pare?
Facciamo presente che l’appartamento occupato attualmente dal Direttore era stato concesso fino a Luglio 2012 agli studenti che ne avevano fatto richiesta e noi, amici di chi viveva lì, abbiamo visto le precarie condizioni igienico-sanitarie in cui versava il medesimo.
Nel Maggio 2012 tale appartamento fu tolto dal bando di assegnazione agli studenti, perché fu detto doveva essere ristrutturato pesantemente. Tale ristrutturazione e come è stata condotta (a Macerata, che è una piccola città le voci corrono velocissime!!!) è stata eseguita per noi studenti o appositamente per il Direttore?
Infine….una nota di colore. Cosigliamo a DEMOCRATICAMENTE, dati i suoi evidenti e frequenti errori grammaticali e fraseologici, prima di cimentarsi in ulteriori articoli di commenti notturni, di frequentare urgentemente qualche lezione di grammatica di lingua italiana.
Sarà un bene per lo stesso e per noi che leggiamo.
@Gioia Buccieri capisco l’amarezza di chi pensa di essere stata presa in giro, ma le posso garantire che non ci sono errori grammaticali al massimo qualche refuso dovuto ad una tastiera digitale. Le consiglio invece di pensare alla sua carriera piuttosto che venire qui a fare l’avvocato delle cause perse.
Gli studenti di Macerata (faccio parte di questa categoria), stanchi e stufi di questa questione, pretendono delle risposte dai politici e dagli amministratori.
NON CI INTERESSANO COMMENTI ma ci interessa porre domande e avere precise RISPOSTE.
Ormai in rete troviamo tutto quello che ci occorre, facilmente consultabile e alla portata di tutto.
Per quel che concerne il problema dell’ERSU di Macerata, abbiamo trovato n. 3 interrogazioni rivolte al Consiglio Regionale, datate 31/07/ 2012, 21/01/2013, 08/02/2013 con riferimenti esaudienti riguardo le conosciute problematiche.
La norma vuole che le interrogazioni siano discusse entro 6 mesi dalla presentazione, ma non risulta da nessuna parte che alla data del 31/01/2013 la prima interrogazione sia stata discussa.
PER QUALE MOTIVO?
Rivolgiamo questa domanda alla Sig.ra Foschi, alla Sig.ra Giorgi, alla Sig. ra Pantana, all’ Avvocato Micozzi e il Dott. Marinelli.
RISPONDETECI
Dalle interrogazioni risulta che secondo la legge, per nominare delle “alte professionalità”, devono essere stabiliti dei criteri preventivi per decretare chi è in possesso dei requisiti necessari per ricoprire la qualifica suddetta.
Si evince, però, che ciò non è stato fatto e di tre dipendenti si è arbitrariamente penalizzato uno di essi.
PER QUALE MOTIVO?
L a domanda la rivolgiamo alle stesse persone sopra nominate( Sig.ra Foschi, Sig.ra Giorgi, Sig.ra Pantana, Avvocato Micozzi e Dott. Marinelli)
Inoltre per quanto riguarda la Direzione dell’Ente: in questo periodo di rigore economico e taglio delle spese, per ricoprire l’incarico di Direttore, non era meglio utilizzare un qualsiasi dirigente già dipendente della regione Marche, dandogli una piccola gratifica economica, invece che nominarne uno nuovo con uno stipendio di oltre 100.000 euro o, ancor peggio prendere una persona esterna all’ Ente (già fruitore di pensione dello Stato) retribuendolo con un compenso di 36.000+ 14.400 Euro???
TUTTO QUESTO PER QUALE MOTIVO?
Sempre dalla rete si scopre che nella delibera della Giunta Regionale del Maggio 2012, dove veniva nominato l’attuale Direttore dell’Ersu di Macerata, si faceva SOLO riferimento al suo compenso di 36.000 euro omnicomprensivo e, dunque, non si faceva alcun accenno all’alloggio gratis (con annesse utenze e pulizie gratuite), cosa che invece, poi, è stata stabilita inopinatamente dall’attuale Presidente dell’Ersu!!!!
Gentilissimo dott. Micozzi, in risposta al suo articolo, mi permetto inoltre di affermare che ….
