“Sono stata aggredita in stazione”
Mistero a Porto Recanati
Una donna trentaseienne, pronta a partire, ha dato l'allarme ai Carabinieri. Nella sua testimonianza molti sono i punti da chiarire
Con le valigie alla stazione di Porto Recanati chiede aiuto ai carabinieri e dice di aver subito un’aggressione. Stanno indagando sulla dichiarazione di una donna dell’est che mercoledì alle 7 del mattino, con le valigie con sé, avrebbe chiamato il 118 e i carabinieri della città della riviera mentre era alla stazione ferroviaria di via Valentini, poco distante dal corso Matteotti. La trentaseienne nata nella Repubblica Ceca sembrava pronta a partire col primo treno, ma prima di salire ha ripensato a quel che forse le era accaduto e ha chiamato i militari. Sul posto, a soccorrerla, anche i volontari della Croce azzurra di Porto Recanati con un’ambulanza inviata dalla centrale operativa del 118 di Macerata. Secondo la ricostruzione dei carabinieri e dalle dichiarazioni fornite dalla donna dell’est, la trentaseienne straniera residente a Montegranaro avrebbe avuto delle forti tensioni fino ad arrivare all’aggressione a suo scapito. La donna, infatti, sarebbe stata accompagnata alla stazione ma mentre aspettava il treno ha deciso di chiamare i soccorsi. La straniera è salita a bordo dell’ambulanza del 118 che ha aspettato i carabinieri per la testimonianza. Ai militari la donna avrebbe proprio raccontato di azioni coercitive, ma senza mostrare sul corpo, a prima vista, nessun segno di quelle violenze che avrebbe detto di aver subito. La straniera è poi stata accompagnata al pronto soccorso di Civitanova. Indagano i carabinieri che hanno raccolto la sua testimonianza e stanno cercando di far luce sul fatto.
Martedì sera verso le 19, invece, sempre in città era stato un giovane di 23 anni residente a Modena che, con delle escoriazioni e qualche ematoma, si era rivolto al 118. Il ragazzo, già conosciuto dalle forze dell’ordine, avrebbe dichiarato di essere stato investito da un’auto pirata forse per coprire un’eventuale aggressione subita (leggi l’articolo).
(Redazione Cm)
