Fermare il declino: “Il rilancio economico passa dalla riduzione della pressione fiscale”
ELEZIONI - Il movimento ha presentato i candidati a Camera e Senato nella sede della Angy's, azienda del settore moda, luogo simbolico dei temi che vuole affrontare
I candidati marchigiani al Parlamento di Fare per Fermare il Declino hanno scelto di presentarsi nella Angy’s, un’azienda di Ancona operante nel settore della moda. «Un luogo insolito – si legge in ina nota -, proprio a significare che la lista che fa capo al giornalista economico Oscar Giannino, è composta di persone abituate, giorno per giorno, a lavorare per obiettivi concreti e realizzabili. Nessuno slogan ma proposte serie e credibili, quelle che sono emerse nel corso della presentazione. Punto di forza della lista “Fare per fermare il declino” è proprio la sostenibilità economica su cui si fonda il programma elaborato da economisti e intellettuali di fama internazionale come: Michele Boldrin, Paola Bruno, Sandro Brusco, Alessandro De Nicola, Silvia Enrico, Oscar Giannino, Andrea Moro, Carlo Stagnaro e Luigi Zingales Una vera e propria ricetta per fronteggiare la crisi, enucleata in dieci punti che mirano a “tagliare e rendere più efficiente la spesa, ridurre le tasse su chi produce, abbattere il debito anche attraverso la vendita di proprietà pubbliche, premiare il merito tra i dipendenti pubblici, promuovere liberalizzazioni e concorrenza anche nei servizi e nel sistema formativo, eliminare i conflitti d’interesse, liberare e liberalizzare l’informazione, dare prospettive e fiducia agli esclusi attraverso un mercato del lavoro più flessibile ed equo”. Dopo la presentazione alla stampa i candidati, tutti rigorosamente marchigiani ed esponenti della società civile, hanno voluto incontrare una rappresentativa, non ufficiale, delle varie categorie economiche e sociali, intervenuta grazie ad una diffusione virale dell’iniziativa tramite i social media. Confronto, questo, che ha messo in luce come il modello marchigiano, così come concepito fino a ora, non esista più e quali siano le esigenze di imprese, artigiani e lavoratori dei settori professionali più vari, per ricostruire un tessuto economico ormai logoro.

Andrea Marchetti e Alessandro Stecconi hanno ribadito come, attraverso tagli di spesa credibili, “Fare per Fermare il Declino”, proponga l’abolizione dell’IRAP e una drastica riduzione del cuneo fiscale e contributivo. Affrancando le aziende da un’ormai insostenibile pressione fiscale si avrebbe un forte impatto sul rilancio economico di una regione come la nostra, il cui fulcro sono sempre state le piccole e medie imprese».

Il rilancio passa attraverso la riappropriazione della sovranita’ monetaria.
I candidati marchigiani di questo movimento non conoscono l’attuale sistema di emissione della moneta.
Se leggeranno questo post sono invitati a leggersi Euroschiavi e/o visitare blog che parlano di sovranita’ monetaria (ce ne sono anche a livello locale come Lo Sai Marche e No a massoneria e Nwo Macerata)
Al di là di esperti internazionali di economia – sconosciuti al popolo bove – Oscar Giannino, l’unico di cui si sa quacosa perchè appare in TV, non sa comunicare all’elettorato: chiacchiera, chiacchiera, chiacchiera in modo compulsivo e non fa capire nulla. Comunque, auguro i voti necessari per fare capolino in Parlamento.
PD, SEL E MONTI intanto stanno preparando una colazione comune per il dopo voto che si chiamerà Accelerare il declino!!! NON AIUTATELI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!