NOI STUDENTI/CITTADINI ITALIANI,
NON CREDIAMO PIU’ ALLA FUNZIONE DEGLI ORGANI DI CONTROLLO/VIGILANZA, DATO CHE DI ILLECITI AMMINISTRATIVI IL NOSTRO BEL PAESE….. E’ STRAPIENO!!!
E POI…SE VOGLIAMO CONTINUARE SULLA QUESTIONE ERSU:
E’ noto che sono stati assunte nell’ERSU ben 6 persone con contratto a tempo indeterminato (e ciò in tempi di profonda crisi come quella che stiamo attraversando risulta già tanto anomalo).
Mi piacerebbe sapere: quante di queste persone sono in possesso della tessera d’iscrizione ad un partito?
Oppure: quanta di questa gente è parente di un politico locale?
Questo è il comunicato stampa di risposta che ho inviato oggi ai giornali:
Il segretario cittadino del PD Paolo Micozzi nella sua difesa d’ufficio circa la gestione dell’Ersu di Macerata, omette di affrontare la questione, in quanto non ha risposto alle questioni essenziali: 1) come mai viene concesso un appartamento ad uso gratuito al direttore dell’Ersu di Macerata, quando gli altri direttori, vedi ad esempio Camerino, non hanno tali benefici?
2)Come mai sempre Macerata si è dovuta dotare di due alte professionalità, quando gli altri Ersu regionali non lo hanno fatto? 3) E come mai la Regione Marche ha da più di sei mesi in giacenza diverse interrogazioni su questo tema e il Presidente Spacca non risponde? L’unico modo per risparmiare sarebbe stato quello di affidare l’incarico di direttore ad un interno, questo a beneficio soprattutto degli studenti. Quindi come vuole rimediare il centro sinistra a questa situazione?
Di fatto, nessuno ha messo in discussione le professionalità ma i metodi usati dal Pd Maceratese circa il modo clientelare di gestire questi Enti, infatti la risposta è arrivata dal segretario del Pd e non magari dal presidente delll’Ersu. Concludo affermando che sono rammaricata di verificare che questo modo di gestire non è ravvisabile solo all’Ersu di Macerata, ma anche ad esempio nell’attuale gestione dell’acquedotto del Nera, e di tante altre realtà, in cui il Controllo del Comune è assente ma quello del partito di maggioranza, al contrario, è ben presente.
Come mai DEMOCRATICAMENTE si rivolge alla sig.ra Gioia Bucceri dicendole:” di pensare alla sua carriera..”, cos’è un’avvertimento?
Gentilissimo DemocraticaMente,
rispondo al suo commento.
Il problema è solo questo: quando ci si scontra con l’establishment del potere e con l’ARROGANZA DELLA POLITICA non si è l’avvocato delle cause perse, come scrive Lei , ma si è l’avvocato della madre di tutte le cause perse già in partenza.
E questo noi studenti ce lo ricorderemo domenica prossima!!!!!!!!!
Noi, studenti universitari di Macerata abbiamo formulato delle precise domande e abbiamo scritto che aspettiamo urgentemente delle risposte precise ed esaudienti.
A tutt’oggi nulla è pervenuto.
Dove è la Sig.ra Paola Giorgi, vicepresidente del Consiglio Regionale delle Marche?
Dove è l’avv. Paolo Micozzi, responsabile del PD cittadino?
Dove è l’avv. Maurizio Natali, presidente dell’ERSU di Macerata?
La Sig.ra Deborah Pantana ha risposto alle nostre domande con altre domande (non poteva fare altro) , non ci basta!
La questione è che sono stati perpetrati vari evidenti illeciti amministrativi (non solo l’appartamento) ed i personaggi in questione debbono rispondere su tali problemi.
Siamo stufi delle difese di ufficio di qualche politico locale o degli articoli di commento e di lode di qualche fantomatica organizzazione studentesca asservita ai partiti di centrosinistra.
A proposito, ci sono dei nostri amici vincitori di borsa di studio, che dall’inizio dell’anno accademico non hanno visto ancora un becco di un quattrino e, si dice, quest’anno non avranno un bel niente.
Si informi molto bene il Sig. Casalotto!
Su questi illeciti non si può passare sopra, lo pretendono gli studenti universitari, i cittadini maceratesi e la società civile tutta.