Olio, aumenta la produzione nelle Marche
Il 15 per cento in più dello scorso anno
Aumenta la produzione di olio d’oliva nelle Marche, che quest’anno salirà a 43.500 quintali, il 15 per cento in più dello scorso anno. E’ quanto afferma la Coldiretti regionale sulla base delle previsioni di Ismea che indicano, invece, un calo del 12 per cento a livello nazionale. Il valore della produzione olivicola marchigiana è di 20 milioni di euro. Le Marche vantano anche due Dop nel settore olivicolo (Olio di Cartoceto Dop e Oliva Ascolana del Piceno Dop). Nonostante i problemi causati dalle nevicate del febbraio 2012, sulla fascia collinare e costiera si è avuta una superproduzione che ha compensato anche la diminuzione delle rese. “Quest’anno avremo una qualità dell’olio ottima, specie a livello organolettico” conferma Pierluca Federici, presidente regionale dell’Aprol, l’associazione produttori olivicoli promossa dalla Coldiretti.
Una buona notizia per le circa 22 mila aziende marchigiane, che si aggiunge, ricorda il presidente regionale Giannalberto Luzi, al via libera alla legge salva olio arrivata prima di Natale. La nuova normativa prevede l’estensione del reato di contraffazione di indicazioni geografiche a chi fornisce in etichetta informazioni non veritiere sull’origine, l’introduzione di sanzioni aggiuntive come l’interdizione da attività pubblicitarie per spot ingannevoli, il rafforzamento dei metodi investigativi con le intercettazioni, il diritto di accesso ai dati sulle importazioni aziendali, il riconoscimento di nuovi parametri e metodi di controllo qualitativo ed altro.