Travolta dal trattore del marito
Muore una settantaduenne
MONTELUPONE - Franca Ciccioli, residente a Macerata, stava raccogliendo olive con il coniuge Livio Pietroni nelle campagne in contrada Cervare quando il mezzo che utilizzavano si è capovolto
di Alessandra Pierini
Una terribile tragedia si è consumata questa mattina in contrada Cervare a Montelupone. Due coniugi stavano raccogliendo le olive lungo un piccolo appezzamento di terra di loro proprietà a piccoli metri dalla residenza di campagna quando per cause ancora in corso di accertamento il trattore, guidato da Livio Pieroni, utilizzato per agevolare le operazioni si è capovolto e Franca Ciccioli, 72 anni, è rimasta schiacciata sotto una delle ruote. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118, per la donna non c’è stato nulla da fare e a nulla è servito neanche l’intervento dell’eliambulanza.
Franca Ciccioli e suo marito Livio Pieroni,ex dipendente Inail, pur vivendo a Macerata, in via Ventura, nel quartiere Vergini, passavano molto del loro tempo in contrada Cervare dove si dedicavano anche ai lavori di campagna. Nei giorni scorsi avevano iniziato la raccolta delle olive.
Questa mattina, intorno alle 8, avevano ripreso l’attività. Livio Pieroni si era messo alla guida del mezzo lungo il terreno piuttosto scosceso e la moglie lo aiutava quando si è verificato il terribile incidente. Pietroni, malato di cuore e da poco sottoposto ad un intervento, sceso dal trattore rovesciato, è corso a verificare le condizioni della moglie e accorgendosi che era gravissima e sotto choc, non riusciva neanche a telefonare ai soccorsi. Sconvolto ha chiesto aiuto ad una vicina: «Io ero qui fuori – racconta la signora – quando l’ho visto arrivare e mi ha detto “Ho ammazzato mia moglie, aiutami”. Ho subito allertato i soccorsi poi, temendo per la sua salute l’ho riaccompagnato e insieme abbiamo aspettato. E’ una terribile tragedia».
Livio Pieroni è stato trasportato per accertamenti al Pronto Soccorso dell’ospedale di Macerata, mentre la salma di Franca Ciccioli è stata estratta dai Vigili del Fuoco che hanno poi collaborato anche al recupero del corpo nella zona non facilmente raggiungibile dai mezzi. Hanno raccolto tutti gli elementi che permetteranno di ricostruire la dinamica esatta dell’incidente i carabinieri della Compagnia di Civitanova.
(foto Cronache Maceratesi, vietata la riproduzione)












Questa giornata sembrava troppo buona per poter immaginare che il sole se ne potesse andare all’ improvviso, senza avvertire , dalla vista di queste due povere persone. Mi dispiace ! Condoglianze.
oddio… nn posso immaginare quel poveretto il dolore che porterà tutta la vita.. condoglianze… <3
povera donna….
Credo che per quel tipo di terreno non sia adatto un trattore a gomme,ma un cingolato. Queste macchine sono dei lenti mostri di potenza e devono essere guidati da persone capaci. Quante volte lo avrà usato, ma questa volta è bastato un’attimo, complice magari di una non più attenta prontezza di riflessi chè sia accaduta la disgrazia. Una persona che ha lavorato, spaccandosi la schiena, per tutta una vita insieme alla sua cara e rimanere solo, sia veramente devastante. Mi dispiace molto.
Sono un familiare ed ho seguito sul posto tutte le fasi susseguenti la disgrazia. Con l’occasione, ringrazio per le belle parole che ho letto nei commenti. Certo non posso altresì ringraziare la sig.ra Pierini. Il servizio redatto, ha dei contenuti (foto e parole) in parte non rispondenti a verità ed in parte dimostra evidenti violazioni delle vigenti normative in materia di privacy, di cui era stato chiesto il rispetto da parte dei familiari ed imposto dalle autorità ivi presenti. Dunque, invito la sig.ra Pierini a riflettere bene su ciò che ha scritto, perché certe parole, specialmente se non vere, aggiungono dolore al dolore e a studiare le norme in materia di privacy, nonché i principi del dovere/diritto di cronaca. Pertanto, per tutto quanto sopra, E MOLTO ALTRO ANCORA, ritengo che la sig.ra Pierini debba rappresentare pubbliche scuse alla famiglia colpita da tale straziante disgrazia.